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== '''''«Vivere l'anarchia»''''' di Émile Armand ==
 
[[File:Vivere a.jpg|miniatura|200px|left|Copertina di ''Vivere l'anarchia'' di [[Émile Armand]], ''Autoproduzioni [[Cassa Anti-repressione Bruno Filippi]]'', [[2019]]. '''[https://www.anarchistintheworld.net/libri.html Acquista una copia cartacea per sostenere l'antirepressione]'''.]]
== '''''«L'anarchia spiegata ai bambini»''''' di José Antonio Emmanuel ==
<small>[[Émile Armand]] è generalmente presentato come uno degli esponenti principali dell'[[individualismo anarchico]] europeo. Ma le sue concezioni non vanno confuse con quelle dei sostenitori della [[propaganda col fatto|pratica del «gesto esemplare»]], né con quelle dei cosiddetti [[antiorganizzatori]], che praticavano l'[[anarco-individualismo|individualismo]] in seno al [[movimento anarchico]] come metodo di condotta contro ogni possibile degenerazione burocratica ed autoritaria. I principi fondamentali, per costoro, restano sempre quelli [[socialisti]] e [[anarco-comunismo|comunisti]] professati dal resto del movimento.
[[File:anarchia_spiegata_ai_bambini.jpg|miniatura|250px|left|Copertina de [https://es.anarchistlibraries.net/library/jose-antonio-emmanuel-la-anarquia-explicada-a-los-ninos.pdf ''L'anarchia spiegata ai bambini''] di José Antonio Emmanuel.]]
L'[[anarco-individualismo|individualismo]] di [[Émile Armand|Armand]], invece, può essere considerato come una completa «filosofia di vita»: l'[[anarchico]] é quell'[[individuo]] che esprime un'insofferenza esistenziale contro ogni forma di autorità, che lotta contro il potere prima di tutto perché esso lo opprime direttamente. Il singolo soggetto è l'alfa e l'omega di ogni riferimento giustificativo della prassi, la vera e unica certezza che dà valore agli scopi della lotta.
 
La [[rivoluzione]] di [[Émile Armand|Armand]] è una globale «rivoluzione di coscienza», un salto di qualità esistenziale, un modo radicalmente autentico di rapportarsi al mondo fisico e sociale. Coinvolgendo integralmente l'[[individuo]], essa non ammette «scissioni» tra privato e pubblico, ma non nel senso marxiano di identificazione del singolo con la «[[società]]». Al contrario, è sempre e soltanto l'[[individuo]] a decidere e volere la propria coerenza tra privato e pubblico, senza mai renderne conto a nessuno. Il che non equivale a postulare un [[individualismo]] miope ed egoista, con ciascun uomo racchiuso nella corazza del «suo particolare». Significa piuttosto adombrare una concezione «pluralistica» dell'esistenza, vista come possibilità di realizzare un vissuto non monocorde ma ampiamente differenziato. L'idea di «[[libertà]]», per [[Émile Armand|Armand]], è strettamente intrecciata con quella di «felicità», col diritto di ogni persona ad attuarsi completamente.</small>
<big>Nel [[1931]] in [[Spagna]] viene proclamata la Seconda Repubblica, destinata a sopravvivere fino al [[1939]]. Governata da una coalizione progressista, è influenzata dal pensiero anarchico, soprattutto in ambito educativo. Pensiamo allo sforzo per l'alfabetizzazione delle classi più povere, all'educazione alla parità di genere, all'[[anticlericalismo]] e alla nascita di biblioteche e centri culturali popolari. Questo pamphlet si inserisce nella letteratura pedagogica di ispirazione razionalista di [[Francisco Ferrer]] e della [[Escuela Moderna]]. Il testo non ha solo una valenza storica, ma è ancora attuale – come i valori che propone. Con un decalogo illustrato, i bambini impareranno a pensare in modo autonomo e a lottare per costruire insieme una società più libera e più giusta. Questa edizione riprende il testo originale di José Antonio Emmanuel e vi affianca le incisioni realizzate dalla Fàbrica de Estampas, un collettivo grafico argentino. Età di lettura: da 7 anni.</big>
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