Potere tripartito di Max Weber

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La classificazione tripartita dell'autorità, proposta da Max Weber individua tre prototipi esemplari di forme del potere politico:

  1. autorità carismatica (familiare e religiosa),
  2. autorità tradizionale (patriarcato, patrimoniale, feudale)
  3. autorità legale (Stato moderno, burocrazia).

Queste tre forme di autorità appaiono in un ordine sviluppato gerarchicamente; infatti, prima si avrà il passaggio dall'autorità carismatica a quella tradizionale e infine a quella dell'autorità legale-razionale, caratteristica quest'ultima della moderna democrazia liberale.

Autorità carismatica

L'autorità carismatica cresce grazie al carisma appunto o alla forza di un individuo. È stata descritta da Weber come "l'autorità di un dono straordinario e personale di grazia (carisma)"; Weber lo distingue da altre forme di autorità in quanto "gli uomini non gli obbediscono (all'individuo carismatico) in virtù della tradizione o della legalità, ma in quanto credono in lui". Questa forma di autorità può essere vista nelle dittature populiste, dove un individuo esercita il controllo in virtù del suo seguito e della sua popolarità. Alcuni stati basati su questo modello non sopravvivono alla morte o alla caduta del potere del loro capo originario.

Autorità tradizionale

La legittimità dell'autorità proviene dalla tradizione; Max Weber la descrive come "l'autorità dell'eterno ieri", si basa sulla commemorazione della vittoria di grandi battaglie (o supposte tali), sulla costruzione di monumenti e di intere città (spesso capitali), che agiscono come collante e personificazione dell'identità nazionale, e la identifica come la fonte di autorità delle monarchie.

L'autorità tradizionale spesso è semplicemente "traslata". Ad esempio il Fascismo si ispirava, evocava, celebrava continuamente, la gloria e la grandezza dell'Antica Roma, benché fosse separato da essa da più di 1400 anni, e cercava in qualche modo di imitare le sue gesta, giustificando massacri atroci, come l'attacco con gas tossici contro l'Etiopia, come "necessario per portare in Africa la nostra superiore civiltà" (sic).

Spesso il collegamento con quella che viene definita retoricamente "gloria dell'antica civiltà", fonte di autorità, è assolutamente inconsistente, perché vengono ignorati alcuni fatti e costumi essenziali di questa. In particolare vengono ignorati tutti quegli aspetti che potrebbero minare il potere e il riconoscimento dell'autorità come tale.

L'autorità serve come giustificativo per l'autoritarismo

L'autorità serve come giustificativo per l'autoritarismo, e spesso viene adoperata per giustificare il reclutamento forzato dei cittadini, la spedizione in luoghi del tutto estranei, climaticamente inclementi, tra popolazioni assolutamente ostili. L'accettazione acritica dell'autorità serve a giustificare la repressione delle manifestazioni di piazza della folla, la soppressione della libertà di stampa, la carcerazione dei liberi pensatori, e financo un sentimento d'odio contro paesi stranieri, quando l'autorità di un paese subisce un attentato in un altro paese o regione dell'impero (come avvenne per l'assassinio dell'Arciduca d'Austria, che portò alla Prima guerra mondiale).