Vita e opera dell'anarchico Omar Aziz e il suo impatto nell'autorganizzazione della rivoluzione in Siria: differenze tra le versioni
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'''Omar Aziz''' (affettuosamente soprannominato Abu Kamal dai suoi amici) nacque a Damasco. Rientrò in [[Siria]] dal suo esilio in Arabia Saudita e negli [[Stati Uniti]] nei primi giorni della [[rivoluzione siriana]]. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'[[autogestione|autogoverno locale]], l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la [[solidarietà ]] e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello [[Stato]]. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione [[gerarchia|non gerarchica]] nei paesi della Primavera araba. | '''Omar Aziz''' (affettuosamente soprannominato Abu Kamal dai suoi amici) nacque a Damasco. Rientrò in [[Siria]] dal suo esilio in Arabia Saudita e negli [[Stati Uniti]] nei primi giorni della [[rivoluzione siriana]]. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'[[autogestione|autogoverno locale]], l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la [[solidarietà ]] e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello [[Stato]]. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione [[gerarchia|non gerarchica]] nei paesi della Primavera araba. | ||
Nel suo elogio a Omar Aziz, [[Budour Hassan]] scrive che lui «non indossava una maschera di V for Vendetta, né formava blocchi neri ([[Black Bloc]]). Egli non era ossessionato dal concedere interviste alla stampa ... in un momento in cui la maggior parte degli anti-imperialisti si lamentavano per il crollo dello Stato siriano ed il "furto" di una rivoluzione che non hanno mai sostenuto, Aziz e i suoi compagni proseguivano instancabilmente verso la libertà incondizionata da tutte le forme di dispotismo ed egemonia dello Stato.» | Nel suo elogio a Omar Aziz, [[Budour Hassan]] scrive che lui «non indossava una maschera di V for Vendetta, né formava blocchi neri ([[Black Bloc]]). Egli non era ossessionato dal concedere interviste alla stampa... in un momento in cui la maggior parte degli anti-imperialisti si lamentavano per il crollo dello Stato siriano ed il "furto" di una rivoluzione che non hanno mai sostenuto, Aziz e i suoi compagni proseguivano instancabilmente verso la libertà incondizionata da tutte le forme di dispotismo ed egemonia dello Stato.» | ||
<ref>[http://budourhassan.wordpress.com/2013/02/20/omar-aziz/ Budour Hassan, ''Omar Aziz: Rest in Power'', 20 Febbraio 2013]</ref> | <ref>[http://budourhassan.wordpress.com/2013/02/20/omar-aziz/ Budour Hassan, ''Omar Aziz: Rest in Power'', 20 Febbraio 2013]</ref> | ||