Lega Anti-Imperialista Americana

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Mark Twain, uno dei più celebri membri della Lega Antimperialista

La Lega Antimperialista Americana (American Anti-Imperialist League) è stata un'organizzazione antimperialista statunitense fondata il 15 giugno 1898 nel New England (USA). La lega si oppose tenacemente alle politiche imperialistiche statunitensi, in particolare contestò l'annessione delle Filippine dopo la vittoriosa guerra ispano-americana.

Cenni sulla guerra ispano-americana

Alla fine del '800, dopo quattro secoli di colonizzazione spagnola, la maggior parte dei suoi ex-possedimenti avevano raggiunto l'indipendenza e molti altri erano pronti ad ottenerla. Nelle Filippine ed a Cuba operavano, già dalla seconda metà del XIX secolo, gruppi di guerriglieri indipendentisti.

La debolezza spagnola solleticò le ambizioni statunitensi che cominciarono a guardare con interesse soprattutto verso la vicina isola di Cuba. L'esplosione della nave Maine (266 marinai morti) [1], concentrò l'attenzione dell'opinione pubblica americana su Cuba e soprattutto grazie ad un'intensa campagna sensazionalistica portata avanti dalla stampa del magnate William Randolph Hearst, contribuì in modo determinante, orientò l'opinione pubblica americana verso la guerra contro la Spagna.

La guerra fu assai rapida e terminò con la vittoria degli USA e con il relativo trattato di pace del 12 agosto 1898 si sancì:

  • il riconoscimento dell'indipendenza di Cuba (che diventerà una specie di protettorato americano).
  • la cessione agli USA di Porto Rico e dell'isola di Guam
  • l'occupazione americana delle Filippine (che invece si aspettavano l'indipendenza).

Questi punti saranno ratificati dal Trattato di Parigi nel dicembre dello stesso anno.

Storia della American Anti-Imperialist League

Nascita della Lega

Contro l'atteggiamento imperialistico degli Stati Uniti e principalmente contro l'occupazione delle Filippine, alcuni celebri intellettuali statunitensi fondarono l'American Anti-Imperialist League. Costituitasi il 15 giugno 1898 nel New England, la Lega Anti-Imperialista fu poi assorbita da un'altra Lega nazionale anti-imperialista nel 1899.

John Dewey (1902), filosofo e membro della Lega Antimperialista

Sin dalla sua costituzione, intraprese una coraggiosa battaglia contro la guerra ispano-americana e la successiva annessione delle Filippine. Il primo presidente dell'organizzazione fu lo statista George S. Boutwell (dal 1898 al 1905), seguito dall'avvocato e attivista per i diritti civili Moorfield Storey fu presidente dal 1905 (anno di morte di Boutwell) fino al 1921, anno di scioglimento dell'organizzazione.

Molti membri della Lega furono liberali classici ed esponenti dei "Bourbon Democratic" che credevano nel libero commercio e/o intendevano portare avanti una politica isolazionistica, che secondo loro era nelle intenzioni dei padri fondatori che sbarcarono in America. Molto importanti furono anche le ragioni umanitarie e/o quelle religiose; tra i membri più celebri si può citare lo scrittore Mark Twain, il poeta Edgar Lee Masters e il filosofo John Dewey. Essi sostenevano che l'imperialismo era ingiusto, inefficace e sopratutto inutile. Per lo più l'imperialismo americano era secondo loro in contraddizione con l'idea degli States come terra di libertà. La tirannia militarista, sostenevano i militanti nella loro piattaforma nazionale, finirebbe per avere ripercussioni anche nella loro stessa terra erodendo nel Paese "i principi fondamentali e i più nobili ideali".

Fine della Lega

La Lega s'indebolì a partire dalle elezioni presidenziali del 1900, che videro il fronte antimperialista dividersi in varie fazioni sull'opportunità o meno di sostenere la rielezione del presidente William McKinley (McKinley sarà rieletto e poi assassinato dall'anarchico di origine polacca Leon Czolgosz il 6 settembre 1901). Nella fine dell'associazione ebbe un peso notevole anche l'ostracismo subito da molti membri, accusati di antipatriottismo e antiamericanismo. Tra i più vituperati ci fu il celebre scrittore Mark Twain, il quale, dopo aver pubblicamente dichiarato la propria posizione antimperialista, ebbe notevoli difficoltà a trovare un editore voglioso di pubblicare alcune sue opere. Per esempio, la sua raccolta Alla persona che siede nelle tenebre [2], in cui l'autore elabora le sue riflessioni sull'antimperialismo e sul conformismo americano, è rimasta pressoché sconosciuta.

Dopo la morte di Twain e la misteriosa scomparsa di Ambrose Bierce [3], i due antimperialisti più tenaci, la Lega Anti-Imperialista americana andò progressivamente in crisi, sino a scomparire del tutto.

Note

  1. Non è mai stato chiaro chi siano stati gli effettivi esecutori di quest'attacco: indipendentisti cubani che speravano di accelerare l'intervento militare degli USA? Gli americani stessi al fine di giustificare l'intervento? O gli stessi spagnoli? Il lettore approfondisca l'argomento: La guerra Ispano-Americana del 1898
  2. Le edizioni Spartaco hanno pubblicato nel 2003 un'edizione di questi scritti antimperialisti di Twain.
  3. Bierce partì come reporter per il Messico, che allora si trovava in piena Rivoluzione (Pancho Villa, Emiliano Zapataecc.), e scomparve misteriosamente durante la battaglia di Ojinaga, l'11 gennaio 1914.

Membri più importanti

  • Charles Francis Adams, Jr., ferroviere
  • Jane Addams, riformatore
  • Edward Atkinson, attivista
  • Ambrose Bierce, giornalista
  • George S. Boutwell, politico
  • Andrew Carnegie, industriale
  • Mark Twain, scrittore
  • Grover Cleveland, ex-presidente
  • John Dewey, filosofo
  • Finley Peter Dunne, umorista
  • Edwin Lawrence Godkin, co-fondatore ed editore di The Nation (1865-99)
  • Samuel Gompers, sindacalista e presidente dell'American Federation of Labor (1886-1924)
  • William Dean Howells, editore
  • Henry James, scrittore
  • William James, psicologo e filosofo
  • David Starr Jordan, preside universitario
  • Josephine Shaw Lowell, riformatore
  • Edgar Lee Masters, poeta
  • William Vaughn Moody, poeta
  • Carl Schurz, politico
  • Moorfield Storey, avvocato
  • William Graham Sumner, economista
  • Oswald Garrison Villard, editore

Voci correlate