Anarchismo in Australia: differenze tra le versioni

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[[File:Celebrating 100 years of Anarchism 888 monument.jpeg|thumb|Celebrazione anarchica del 100° anniversario della propria organizzazione intorno al monumento ''Eight hour day'' (1 maggio 1986)]]La storia dell''''anarchismo australiano''' affonda le sue origini negli tragici e allo stesso tempo gloriosi eventi della [[Comune di Parigi]] del [[1871]].
#REDIRECT[[Storia dell'anarchismo in Australia]]
 
Quantunque su spinta iniziale di una minoranza di attivisti intellettuali, il [[movimento anarchico]] prese piede nel paese attraverso un significativo flusso di [[letteratura]] e testi inerenti l'[[anarchia]]. L'influenza anarchica si notò sia a livello lavorativo che culturale, anche se a partire dal primo dopo guerra tese via via a scemare. A metà del XX secolo, la diffusione dell'[[anarchismo]] si limitava ai [[controcultura|movimenti controculturali]] urbani.
 
Alla fine del secolo scorso e all'inizio di questo, il movimento anarchico australiano ha aderito ai movimenti di protesta e di rivendicazione di [[giustizia sociale]].
 
== Storia ==
Storicamente il [[anarchia|pensiero anarchico]] ha avuto in Australia una buona diffusione soprattutto tra gli immigrati d'origine europea ed italiana in particolare. È proprio in questi ambienti che è nato e si è poi sviluppato...
=== Inizi ===
La nascita dell'anarchismo anarchico australiano come movimento organizzato viene fatto coincidere con la fondazione del ''[[Melbourne Anarchist Club]]'', nato ufficialmente il [[1° maggio]] [[1886]] da [[David Andrade]] e altre persone in rottura con l'''Australasian Secular Association'' (Associazione Secolare Australiana) di Joseph Symes. Il gruppo si dotò di un organo propagandistico ufficiale, ''Honesty'', il quale contribuì in maniera rilevante ad incrementare l'influenza dell'[[anarchismo]] sulla società australiana quantunque occupasse una posizione minoritaria all'interno della sinistra australiana.
 
All'inizio, il pensiero anarchico in [[Australia]] includeva una vastità di opinioni in materia economica che andavano dall'[[individualismo]] affine a [[Benjamin Tucker]] al [[comunismo anarchico]] di [[John Arthur Andrews]], anche se entrambi tendevano a definirsi socialisti. <ref>Bob James "Introduzione" al libro ''[http://www.takver.com/history/raa/raaintro.htm A Reader of Australian Anarchism 1886-1896]'', Bob James, Canberra, 1979 </ref> All'interno del movimento trovavano posto tanto intellettuali come [[Henry Lawson]] e [[Mary Gilmore]] quanto militanti del [[movimento operaio]] come il socialista utopico [[William Lane]].
 
Il fatto storico più drammatico legato al movimento anarchico australiano fu l'attentato con esplosivi contro la nave SS Aramac il [[27 luglio]] [[1893]]. L'azione fu attribuita dalle [[autorità]] agli anarchici australiani e in particolare al leder sindacale Larrie Petrie <ref>B. James; ''[http://www.takver.com/history/petrie.htm Larry Petrie, revolutionist]'', Red And Black, no. 8, (estate 1978), Sydney Australia, pp. 19-31</ref>, accusato di aver voluto radicalizzare il conflitto di classe in atto negli ambienti mercantili. [[Larry Petrie|Petrie]] venne arrestato per tentato omicidio, ma le accuse vennero ritirate pochi mesi dopo. In seguito emigrò in Paraguay, dove prese parte alla realizzazione della comunità utopica ''[[New Australia]]'' insieme ad altri socialisti, tra cui [[William Lane]].
 
Tutti questi fatti si dipanarono in un'atmosfera già carica di tensione dopo il contenzioso del [[1890]] tra i datori di lavoro e i dipendenti della marina mercantile <ref>[https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.takver.com/wharfie/aa288_01.htm&prev=search 1890- Maritime strike]</ref> e lo [[sciopero]] del [[1891]] dei tosatori australiani guidato da [[William Lane]]. La violenta conflittualità di classe di questa fase sfociò nella nascita di un gruppo d'[[azione diretta]] chiamato ''Active Service Brigade'' che per un certo periodo di tempo fece parlare di sè in tutto il paese. <ref>Bob James, ''Anarchism and State Violence'' in Sydney and Melbourne 1886–1896 An argument about Australian labor history, 1986, MA Thesis held at La Trobe University Melbourne.</ref>
 
