Template:Libro: differenze tra le versioni

Da Anarcopedia.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Nessun oggetto della modifica
Etichetta: Ripristino manuale
 
(164 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 1: Riga 1:
{| style="background-color: #ffffff;"
{| style="background-color: #ffffff;"
| style="vertical-align: top; width:100%; color=white" align="left" |
| style="vertical-align: top; width:100%; color=white" align="left" |
== '''''La rivoluzione anarchica in Ucraina'', di [[Pëtr Aršinov]]''' ==
[[File:Mach5.jpg|thumb|left|300px|''La rivoluzione anarchica in Ucraina'', di [[Pëtr Aršinov]]]] La [[Ucraina libertaria|rivoluzione anarchica in Ucraina]] raccontata da uno dei suoi protagonisti.


In questo libro s'incontrano i volti più famosi di questo capitolo di storia spesso trascurato, quello del carismatico [[Nestor Machno]], cui l'autore fu molto vicino.
== '''''«[https://amzn.eu/d/01pkyn9Z LA TEORIA ANARCHICA]»''''' di Rudolf Stammler ==
[[File:La teoria anarchica.jpg|miniatura|250px|left|Copertina de '''''[https://amzn.eu/d/01pkyn9Z LA TEORIA ANARCHICA]''''' di Rudolf Stammler.]]


La storia e il romanzo s'intrecciano in una cronaca che racconta i tanti volti della grande [[Russia]].
<big>Questa è in assoluto la prima traduzione del libello ''Die Theorie des Anarchismus'' ([[1894]]) del noto giurista tedesco Rudolf Stammler, raro tentativo, da parte del mondo accademico di fine Ottocento, di analizzare la teoria anarchica per metterne in luce l'essenza, la sua caratteristica fondamentale. Da [[Proudhon]] a [[Stirner]], da [[Kropotkin]] a [[Bakunin]], da [[Tucker]] a [[Mackay]], Stammler scandaglia le varie correnti anarchiche, da quelle [[comunismo anarchico|comuniste]] a quelle [[anarco-individualismo|individualiste]], assegnandogli il posto che meritano nelle scienze sociali e mettendo a tacere i luoghi comuni che vogliono l'anarchia figlia del caos, desiderio di violenti e folli, ideale valido nella teoria ma non nella pratica. Può la convivenza sociale basarsi su mere regole convenzionali? È rispondendo a questa domanda cruciale che l'autore anticipa incredibilmente prospettive anarchiche successive, affrontando temi strategici ancora oggi attuali.</big>
 
Gli ideali anarchici trionfano per una breve stagione e s'infrangono sul muro della ragion di stato o naufragano nelle piccole lotte intestine tra ex compagni di strada.
|}
|}

Versione attuale delle 13:57, 13 mar 2026

«LA TEORIA ANARCHICA» di Rudolf Stammler

Copertina de LA TEORIA ANARCHICA di Rudolf Stammler.

Questa è in assoluto la prima traduzione del libello Die Theorie des Anarchismus (1894) del noto giurista tedesco Rudolf Stammler, raro tentativo, da parte del mondo accademico di fine Ottocento, di analizzare la teoria anarchica per metterne in luce l'essenza, la sua caratteristica fondamentale. Da Proudhon a Stirner, da Kropotkin a Bakunin, da Tucker a Mackay, Stammler scandaglia le varie correnti anarchiche, da quelle comuniste a quelle individualiste, assegnandogli il posto che meritano nelle scienze sociali e mettendo a tacere i luoghi comuni che vogliono l'anarchia figlia del caos, desiderio di violenti e folli, ideale valido nella teoria ma non nella pratica. Può la convivenza sociale basarsi su mere regole convenzionali? È rispondendo a questa domanda cruciale che l'autore anticipa incredibilmente prospettive anarchiche successive, affrontando temi strategici ancora oggi attuali.