Franz Kafka: differenze tra le versioni
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== Le opere== | == Le opere== | ||
Tutta | Tutta l'opera di Kafka, con le sue caratteristiche più proprie -solitudine e disperazione dell'uomo, estraneità delle cose, ansia e nevrosi- può essere vista come una testimonianza della volontà dell'essere umano di non essere sopraffatto. | ||
[[File:Grab von franz kafka.jpg|thumb|200 px|Tomba di Franz Kafka (nuovo Cimitero Ebraico di Praga)]] | [[File:Grab von franz kafka.jpg|thumb|200 px|Tomba di Franz Kafka (nuovo Cimitero Ebraico di Praga)]] | ||
Insoddisfatto dei suoi scritti, Kafka pubblicò solo qualche raccolta di prose e nel [[1906]] ''La Metamorfosi''. Prima di morire, diede istruzioni al suo amico ed esecutore testamentario Max Brod di distruggere tutti i suoi manoscritti e di assicurarsi che non avrebbero mai visto la luce del sole. Ciononostante, Brod non seguì le istruzioni di Kafka e sovrintendette alla pubblicazione della maggior parte dei suoi lavori, che presto attrassero l'attenzione della critica. | Insoddisfatto dei suoi scritti, Kafka pubblicò solo qualche raccolta di prose e nel [[1906]] ''La Metamorfosi''. Prima di morire, diede istruzioni al suo amico ed esecutore testamentario Max Brod di distruggere tutti i suoi manoscritti e di assicurarsi che non avrebbero mai visto la luce del sole. Ciononostante, Brod non seguì le istruzioni di Kafka e sovrintendette alla pubblicazione della maggior parte dei suoi lavori, che presto attrassero l'attenzione della critica. | ||
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'''Kafka''', da sempre sensibile alle ingiustizie e alle ineguaglianze sociali, fu continuativamente interessato alle varie correnti della sinistra rivoluzionaria, mostrando interesse tanto per gli eventi della [[La Rivoluzione Russa | rivoluzione russa]] quanto per il pensiero libertario. | '''Kafka''', da sempre sensibile alle ingiustizie e alle ineguaglianze sociali, fu continuativamente interessato alle varie correnti della sinistra rivoluzionaria, mostrando interesse tanto per gli eventi della [[La Rivoluzione Russa | rivoluzione russa]] quanto per il pensiero libertario. | ||
[[Michal Mares]] (scrittore anarchico), Kreitner (ex compagno di [[scuola]]), [[Michal Kacha]] (uno dei fondatori del movimento anarchico ceco) e [[Gustav Janouch]] (autore dei ''Colloqui con Kafka'', poeta, compositore e studioso di [[musica]]) hanno attestato, in varie occasioni, | [[Michal Mares]] (scrittore anarchico), Kreitner (ex compagno di [[scuola]]), [[Michal Kacha]] (uno dei fondatori del movimento anarchico ceco) e [[Gustav Janouch]] (autore dei ''Colloqui con Kafka'', poeta, compositore e studioso di [[musica]]) hanno attestato, in varie occasioni, l'interesse di Kafka verso il socialismo e in particolare verso la corrente libertaria. | ||
Dalle loro testimonianze risulta la partecipazione di Kafka, prima ad una manifestazione contro l'esecuzione di [[Francisco Ferrer y Guardia]], poi durante gli anni [[1910]]-[[1912]], a diverse riunioni che si svolgevano presso il circolo anarchico [[Klub Mladych]] (''Club dei Giovani''), particolarmente attivo nel campo [[antimilitarismo|antimilitarista]] e [[anticlericalismo|anticlericale]], frequentato da molti altri scrittori cechi, come Stanislas K. Neumann, Michal Mares, Jaroslav Hasek. Kafka avrebbe inoltre partecipò ad alcune conferenze anarchiche | Dalle loro testimonianze risulta la partecipazione di Kafka, prima ad una manifestazione contro l'esecuzione di [[Francisco Ferrer y Guardia]], poi durante gli anni [[1910]]-[[1912]], a diverse riunioni che si svolgevano presso il circolo anarchico [[Klub Mladych]] (''Club dei Giovani''), particolarmente attivo nel campo [[antimilitarismo|antimilitarista]] e [[anticlericalismo|anticlericale]], frequentato da molti altri scrittori cechi, come Stanislas K. Neumann, Michal Mares, Jaroslav Hasek. Kafka avrebbe inoltre partecipò ad alcune conferenze anarchiche sull'[[amore libero]], sulla [[la Comune di Parigi (1871) | Comune di Parigi]], sulla pace e contro l'esecuzione del militante parigino Liabeuf. Un altro scrittore ceco che militò nel [[movimento anarchico]] fu [[Jaroslav Hasek]], dimostrazione di come le idee libertarie fossero in quel periodo assai diffuse negli ambienti letterari e tra gli intellettuali in genere. | ||
Egli stesso inoltre, in diverse occasioni, manifestò il proprio interesse per molti anarchici: [[William Godwin| Godwin]], [[Proudhon]], [[Stirner]], [[Bakunin]], [[Emma Goldman | Goldman]], [[Tucker]] e [[Tolstoj]]. Tuttavia | Egli stesso inoltre, in diverse occasioni, manifestò il proprio interesse per molti anarchici: [[William Godwin| Godwin]], [[Proudhon]], [[Stirner]], [[Bakunin]], [[Emma Goldman | Goldman]], [[Tucker]] e [[Tolstoj]]. Tuttavia l'anarchico che più gli suscitò ammirazione e simpatia fu [[Kropotkin]] (nei suoi diari si trova questo imperativo categorico: «Non dimenticare Kropotkin!»), probabilmente anche per via del fatto che entrambi ebbero a fare i conti con l'ingombrante [[autorità ]] paterna (Kafka espresse al padre, con una certa soggezione a dire il vero, il proprio rancore in “''Lettera al padre''”). | ||
In diverse occasioni Kafka manifestò la propria avversione al [[nazionalismo]], esaltando al contrario | In diverse occasioni Kafka manifestò la propria avversione al [[nazionalismo]], esaltando al contrario l'internazionalismo comunista e anarchico, e ad ogni forma di struttura centralizzata (partiti, organizzazioni autoritarie ecc..) che relegasse il popolo ai margini delle lotte sociali («ci sono già i segretari, i burocrati, i politici di professione, tutti i sultani moderni ai quali essi stanno preparando la strada… La rivoluzione evapora e resta soltanto il vaso di una nuova burocrazia. Le catene dell'umanità torturata sono di carta da ufficio»). | ||
Per concludere si può affermare che è possibile che alcune testimonianze contengano inesattezze e deformazioni della realtà , tuttavia | Per concludere si può affermare che è possibile che alcune testimonianze contengano inesattezze e deformazioni della realtà , tuttavia l'interesse di Kafka per le idee anarchiche è credibile in quanto è confermata da numerosi riferimenti nelle pagine intime da lui scritte (per esempio, in una lettera a Max Brod del novembre [[1917]] manifesta il proprio entusiasmo per un progetto di rivista -“Fogli di lotta contro la volontà di potenza”- proposta dall'anarchico freudiano [[Otto Gross]]). | ||
== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||