In questi anni l'[[Australia]] era divenuta meta di numerosi lavoratori provenienti dalla [[Cina]], i quali si ritrovarono ad essere doppiamente discriminati, dalle classe padronale in quanto lavoratori subordinati e da una parte degli australiani stessi in quanto [[immigrazione|immigrati]]. Il [[razzismo]] anticinese, che aveva attecchito anche in parte del [[movimento operaio]], trovò la forte opposizione degli anarchici che si battevano invece per l'unità dei lavoratori e la [[lotta di classe]], come scrisse n un editoriale il periodico ''Honesty'': « I cinesi, come noialtri, sono le vittime del monopolio e dello sfruttamento ». <ref>Citato in Andrew Markus, ''White Australia? Socialists and Anarchists'', Arena nos 32-33 (Double Issue), 1973</ref>
 
===Le due guerre mondiali ===
Durante il periodo della prima Guerra Mondiale, tutto il paese fu attraversato da una grande ondata [[antimilitarista]] in cui gli anarchici recitarono un ruolo di primo piano. [[Monty Miller]], un membro attivo del ''[[Melbourne Anarchist Club]]'', divenne un celebre militante dell'[[Industrial Workers of the World]] (IWW). La sua attività gli costò nel [[1916]] diversi guai giudiziari e un periodo di detenzione. L'immediata mobilitazione del [[movimento operaio]] diede avvio ad una campagna per la sua liberazione che vide anche la partecipazione di intellettuali come [[Willem Siebenhaar]]. <ref>[http://www.adb.online.anu.edu.au/biogs/AS10435b.htm Australian Dictionary of Biography, Australian National University]</ref>
[[File:Francesco Fantini.jpg|150 px|thumb|[[Francesco Fantin]]]]
Terminata la grande guerra, l'[[anarchismo]] australiano cominciò un lento ma inesorabile declino, anche se la tradizione libertaria si mantenne viva grazie a uomini come [[Chummy Fleming]] e agli immigrati italiani del ''Matteotti Club de Melbourne'' <ref>G. Cresciani; ''[http://www.takver.com/history/italian.htm Proletarian migrants: fascism and Italian anarchists in Australia]'', Australian Quarterly, 51, (Marzo 1979) pp. 4-19.</ref>, che con l'avvento di [[fascismo|Mussolini al potere]] proiettarono in Australia la lotta [[antifascista]] che i compagni italiani avanzavano nella penisola.
 
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, gli italoaustraliani, i tedeschi, i giapponesi, tutti i cittadini di paesi filoasse (a prescindere dalla loro ideologia... <ref>Un italiano aveva la colpa di essere italiano, sia che fosse fascista sia che fosse antifascista</ref>), alcuni comunisti e anarchici australiani, nonchè gli australiani appartenenti al movimento filofascista ''Australia First'', furono bollati dalle [[autorità]] come '' enemy aliens '' («nemici alieni»). La [[libertà]] di diversi "nemici" venne sottoposta a varie restrizioni e molti di loro, sulla base del ''National Security Act del 1939-1940'', vennero internati in veri e propri campi di concentramento.
:«Nel corso del secondo conflitto mondiale furono internati 7.711 enemy aliens di tutte le nazionalità di cui 4.727 Italiani, quasi il 15% della collettività intera che nel corso del decennio precedente era diventata la collettività nonangloceltica più numerosa residente nel quinto continente.» <ref>[http://pedavolieparacorio.blogspot.it/p/gli-ialo-australiani-e-il-secondo.html Gli italo-australiani e il secondo conflitto mondiale]</ref>
Poichè in questi lager la suddivisione degli internati era basata sulla nazionalità e non sull'ideologia politica professata, i conflitti fisici e verbali, per esempio tra italiani fascisti e antifascisti, erano all'ordine del giorno e l'attività politica praticamente del tutto impossibile da portare avanti.
 
Drammatico fu il caso dell'anarchico [[Francesco Fantin]], arrestato il [[14 febbraio]] [[1942]] ed internato poche settimane dopo nel campo di Barmera, Australia meridionale, dove fu sottoposto a gravi violenze da parte dei [[fascismo|fascisti]] "compagni" di detenzione. Il [[16 novembre]], durante una delle tante aggressioni subite, l'anarchico fu assassinato a suon di bastonate e calci dal noto [[fascista]] Giovanni Bruno Casotti, anch'egli detenuto a Barmera. <ref>[http://adb.anu.edu.au/biography/fantin-francesco-giovanni-frank-12912 Fantin, Francesco Giovanni (Frank) (1901–1942)]</ref>
 
