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Nato a Rocken (nei pressi di Lipsia), il [[15 ottobre]] [[1844]], '''Friedrich Nietzsche''' cresce in un'ambiente carico di sentimento religioso (il padre era un pastore protestante). Rimasto orfano di padre all'età  di 4 anni, si trasferisce con la madre a Naumburg, una cittadina dove poteva contare sull'aiuto di numerosi parenti.
Nato a Rocken (nei pressi di Lipsia), il [[15 ottobre]] [[1844]], '''Friedrich Nietzsche''' cresce in un'ambiente carico di sentimento religioso (il padre era un pastore protestante). Rimasto orfano di padre all'età  di 4 anni, si trasferisce con la madre a Naumburg, una cittadina dove poteva contare sull'aiuto di numerosi parenti.


Nel [[1851]] Friedrich entra in una scuola privata a Pforta; tra le sue letture giovanili si possono citare [[Byron]], [[Holderlin]], Emerson, Sterne, [[Goethe]], [[Feuerbach]]. In seguito studia [[filosofia]] a Bonn e a Lipsia sotto la guida di Friedrich Ritschl. All'età  di 25 anni viene chiamato ad insegnare filologia classica nell’Università  di Basilea. In questa città  conobbe [[Richard Wagner]], il cui influsso, insieme a quello di [[Schopenhauer]], di [[Max Stirner]] (considerato da Nietzsche uno degli spiriti più fecondi del XIX secolo: Nietzsche non parlò mai dell'opera di [[Stirner]] pubblicamente ma confidò alla sorella di avere utilizzato gran parte dell'opera di [[Stirner]] per elaborare la propria filosofia) e alla passione per il mondo greco diviene fondamentale nella ''forma mentis'' di Nietzsche.
Nel [[1851]] Friedrich entra in una scuola privata a Pforta; tra le sue letture giovanili si possono citare [[Byron]], [[Holderlin]], Emerson, Sterne, [[Goethe]], [[Feuerbach]]. In seguito studia [[filosofia]] a Bonn e a Lipsia sotto la guida di Friedrich Ritschl. All'età  di 25 anni viene chiamato ad insegnare filologia classica nell'Università  di Basilea. In questa città  conobbe [[Richard Wagner]], il cui influsso, insieme a quello di [[Schopenhauer]], di [[Max Stirner]] (considerato da Nietzsche uno degli spiriti più fecondi del XIX secolo: Nietzsche non parlò mai dell'opera di [[Stirner]] pubblicamente ma confidò alla sorella di avere utilizzato gran parte dell'opera di [[Stirner]] per elaborare la propria filosofia) e alla passione per il mondo greco diviene fondamentale nella ''forma mentis'' di Nietzsche.


Nel [[1872]] pubblica ''[[La nascita della tragedia]]'', nel [[1873]] ''[[Considerazioni inattuali]]'' e nel [[1878]] ''[[Umano, troppo umano]]''. Quest’ultima opera segna il distacco da Wagner, una nuova interpretazione di Schopenhauer e l’abbandono dei «bisogni dotti e insipidi».  
Nel [[1872]] pubblica ''[[La nascita della tragedia]]'', nel [[1873]] ''[[Considerazioni inattuali]]'' e nel [[1878]] ''[[Umano, troppo umano]]''. Quest'ultima opera segna il distacco da Wagner, una nuova interpretazione di Schopenhauer e l'abbandono dei «bisogni dotti e insipidi».  
Nel [[1879]] lascia anche la cattedra dell’Università  di Basilea. Da quel momento comincia a peregrinare per la [[Svizzera]] e l’[[Italia]] settentrionale, finché nel [[1889]] è preda di quella follia che, nel [[1900]], lo porterà  alla morte a Weimar.
Nel [[1879]] lascia anche la cattedra dell'Università  di Basilea. Da quel momento comincia a peregrinare per la [[Svizzera]] e l'[[Italia]] settentrionale, finché nel [[1889]] è preda di quella follia che, nel [[1900]], lo porterà  alla morte a Weimar.


