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== '''''«[https://www.eleuthera.it/files/materiali/Malatesta_Il_Buon_senso_della_rivoluzione.pdf Il buon senso della rivoluzione]»''''' di [[Errico Malatesta]] ==
== '''''«L'anarchia spiegata ai bambini»''''' di José Antonio Emmanuel ==
[[File:Buon_senso.jpg|miniatura|200px|'''''[https://www.eleuthera.it/files/materiali/Malatesta_Il_Buon_senso_della_rivoluzione.pdf Il buon senso della rivoluzione]''''', (''Eleuthera'', [[1999]]), un libro di [[Errico Malatesta]], a cura di [[Giampietro Berti]].]]
[[File:anarchia_spiegata_ai_bambini.jpg|miniatura|250px|left|Copertina de [https://es.anarchistlibraries.net/library/jose-antonio-emmanuel-la-anarquia-explicada-a-los-ninos.pdf ''L'anarchia spiegata ai bambini''] di José Antonio Emmanuel.]]
Con la divisione tra anarchismo e anarchia, Malatesta cerca di conferire al primo la sua massima valenza realistica e alla seconda la sua più alta espressione etica. Il primo si media con la storia, acquisendo tutti i giudizi di fatto che questa produce nel suo continuo mutamento, la seconda si mantiene contro la storia perché il processo storico non può mai coincidere con i giudizi di valore che l’anarchia esprime. L’anarchia è l’ideale, la meta mai completamente raggiungibile della libertà e dell’uguaglianza, e dunque è tutto ciò che sta alla base dell’agire anarchico; l’anarchismo, invece, costituisce l’insieme teorico-pratico della traduzione di questi valori e di questi
 
motivi nel processo storico e come tale fa da tramite dinamico fra la deduzione mutevole e relativa del presente e gli obiettivi universali del futuro. L’anarchismo può quindi utilizzare e far proprio qualunque strumento di comprensione dell’esistente (se ciò serve per il futuro verso cui si tende), mentre l’anarchia non ha bisogno, per sussistere, di essere «giustificata» da tale spiegazione. Con questa operazione Malatesta sottrae l’idea anarchica da ogni caducità storica, non perché la pone su un piano puramente etico e morale, ma perché proietta i suoi scopi, cioè i suoi valori, oltre la contingenza e il mutamento. Insomma, la deduzione è necessaria per contestualizzare il suo farsi concreto, per individuarne le forze e le tendenze in atto, non per dare spiegazione e giustificazione dell’anarchia, ossia dei motivi ultimi che fanno sussistere l’azione storica dell’anarchismo.
<big>Nel [[1931]] in [[Spagna]] viene proclamata la Seconda Repubblica, destinata a sopravvivere fino al [[1939]]. Governata da una coalizione progressista, è influenzata dal pensiero anarchico, soprattutto in ambito educativo. Pensiamo allo sforzo per l'alfabetizzazione delle classi più povere, all'educazione alla parità di genere, all'[[anticlericalismo]] e alla nascita di biblioteche e centri culturali popolari. Questo pamphlet si inserisce nella letteratura pedagogica di ispirazione razionalista di [[Francisco Ferrer]] e della [[Escuela Moderna]]. Il testo non ha solo una valenza storica, ma è ancora attuale – come i valori che propone. Con un decalogo illustrato, i bambini impareranno a pensare in modo autonomo e a lottare per costruire insieme una società più libera e più giusta. Questa edizione riprende il testo originale di José Antonio Emmanuel e vi affianca le incisioni realizzate dalla Fàbrica de Estampas, un collettivo grafico argentino. Età di lettura: da 7 anni.</big>
La grande divisione epistemologica fra anarchia ed anarchimo è insomma la divisione fra giudizi di fatto e giudizi di valore, fra scienza ed etica. Questa aspirazione umana si pone oltre
ogni valenza razionale e teoretica perché deriva da un sentimento, che è la molla motrice di tutti i sinceri riformatori sociali, e senza la quale l’anarchismo sarebbe un non senso. In quanto aspirazione umana verso la libertà universale, si pone oltre la necessità naturale, come ogni altra necessità storica o scientifica. L’anarchia infatti è una costruzione culturale e il concetto di libertà ne è la massima espressione, nel senso che testimonia la valenza tutta precaria e volontaria di tale conquista.
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Versione attuale delle 09:46, 1 gen 2026

«L'anarchia spiegata ai bambini» di José Antonio Emmanuel

Copertina de L'anarchia spiegata ai bambini di José Antonio Emmanuel.

Nel 1931 in Spagna viene proclamata la Seconda Repubblica, destinata a sopravvivere fino al 1939. Governata da una coalizione progressista, è influenzata dal pensiero anarchico, soprattutto in ambito educativo. Pensiamo allo sforzo per l'alfabetizzazione delle classi più povere, all'educazione alla parità di genere, all'anticlericalismo e alla nascita di biblioteche e centri culturali popolari. Questo pamphlet si inserisce nella letteratura pedagogica di ispirazione razionalista di Francisco Ferrer e della Escuela Moderna. Il testo non ha solo una valenza storica, ma è ancora attuale – come i valori che propone. Con un decalogo illustrato, i bambini impareranno a pensare in modo autonomo e a lottare per costruire insieme una società più libera e più giusta. Questa edizione riprende il testo originale di José Antonio Emmanuel e vi affianca le incisioni realizzate dalla Fàbrica de Estampas, un collettivo grafico argentino. Età di lettura: da 7 anni.