Il presagio (di Erich Muhsam)

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Un giovane Erich Muhsam

Questa poesia/canzone di Erich Muhsam ci illustra il lato più umoristico dello stesso, e fu trovata nella raccolta poetica Der Krater del 1909.

Alla luce di quello che accadrà circa 25 anni dopo (28 febbraio 1933), quando Erich fu arrestato dai nazisti in quanto ebreo e sovversivo anarchico, la sua poesia appare per davvero come un amaro presagio (Die Ahnung) di quello che gli sarebbe drammaticamente capitato quando qualcuno suonò alla sua porta ed gli non sentì il male nazista avvicinarsi.

Anche se il testo e le parole sono di Erich Muhsam, nel 2010 da Gary Bachlund ha scritto l'accompagnamento musicale per il testo. L'apertura della canzone scivola in basso in una distesa di mezzi passi, per dare modo a un valzer dolce, l'accompagnamento è sollevato di 1/4 di tono per alleggerire l'umore.

Testo

Italiano

Bevetti il mio caffè del mattino e non ebbi nessun orrido presentimento.
Suonò il campanello. Di nuovo non avvertii il male avvicinarsi.
Il postino mi consegnò una lettera. Non sentii trepidazione, la aprii.
Non recava nessuna orribile notizia.
“Aaahhh!”, urlai. Le mie sensazioni non mi avevano ingannato.

Tedesco

Ich trank meinen Morgenkaffee und ahnte nichts Böses.
Es klingelte. Ich ahnte noch immer nichts Böses.
Der Briefträger brachte mir ein Schreiben. Nichts Böses ahnend, öffnete ich es.
Es stand nichts Böses darin.
Ha! rief ich aus. Meine Ahnung hat mich nicht betrogen.

Voci correlate