Tra il [[1879]] e il [[1889]] scrive, spesso con uno stile aforistico e d’alto lirismo,  ''[[La Gaia scienza]]'', ''[[Così parlo Zarathustra]]'', ''[[Al di là  del Bene e del Male]]'', ''[[La Genealogia della morale]]'', ''[[Ecce Homo]]'' e ''[[Volontà  di potenza]]''.   
Tra il [[1879]] e il [[1889]] scrive, spesso con uno stile aforistico e d'alto lirismo,  ''[[La Gaia scienza]]'', ''[[Così parlo Zarathustra]]'', ''[[Al di là  del Bene e del Male]]'', ''[[La Genealogia della morale]]'', ''[[Ecce Homo]]'' e ''[[Volontà  di potenza]]''.   
Da questi testi si evince che per Nietzsche il vero pensatore è colui che affronta i problemi in modo da trovare in essi il proprio destino, la propria pena e la propria felicità .
Da questi testi si evince che per Nietzsche il vero pensatore è colui che affronta i problemi in modo da trovare in essi il proprio destino, la propria pena e la propria felicità .


'''Spirito apollineo''', cioè armonia delle forme, e '''spirito dionisiaco''' cioè ebbrezza orgiastica ed entusiasmo, sono le categorie dell’[[arte]] emergenti sin dalla antica civiltà  greca.  
'''Spirito apollineo''', cioè armonia delle forme, e '''spirito dionisiaco''' cioè ebbrezza orgiastica ed entusiasmo, sono le categorie dell'[[arte]] emergenti sin dalla antica civiltà  greca.  


Nell'antica tragedia greca Nietzsche vede la compiuta espressione dello spirito dionisiaco, dell’unità  dell’uomo e della natura, dell’accettazione totale ed entusiastica della vita, della creazione e del mito e della poesia. [[Socrate]] viene visto come l’artefice della scissione, del dualismo di soggetto e oggetto, il predominio dell’impeto sulle generazioni degli istinti e delle passioni, in sostanza il prevalere della “scienza” (cioè l’ideale di vita solo teorica) che pretende di risolvere gli enigmi dell’universo e della scienza e che è diventata un ideale dell’uomo.
Nell'antica tragedia greca Nietzsche vede la compiuta espressione dello spirito dionisiaco, dell'unità  dell'uomo e della natura, dell'accettazione totale ed entusiastica della vita, della creazione e del mito e della poesia. [[Socrate]] viene visto come l'artefice della scissione, del dualismo di soggetto e oggetto, il predominio dell'impeto sulle generazioni degli istinti e delle passioni, in sostanza il prevalere della “scienza” (cioè l'ideale di vita solo teorica) che pretende di risolvere gli enigmi dell'universo e della scienza e che è diventata un ideale dell'uomo.


== Filosofia ==
== Filosofia ==
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=== Il senso del mondo e il nichilismo===
=== Il senso del mondo e il nichilismo===


Per Nietzsche il mondo non ha alcuna finalità  ed è privo di unità . Ed è proprio per questo che non può essere giudicato. Ogni idea che tende a dare un ordine e un fine al mondo va appunto contro il principio stesso dell’universo. Secondo Nietzsche, dunque, il [[nichilismo|nichilista]] non è colui che non crede a niente ma è colui che non crede a quanto è. Per esempio «il cristianesimo (..) è esso stesso nichilista nella misura in cui, imponendo alla vita un senso immaginario, impedisce che si scopra il suo vero senso».  
Per Nietzsche il mondo non ha alcuna finalità  ed è privo di unità . Ed è proprio per questo che non può essere giudicato. Ogni idea che tende a dare un ordine e un fine al mondo va appunto contro il principio stesso dell'universo. Secondo Nietzsche, dunque, il [[nichilismo|nichilista]] non è colui che non crede a niente ma è colui che non crede a quanto è. Per esempio «il cristianesimo (..) è esso stesso nichilista nella misura in cui, imponendo alla vita un senso immaginario, impedisce che si scopra il suo vero senso».  


