Oggi è domenica 6 settembre2026 «L'anarchia non sarà la società dell'armonia assoluta, ma la società della tolleranza» (Camillo Berneri).
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La spilla di Anarcopedia.Benvenute/i su Anarcopedia: un cantiere aperto, un progetto per lo sviluppo di una enciclopedia finalizzata a chiarificare teorie e pratiche del movimento anarchico nel suo complesso, ma anche a porsi in sé come esperienza anarchica di azione diretta.
Infatti, è innegabile che le nuove generazioni formino la propria coscienza politica anche attraverso i contenuti disponibili in rete: gioca quindi un ruolo fondamentale, non solo per la propaganda ma anche per il futuro della cultura libertaria, la capacità di rispondere immediatamente e con chiarezza alle domande che i naviganti pongono ai motori di ricerca, superando quei luoghi comuni che, prestando il fianco all'informazione di Stato, da sempre mistificano il pensiero anarchico e allontanano preziose risorse ed energie umane (alcuni facili esempi: anarchia come caos o come anomia, cioè assenza di regole; anarchia come ideologia, accanto a quella marxista o liberale; anarchia come utopia, cioè irrealizzabile per definizione; anarchia come anticamera della violenza).
Al tempo stesso, Anarcopedia non dimentica il sapere impresso sulla carta ed anzi si offre come base per l'approfondimento, strumento su cui è possibile trovare, per ogni argomento e in ogni singola voce, una vastissima quantità di titoli (molti dei quali liberamente scaricabili), testi anche illuminanti e comprensibili da tutti, ma fuori dalla grande distribuzione, della cui esistenza spesso vengono a conoscenza soltanto gli "addetti ai lavori".
Essendo questa una wiki, chiunque può aggiungere nuove pagine (compatibili con la filosofia anarchica del progetto) o modificare le pagine esistenti: per richiedere un'utenza scrivi a specificando lo username desiderato. Al momento Anarcopedia conta 2 394articoli in corso di elaborazione o già realizzati.
Copertina di Libertà individuale. Scritti scelti di Benjamin Tucker.
Governo è invasione e lo Stato è l'incarnazione dell'invasione in un individuo o in una banda di individui, che assumono di agire in qualità di rappresentanti o di padroni di un intero popolo all'interno di una certa area geografica. Gli anarchici si oppongono a qualsiasi governo, e specialmente allo Stato che è il peggior governatore e principale invasore. Dal punto di vista di Liberty vi sono due posizioni: la prima, quella dei socialisti autoritari, che favorisce il governo e lo Stato; la seconda, quella degli individualisti e degli anarchici, contro il governo e contro lo Stato. Cosa sono le urne? Esse non sono nulla di più e nulla di meno che un rappresentante cartaceo della baionetta, del manganello, e del proiettile. Sono un dispositivo che fa risparmiare fatica nell'accertare da che parte sta la forza e nel piegarsi all'inevitabile. La voce della maggioranza risparmia bagni di sangue, ma non è un minore arbitrio della forza di quanto non lo sia il decreto del più assoluto dei despoti supportato dal più potente degli eserciti. In un'epoca dominata dal mantra dello statalismo di ogni colore politico, il pensiero acuto e provocatorio di Tucker ci ricorda che, in fondo, la scelta ultima e il potere risiedono in quella minoranza irriducibile che è stata nel corso della storia umana la più oppressa e bistrattata, ovvero il Singolo, l'Individuo.
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