Gaston Leval: differenze tra le versioni

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[[File:Gastonleval02.JPG|thumb|250 px|Gaston Leval]]'''Pierre Robert Piller''', (Saint-Denis, [[Francia]], [[20 ottobre]] [[1895]] - Saint-Cloud, [[8 aprile]] [[1978]]), conosciuto come '''Gaston Leval''' o anche '''Max Stephan''', è stato un [[anarco-sindacalismo|anarco-sindacalista]] e uno storico dell'[[anarchismo]] francese.
[[File:Gastonleval02.JPG|thumb|400px|Gaston Leval]]'''Pierre Robert Piller''' (Saint-Denis, [[Francia]], [[20 ottobre]] [[1895]] - Saint-Cloud, [[8 aprile]] [[1978]]), conosciuto come '''Gaston Leval''' o anche '''Max Stephan''', è stato un [[anarco-sindacalismo|anarco-sindacalista]] e uno storico dell'[[anarchismo]] francese.


== Biografia ==
== Biografia ==
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Quando in [[Spagna]] scoppia la [[la Rivoluzione spagnola (1936-39)|rivoluzione, nel luglio 1936]], fornisce il suo aiuto ai contadini per la costruzione di comunità libertarie. Nel [[1938]], rientra in [[Francia]] ma viene immediatamente fermato per insubordinazione e condannato a 4 anni e mezzo di [[carcere|prigione]].  
Quando in [[Spagna]] scoppia la [[la Rivoluzione spagnola (1936-39)|rivoluzione, nel luglio 1936]], fornisce il suo aiuto ai contadini per la costruzione di comunità libertarie. Nel [[1938]], rientra in [[Francia]] ma viene immediatamente fermato per insubordinazione e condannato a 4 anni e mezzo di [[carcere|prigione]].  


Il [[14 agosto]] [[1940]] evade della [[carcere|prigione]] di Clairvaux; inizia la militanza nella [[Fédération anarchiste]], per conto della quale dà numerose conferenze. Correttore di stampa, fonda nel [[1955]] il "Gruppo socialista libertario" che poi assumerà la denominazione di "Centro di sociologia libertaria", editerà la [[stampa anarchica|rivista]] «Quaderni del Socialismo Libertaria» che in seguito assumerà prima la denominazione di «Quaderni dell'Umanesimo Libertario» e poi «Civilizzazione Libertaria».
Il [[14 agosto]] [[1940]] evade della [[carcere|prigione]] di Clairvaux; inizia la militanza nella [[Fédération anarchiste]], per conto della quale dà numerose conferenze. Correttore di stampa, fonda nel [[1955]] il "Gruppo [[socialista]] libertario" che poi assumerà la denominazione di "Centro di sociologia libertaria", editerà la [[stampa anarchica|rivista]] «Quaderni del Socialismo Libertaria» che in seguito assumerà prima la denominazione di «Quaderni dell'Umanesimo Libertario» e poi «Civilizzazione Libertaria».


Durante le giornate del [[Maggio 1968]] partecipa attivamente ai dibattiti universitari, difende le posizioni libertarie e mantiene contatti con gli esuli [[:Categoria:Anarchici spagnoli|anarchici spagnoli]]. Sviluppa un'[[anarchismo|idea anarchica]] intransigente, approfondendo nel tempo gli aspetti economici e difendendo la superiorità del [[federalismo]] sulle comuni libertarie.
Durante le giornate del [[Maggio 1968]] partecipa attivamente ai dibattiti universitari, difende le posizioni libertarie e mantiene contatti con gli esuli [[:Categoria:Anarchici spagnoli|anarchici spagnoli]]. Sviluppa un'[[anarchismo|idea anarchica]] intransigente, approfondendo nel tempo gli aspetti economici e difendendo la superiorità del [[federalismo]] sulle comuni libertarie.
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Gaston Leval ha collaborato a molte [[stampa anarchica|pubblicazioni e riviste]]:  
Gaston Leval ha collaborato a molte [[stampa anarchica|pubblicazioni e riviste]]:  
:«A Plebe», «Ação Direta», «Acción Libertaria», «Asturias», «Castilla Libre», «[[CNT]]», «CNT del Norte», «Cultura Libertaria», «Despertad», «Estudios», «Fragua Social», «Frente Libertario», «La Guerra Social», «Liberación», «Le Libertaire», «Nueva Senda», «Nuevo Aragón», «Páginas Libres», «Proa», «Redención», «La Revista Blanca», «Ruta», «[[Solidaridad Obrera]]», «[[Tierra y Libertad]]», «Umbral», «La Voz de las Artes Blancas», ecc.
:«A Plebe», «Ação Direta», «Acción Libertaria», «Asturias», «Castilla Libre», «[[CNT]]», «CNT del Norte», «Cultura Libertaria», «Despertad», «Estudios», «Fragua Social», «Frente Libertario», «La Guerra Social», «Liberación», «[[Le Libertaire]]», «Nueva Senda», «Nuevo Aragón», «Páginas Libres», «Proa», «Redención», «La Revista Blanca», «Ruta», «[[Solidaridad Obrera]]», «[[Tierra y Libertad]]», «Umbral», «La Voz de las Artes Blancas»ecc.


É anche autore di un infinito numero di opere:  
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