Nietzsche rappresenta il [[nichilismo]] in due accezioni principali, la prima, negativa, indica il fenomeno della decadenza dell’uomo occidentale, educato del [[cristianesimo]] all’ascetismo e alla rinuncia nei confronti della vita. La seconda accezione, questa positiva, indica la negazione della morale consolidata e dei valori tradizionali e la sua sostituzione con un nuovo sistema di valori ("Trasmutazione dei valori").
Nietzsche rappresenta il [[nichilismo]] in due accezioni principali, la prima, negativa, indica il fenomeno della decadenza dell'uomo occidentale, educato del [[cristianesimo]] all'ascetismo e alla rinuncia nei confronti della vita. La seconda accezione, questa positiva, indica la negazione della morale consolidata e dei valori tradizionali e la sua sostituzione con un nuovo sistema di valori ("Trasmutazione dei valori").


=== La lotta contro la morale della rinuncia ===
=== La lotta contro la morale della rinuncia ===


Il decennio [[1879]]-[[1889]] è caratterizzato da opere come antitesi alla «morale della rinuncia» che gli uomini, in ossequio della scienza e della storia, hanno via via escogitato, fino a [[Schopenhauer]], il quale pur comprendendo che la vita è irrazionale e casuale, aveva scelto l’atteggiamento pessimistico della rinuncia e dell’asceticismo. Il risentimento è per Nietzsche la nostra condizione moderna. L’opera di ''[[Genealogia della morale]]'' analizza l’origine della morale: il valore di “buono”, per esempio, fu inventato dai nobili e dagli esponenti della classi superiori per descrivere se stessi, in opposizione alla gente comune.  In seguito alla rivolta degli schiavi questa equazione (padrone = “buono” opposto a schiavo = “cattivo”) fu messa in dubbio e poi rivoltata: gli umili, i poveri e gli schiavi divennero i “buoni”; i nobili, i potenti  i “cattivi”.
Il decennio [[1879]]-[[1889]] è caratterizzato da opere come antitesi alla «morale della rinuncia» che gli uomini, in ossequio della scienza e della storia, hanno via via escogitato, fino a [[Schopenhauer]], il quale pur comprendendo che la vita è irrazionale e casuale, aveva scelto l'atteggiamento pessimistico della rinuncia e dell'asceticismo. Il risentimento è per Nietzsche la nostra condizione moderna. L'opera di ''[[Genealogia della morale]]'' analizza l'origine della morale: il valore di “buono”, per esempio, fu inventato dai nobili e dagli esponenti della classi superiori per descrivere se stessi, in opposizione alla gente comune.  In seguito alla rivolta degli schiavi questa equazione (padrone = “buono” opposto a schiavo = “cattivo”) fu messa in dubbio e poi rivoltata: gli umili, i poveri e gli schiavi divennero i “buoni”; i nobili, i potenti  i “cattivi”.


La morale ha le proprie radici nella rivolta dello schiavo contro il padrone, in questa vendicativa “volontà  di potenza” dell’impotente sul potente. La rivolta degli schiavi è la madre di tutti i valori associati all’idea di bene: la pietà , l’altruismo, ecc.
La morale ha le proprie radici nella rivolta dello schiavo contro il padrone, in questa vendicativa “volontà  di potenza” dell'impotente sul potente. La rivolta degli schiavi è la madre di tutti i valori associati all'idea di bene: la pietà , l'altruismo, ecc.
'''L’espressione più completa della rinuncia e di tutte le idee associate al bene si hanno nel cristianesimo''' (il [[socialismo]], l'[[anarchismo]] ecc. sarebbero degenerazioni del cristianesimo stesso): il disinteresse, il sacrificio di sé, la virtù come sottomissione a Dio, la rinuncia degli uomini schiavi contro gli uomini superiori ed aristocratici.
'''L'espressione più completa della rinuncia e di tutte le idee associate al bene si hanno nel cristianesimo''' (il [[socialismo]], l'[[anarchismo]] ecc. sarebbero degenerazioni del cristianesimo stesso): il disinteresse, il sacrificio di sé, la virtù come sottomissione a Dio, la rinuncia degli uomini schiavi contro gli uomini superiori ed aristocratici.


La scienza e la [[metafisica]] hanno rafforzato lo spirito di risentimento: la prima  orientata alla semplice conoscenza delle cose e non al dominio delle stesse; la seconda si è inventata un mondo superiore da cui svalutare questo a mera apparenza.
La scienza e la [[metafisica]] hanno rafforzato lo spirito di risentimento: la prima  orientata alla semplice conoscenza delle cose e non al dominio delle stesse; la seconda si è inventata un mondo superiore da cui svalutare questo a mera apparenza.
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: «La mia  verità  è spaventosa perché sinora si è chiamata verità  la menzogna».
: «La mia  verità  è spaventosa perché sinora si è chiamata verità  la menzogna».


