Repubblica Sovietica di Naissaar

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Ubicazione di Naissar

La Repubblica Sovietica di Naissaar (Repubblica Sovietica dei Soldati e Costruttori di Fortezze) è stato uno stato rivoluzionario che durante la prima guerra mondiale ha controllato l'isola estone di Naissaar (in svedese: Nargö; in tedesco: Nargen) nel 1917-1918 per un breve periodo dopo la Rivoluzione di Ottobre e prima dell'occupazione tedesca delle Province baltiche.

Storia

Il 5 novembre 1917 scoppiò la rivoluzione d'Ottobre dall'Estonia alla Russia. Il 28 novembre 1917 il Maapäev (Dieta Provinciale) rifiutò di riconoscere il nuovo governo bolscevico e si proclamò come unica entità nel diritto di governare l'Estonia.

All'epoca, il più importante sistema di fortificazioni dell'area, chiamato Fortezza Navale di Pietro il Grande, era situata nel punto più stretto del Golfo di Finlandia. Comprendeva l'artiglieria costale pesante nell'area della capitale estone Tallinn (Reval) e la vicina isola di Naissaar. Al tempo, l'attivista anarco-sindacalista russo Stepan Petrichenko fu trasferito a Tallinn, dove, nel dicembre 1917, insieme ai marinai rivoluzionari della marina russa, partecipò all'evento che sancì la nascita della "repubblica socialista" indipendente di Naissaar: la Repubblica Sovietica dei Soldati e Costruttori di Fortezze. I marinai russi, circa 80-90 unità, formarono un governo, imposero tasse alla popolazione locale e si opposero tanto ai bolscevichi quanto ai tedeschi.

La Repubblica di Estonia dichiarò formalmente l'indipendenza il 24 febbraio 1918, per essere poi occupata e annessa all'Impero germanico. Tra il febbraio e il novembre 1918 i tedeschi, che avevano già occupato le isole estoni di Hiiumaa, Muhu e Saaremaa nel 1917, occuparono anche Tallinn e il resto della nazione, ponendo fine al governo repubblicano e al regime sovietico. Il 26 febbraio 1918 il governo di Naissaar evacuò l'isola. Stepan Petrichenko fu diretto prima ad Helsinki e poi a Kronstadt, dove si distinse come uno dei leader dell'insurrezione popolare.

Voci correlate

Collegamenti esterni