OSS

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L'Office of Strategic Services è stato il servizio segreto statunitense fondato nel 1942 per operare con compiti di intelligence durante la Seconda guerra mondiale. Fu il precursore della Central Intelligence Agency (CIA).

Breve storia

Costituitosi nel 1942 su idea dell'avvocato, William J. (Bill) Donovan, amico di Roosevelt, fu da questi nel dicembre 1941 nominato immediatamente colonnello e poi generale di divisione.[1]

Nata con compiti di spionaggio, sabotaggio e sostegno alla lotta al nazismo, l'OSS fu pesantemente implicato nelle azioni antiproletarie compiute da fascisti, mafiosi e servizi segreti dopo l'8 settembre 1943.

«.. c'erano scarti della Marina e del Dipartimento di Stato, playboys, rampolli cretini di famiglie ricche e politicamente importanti e così via» [2], così definì molti agenti OSS Peter Tompkins[3], a sua volta ex agente OSS e stretto collaboratore delle Bande Partigiane romane, ricordato in un recente convegno a Roma come uno dei primissimi a scoperchiare il "pozzo nero" sull'OSS grazie anche al suo libro Una spia a Roma.

L'attività di collaborazione di Tompkins con i partigiani, che gli costò a guerra finita l'ostracismo dei suoi colleghi, tuttavia non poté impedire all'OSS di adempiere alle sue funzioni antiproletarie e reazionarie. D'altronde l'OSS era infarcito di personaggi come Max Corvo (proveniente da una famiglia di antifascisti siciliani riparata in USA all'avvento del fascismo) e Vincent Scamporino (rampante avvocato difensore di boss mafiosi[4]), tutti implicati nei più sporchi intrecci fra mafia, fascismo e servizi segreti nell'immediato dopoguerra in terra di Sicilia.

Tompkins, durante il convegno di Venezia del 17 e 18 ottobre 1994 [5] rincarò le accuse sostenendo che l'OSS da una parte combatteva il regime nazifascista e dall'altra salvava i militanti della Xª Flottiglia MAS di Junio Valerio Borghese [6]. Fra le tante accuse, fecero scalpore quelle in cui si sosteneva che il servizio segreto statunitense avesse avuto rapporti col generale delle SS Wolff e avesse dato avio ad una serie di manovre e scelte politiche che porteranno allo sviluppo di movimenti ed organizzazioni eversive di stampo neo-fascista, fra cui l'italiana Gladio.

Tompkins, inoltre, non ebbe remore ad accusare un cosiddetto "mostro sacro" dell'antifascismo come Winston Churchill.

«Mi ero arruolato come volontario nell'OSS per una ragione semplice e del tutto politica: era necessario sconfiggere il nazifascismo, che, come democratici americani, aborrivamo per la sua ideologia. Il nostro intento era di aiutare a ristabilire in Italia e in Europa sistemi di governo democratici. Il Re e Pietro Badoglio con i loro dipendenti del SIM, volevano al contrario mantenere una forma di governo simile a quello che avevano favorito e lasciato fiorire per vent'anni: lo stato fascista di Mussolini, ma senza Mussolini e i suoi fedeli ministri. In questo furono sostenuti da Winston Churchill con l'apparente motivazione di un utile anticomunismo»[7]

Fine dell'OSS e nascita della CIA

Dopo lo scioglimento voluto da Harry S. Truman, allora presidente degli USA, il 20 settembre del 1945, nacque per merito di Truman un nuovo organismo di intelligence chiamato Central Intelligence Group (CIG), che operò per un periodo brevissimo (1946-1947).Secondo diversi esperti dell'amministrazione americana, tale situazione era da considerare "illegale" e per questo tale situazione fu poi sanata con l'istituzione della CIA (Central Intelligence Agency). Questo nuovo organismo è oggi ben più tristemente conosciuta rispetto all'OSS per l'appoggio dato a diversi dittatori, specialmente sudamericani (ma non solo), di chiaro stampo fascista e anticomunista.

Note

  1. da ANPI
  2. da Una spia a Roma di Peter Tompkins
  3. Opere di Tompkins d'interesse con l'argomento:
    • L'altra Resistenza. Servizi segreti, partigiani e guerra di liberazione nel racconto di un protagonista Il Saggiatore - 2005
    • Dalle carte segrete del Duce- Net - 2004
    • La CIA in Guatemala. Orrori di un genocidio con Forenza M. Luisa - Odradek Edizioni 2000
    • Una spia a Roma Il Saggiatore
    • L'altra Resistenza. La liberazione raccontata da un protagonista dietro le linee- Rizzoli - 1995
    • Mussolini ultime ore con Forenza M. Luisa - Il Saggiatore
    • The Murder of Admiral Darlan: A Study in Conspiracy 1965
  4. Lo sbarco in Sicilia: la" mafia alleata "
  5. da E il maggiore Tompkins sempre insieme ai partigiani
  6. Borghese, vero e proprio criminale protetto da OSS e CIA, fu molto importante sia per la repressione, a partire dall'8 settembre 1943, dei movimenti di sinistra in Sicilia e sia per i vari tentativi di golpe fascisti, tra cui il ben noto "golpe Borghese" che una volta fallito lo costrinse alla fuga in Spagna a chiedere "protezione" al regime fascista di Francisco Franco, che però non gli impedì di morire in modo alquanto strano e mai chiarito
  7. da L'OSS nella campagna d'Italia Operazione Sunrise da SISDE

Bibliografia

  • Peter Tompkins, Dalle carte segrete del Duce. Momenti e protagonisti dell'Italia fascista nei National Archives di Washington, Il saggiatore, 2010
  • Peter Tompkins, Una spia a Roma, Il saggiatore, 2002
  • Peter Tompkins e Forenza M. Luisa, La CIA in Guatemala. Orrori di un genocidio, Editore Odradek, 2000

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