===Il dopo guerra===
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, i ''Sidney libertarians'' («libertari di Sidney») portarono avanti l'idea di un anarchismo “pessimista” o di “protesta permanente”, ovvero un [[anarchismo]] profondamente scettico rispetto alla [[rivoluzione]] o a qualunque progetto rivoluzionario a lunga scadenza, quantunque in questi anni anche nel paese stessero cominciando a diffondersi teoria e prassi del [[sindacalismo rivoluzionario]] dell'[[IWW]]. [[File:Jura Books.jpg|left|200 px|thumb|[[Jura Books]]]]Militanti come [[Harry Hooton]] e la scrittrice [[Germaine Greer]], che nel [[1972]] si autoproclamava anarco-comunista <ref>Vedere la [http://www.takver.com/history/sydney/greer1972.htm Discussione tra Germaine Greer, Ian Turner e Chris Hector (Recorded Febbraio 1972)]</ref> e nel [[1999]] continuava a definirsi ancora « fondamentalmente anarchica » <ref>«[http://www.takver.com/history/sydney/greer.htm Germaine Greer]»Sydney Libertarians and the Push. 9 settembre 2003></ref>, furono alcuni dei membri più rappresentativi dei libertari di Sidney. Questi, che rappresentavano una corrente politica che aveva preso forma negli ambienti della sinistra libertaria della tendenza conosciuta come il ''Sydney Push''<ref>Anne Coombs, ''Sex and Anarchy – the life and death of the Sydney Push Viking Penguin'', 1996</ref>, in complicità con alcuni militanti dell'[[IWW]] e con gli emigrati italiani e spagnoli, negli anni '60 rivitalizzarono il [[movimento anarchico]] grazie alla diffusione in quegli anni dei [[controcultura|movimenti controculturali]], che anche in Australia presero piede esattamente nel resto dell'occidente. Altra influenza subita dall'anarchismo australiano fu quella esercitata dagli esiliati anarchici bulgari <ref>Bob James, ''[http://www.takver.com/history/aia/aia00028.htm Bulgarian Anarchists in Sydney]'' in «Anarchism in Australia. An Anthology Prepared for the Australian Anarchist Centennial Celebration», Melbourne 1-4 Maggio 1986. </ref> e spagnoli. Questi ultimi costituirono a Melbourne una sezione in esilio della [[CNT spagnola]].
[[File:Ciaran O'Reilly.jpg|thumb|[[Ciaran O'Reilly]]]]
Gli ultimi anni della Guerra del Vietnam, nella quale fu coinvolta anche l'Australia, fu un periodo di grande attività per gli anarchici. L'attivista [[obiezione di coscienza|obiettore di coscienza]] contro il servizio militare [[Michael Matteson]] divenne di fatto una sorta di eroe popolare per il movimento [[pacifismo|pacifista]] australiano. Nello stesso periodo accaddero diversi fatti, come lo sviluppo di intensi dibattiti intorno alla teoria anarchica <ref>[http://www.takver.com/history/melb/maa01.htm Melbourne Anarchist Archives] 1966-1973, copy held at Melbourne State Library. </ref> e l'iniziò delle pubblicazioni del periodico ''Black Growth'' da parte dell''''Anarchist Bookshop'' («Libreria Anarchica») di Adelaide.
 
All'epoca Sidney era divenuta il centro nevralgico dell'attivismo anarchico australiano, non a caso proprio in questa città, durante una conferenza del [[1975]], i convenuti presero la decisione di fondare l'[[organizzazione di sintesi]] [[Federation of Australian Anarchists]] (FAA). L'anno seguente, mentre a Melbourne si svolgevano i lavori del secondo congresso della FAA, si concretizzò una scissione interna in seguito alla possibilità avanzata da alcuni attivisti di aprire la libreria [[Jura Books]] <ref>[http://www.takver.com/history/aia/aia00045.htm The Split, A Monash Anarchist Perspective] in Bob James (ed)Anarchism in Australia. An Anthology Prepared for the Australian Anarchist Centennial Celebration, Melbourne 1-4 Maggio 1986</ref>. La divisione portò alla nascita della ''Libertarian Socialist Federation'' (LSF, «Federazione Socialista Libertaria»). Tanto questa quanto la FAA ebbero però un'effimera esistenza, tuttavia ciò non impedì a [[Jura Books]] di proseguire la sua attività sino ai giorni nostri.
 
