Enrique Martínez Marín

Da Anarcopedia.
Jump to navigation Jump to search
Enrique Martínez Marín (il primo a sinistra), sui Pirenei (gennaio 1948) insieme a José Luis Facerías e Celedonio García Casino

Enrique Martínez Marín, detto Quique (Barcellona, 14 aprile 1927 - 26 agosto 1949) è stato un anarchico e guerrigliero antifranchista spagnolo.

Biografia

Cominciò a militare nel movimento anarchico giovanile della Gioventù Libertaria negli anni Quaranta; arrivò ad essere delegato del quartiere di Carmelo (Barcellona) presso la Federazione Locale della FIJL.[1] Ben presto cominciò a compiere azioni di guerriglia contro il franchismo con i gruppi d'azione più radicali. Accusato di attività clandestina, venne arrestato ed incarcerato l'8 agosto 1947. Tornò in libertà condizionale il 25 marzo 1948.

Appena uscito, Martínez Marín riprese subito i contatti con gli anarchici e i maquisard: si unì al gruppo d'azione di Josep Lluís i Facerias, "specializzato" nella pratica dell'esproprio, della rapina delle banche e nella progettazione di attentati contro gli esponenti del regime.

Il 26 agosto 1949, mentre attraversava i Pirenei per riparare in Francia, il gruppo cadde in un'imboscata della Guardia Civil. Ne seguì una sparatoria, nella quale trovarono la morte Celedonio García Casino e Marín, mentre Facerias riuscì a scappare e Antonio Franquesa Funoll riportò solo delle ferite.

Il Quique aveva 22 anni. Lui e Celes García Casino vennero sepolti nel cimitero di Espolla, a Girona.[1]

Note

  1. 1,0 1,1 J. M. Tegrido-Mallart, El Maquis: Recuperem la memòria, Associació Cultural La Fraternal Espollenca [espolla.org]

Collegamenti esterni