Per Nietzsche chi vuole essere creatore deve essere innanzitutto distruttore e la trasmutazione dei valori consiste nel sostituire al valore del giudice quello del creatore: alla rinuncia si contrappone l’accettazione e l’affermazione di tutto ciò che è terrestre e corporeo. '''Alle virtù del cristianesimo si contrappongono le nuove virtù''': la fierezza, la gioia, la salute, l’amore, l’inimicizia e la guerra, la disciplina dell’intellettualità  superiore.
Per Nietzsche chi vuole essere creatore deve essere innanzitutto distruttore e la trasmutazione dei valori consiste nel sostituire al valore del giudice quello del creatore: alla rinuncia si contrappone l'accettazione e l'affermazione di tutto ciò che è terrestre e corporeo. '''Alle virtù del cristianesimo si contrappongono le nuove virtù''': la fierezza, la gioia, la salute, l'amore, l'inimicizia e la guerra, la disciplina dell'intellettualità  superiore.


=== Il superuomo (oltreuomo) ===
=== Il superuomo (oltreuomo) ===
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: «Il carattere complessivo del mondo è caos per tutta l'eternità ».
: «Il carattere complessivo del mondo è caos per tutta l'eternità ».


L'eterno ritorno esprime il senso cosmologico del pensiero nicciano, collegato all’''amor fati'' (accettazione gioiosa del proprio destino), che esprime la conciliazione dell’uomo con il passato e con la vicenda dell’"eterno ritorno", una volta che egli abbia riconosciuto nella sua volontà  d’accettazione del mondo, la stessa volontà  del mondo che accetta se stesso. Allora, in ciò che prima era frammento, caso, enigma, la volontà  riconosce la sua opera e che appunto quello era ciò che vuole e sarà ciò che vorrà.
L'eterno ritorno esprime il senso cosmologico del pensiero nicciano, collegato all'''amor fati'' (accettazione gioiosa del proprio destino), che esprime la conciliazione dell'uomo con il passato e con la vicenda dell'"eterno ritorno", una volta che egli abbia riconosciuto nella sua volontà  d'accettazione del mondo, la stessa volontà  del mondo che accetta se stesso. Allora, in ciò che prima era frammento, caso, enigma, la volontà  riconosce la sua opera e che appunto quello era ciò che vuole e sarà ciò che vorrà.
[[Image:I_am_not_man.jpg|thumb|left| Copertina del libro ''I Am Not A Man, I Am Dynamite! Friedrich Nietzsche and the Anarchist Tradition'' di [[John Moore]]]]
[[Image:I_am_not_man.jpg|thumb|left| Copertina del libro ''I Am Not A Man, I Am Dynamite! Friedrich Nietzsche and the Anarchist Tradition'' di [[John Moore]]]]


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* [http://www.barabbaliberationfront.org/ Approfondimenti su Nietzsche(2)]
* [http://www.barabbaliberationfront.org/ Approfondimenti su Nietzsche(2)]
* [http://www.friedrich-nietzsche.it/ Sito dedicato a Nietzsche con tesi scaricabili]
* [http://www.friedrich-nietzsche.it/ Sito dedicato a Nietzsche con tesi scaricabili]
* [http://www.scribd.com/doc/8292196/Friedrich-Nietzsche-LAnticristo-Doc-ITA L’Anticristo (Testo)]
* [http://www.scribd.com/doc/8292196/Friedrich-Nietzsche-LAnticristo-Doc-ITA L'Anticristo (Testo)]
* [http://www.lsr-projekt.de/poly/itnietzsche.html La crisi iniziale di Nietzsche]
* [http://www.lsr-projekt.de/poly/itnietzsche.html La crisi iniziale di Nietzsche]
* [http://www.aforismario.it/friedrich-nietzsche.htm Aforismi di Nietzsche da tutte le sue opere principali]
* [http://www.aforismario.it/friedrich-nietzsche.htm Aforismi di Nietzsche da tutte le sue opere principali]
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