Alla fine degli anni '70 si assistette alla nascita della tendenza [[Anarchismo cristiano|anarco-cristiana]], specialmente nella città di Brisbane, per merito in particolare del membro dei ''[[Catholic Worker]]'' [[Ciaron O'Reilly]] <ref>Ciaron O'Reilly, ''[http://www.takver.com/history/brisbane/freespeechqld.htm The Revolution will not be Televised! A Campaign for Free Expression in Queensland]'' (1982-1983)</ref>. A Melbourne, nel [[1977]], venne fondata la ''Libertarian Workers for a Self-Managed Society'' (LW), un'associazione anarchica che mise in atto una grande ed efficace attività propagandistica che ebbe il suo culmine durante l'''[[Australian Anarchist Centenary Celebrations]]'' («Celebrazioni del Centenario Anarchico in Australia») del [[1986]]. [[File:Anarchist_Centenary_Celebration_%28Australia,_1986%29.jpg|350 px|thumb|''Anarchist Centenary Celebration'' (Australia, 1986), da sinistra a destra, dall'alto in basso: [[Miura Seiichi]], sconosciuto, sconosciuto, [[Peter Sheldon]], [[Joe Toscano]], [[Boris Franteschini]], [[Amenda Ceccaroni]], [[Ha Ki Rak]], [[Bruno Vannini]] e [[Raphaele Turco]]]]
 
===Celebrazioni del Centenario Anarchico===
{{vedi|Australian Anarchist Centenary Celebrations}}
I preparativi per i festeggiamenti del centenario del [[Melbourne Anarchist Club]] (MAC), fondato il [[1° maggio]] [[1886]], iniziarono sin dall'agosto [[1984]] grazie al ''Libertarian Workers for a Self Managed Society'' (L.W.S.S.) <ref>[https://web.archive.org/web/20160824094813/http://www.ipl.org/div/labadie/australia.html Australian Anarchist Centenary posters Labadie Collection]. </ref>. La celebrazione, che si svolse dal [[1° maggio|1°]] al [[4 maggio]], non intendeva semplicemente festeggiare un secolo di vita del MAC ma dell'intero movimento anarchico australiano, la cui nascita come movimento organizzato viene fatta coincidere, come già riportato, con la fondazione stessa del [[Melbourne Anarchist Club]].
 
Ad ogni modo, esse ebbero un impatto molto positivo sulle attività degli [[movimento anarchico|anarchici]] australiani, non a caso proprio quell'anno si ebbe la fondazione della sezione australiana dell'[[AIT-anarcosindacalista| AIT]], l'[[Anarcho-Syndicalist Federation]] (ASF), e dell'''Anarchist Media Institute'' di [[Joseph Toscano]]. L'ASF, nata nel [[1986]], si distinguerà in particolare nella lotta sindacale del [[1990]] portata avanti dai lavoratori del trasporto pubblico di Melbourne.
 
Alle celebrazioni, che prevedevano anche la proiezione di diversi film su principi e [[Storia dell'anarchismo|storia dell'anarchismo]], parteciparono molti compagni giunti da [[Giappone]], [[Corea]], Hong Kong, [[Stati Uniti]], [[Inghilterra]], [[Francia]] e [[Spagna]].
 
===Attualità ===
Il collettivo ''Mutiny'' e il [[Melbourne Anarchist Communist Group]] (affiliato al movimento [[Anarkismo.net]]) sono esempi di gruppi attualmente attivi nel paese. Ugualmente esistono gruppi di tendenza [[anarco-punk]], [[squat]]ters e [[anarco-individualismo|individualista]]. Tutte queste organizzazioni, oltre a battersi contro l'autoritarismo di [[Stato]], il rigurgito [[neofascismo|neofascista]] e la [[discriminazione]] di genere e di razza, sono in prima fila nel sostegno alle lotte dei popoli indigeni:
 
: «Ci opponiamo all'oppressione e all'espropriazione delle popolazioni indigene in Australia. Questo significa che i popoli indigeni hanno diritto alla parità di trattamento in Australia (cioè a subire discriminazione razziale, sia da parte dello Stato che della società) ed hanno diritto a rimanere indigeni (cioè a conservare le loro terre e la loro cultura, senza dover esser assimilati alla cultura dominante). I popoli indigeni in Australia non hanno mai ceduto la sovranità e non hanno mai venduto la loro terra. Riconosciamo il desiderio delle popolazioni indigene in Australia che riconosca l'occupazione subita e ugualmente riconosca i loro diritti mediante un trattato... Crediamo che una soluzione giusta per le popolazioni indigene possa essere raggiunto solo dopo una trasformazione rivoluzionaria della società, tra cui fondamentale l'abolizione del capitalismo.» ([https://melbacg.wordpress.com/2015/12/07/438/ Melbourne Anarchist Communist Group])
 
== Voci correlate ==
*[[Jura Books]]
 
== Collegamenti esterni ==
*[http://www.arivista.org/index.php?nr=265&pag=28 Terra Australis], articolo di A-Rivista
*[https://melbacg.wordpress.com Melbourne Anarchist Communist Group]
[[Categoria:Storia]]
[[Categoria:Anarchismo in Australia]]

Versione attuale delle 16:14, 3 nov 2022