Stig Dagerman: differenze tra le versioni
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Stig Dagerman <ref>Il suo vero nome è in realtà Stig Jansson, solo in seguito si ribattezzerà Dagerman</ref> nasce ad clvkarleby, un paese ubicato nella contea di Uppsala, il [[5 ottobre]] [[1923]]. Abbandonato dalla madre poco dopo la nascita <ref> I suoi genitori non erano sposati e Stig rivederà la madre a vent'anni</ref>, il piccolo Stig viene ospitato ed educato dai nonni paterni nella loro fattoria. Il padre infatti, appartenente alla classe operaia, non poteva occuparsi del figlio a causa degli impegni di lavoro (minatore, impiegato in un'azienda telefonica | Stig Dagerman <ref>Il suo vero nome è in realtà Stig Jansson, solo in seguito si ribattezzerà Dagerman</ref> nasce ad clvkarleby, un paese ubicato nella contea di Uppsala, il [[5 ottobre]] [[1923]]. Abbandonato dalla madre poco dopo la nascita <ref> I suoi genitori non erano sposati e Stig rivederà la madre a vent'anni</ref>, il piccolo Stig viene ospitato ed educato dai nonni paterni nella loro fattoria. Il padre infatti, appartenente alla classe operaia, non poteva occuparsi del figlio a causa degli impegni di lavoro (minatore, impiegato in un'azienda telefonica ecc.) che lo costringevano lontano da casa. | ||
Stig Dagerman vive comunque un'infanzia serena, si trova infatti perfettamente a suo agio con i nonni e l'ambiente contadino è per lui molto stimolante. All'età di undici anni si ricongiunge anche con la figura paterna, un uomo vicino agli ambienti anarchici e [[anarco-sindacalismo|anarco-sindacalisti]], grazie al quale entra in contatto a soli tredici anni con l'[[anarchismo]] e l'[[anarco-sindacalismo]]. Divenuto un giovane militante della 'Unione Sindacale Giovanile (''Syndikalistiska Ungdomsförbundet''), viene assunto prima come redattore del giornale ''Storm'' (La tempesta) ed in seguito di ''Arbetaren'' (L'operaio), organo del gruppo [[anarco-sindacalista]] ''[[Sveriges Arbetares Centralorganisation]]'' (SAC), per il quale pubblica articoli ed editoriali a sfondo politico e di cronaca. Le redazioni dei giornali sono per Dagerman luoghi assai stimolanti in cui intrattenere rapporti con altri giornalisti, scrittori ed intellettuali svedesi; gradualmente comincia a pubblicare anche poesie e racconti, dando immediatamente prova del suo immenso talento. | Stig Dagerman vive comunque un'infanzia serena, si trova infatti perfettamente a suo agio con i nonni e l'ambiente contadino è per lui molto stimolante. All'età di undici anni si ricongiunge anche con la figura paterna, un uomo vicino agli ambienti anarchici e [[anarco-sindacalismo|anarco-sindacalisti]], grazie al quale entra in contatto a soli tredici anni con l'[[anarchismo]] e l'[[anarco-sindacalismo]]. Divenuto un giovane militante della 'Unione Sindacale Giovanile (''Syndikalistiska Ungdomsförbundet''), viene assunto prima come redattore del giornale ''Storm'' (La tempesta) ed in seguito di ''Arbetaren'' (L'operaio), organo del gruppo [[anarco-sindacalista]] ''[[Sveriges Arbetares Centralorganisation]]'' (SAC), per il quale pubblica articoli ed editoriali a sfondo politico e di cronaca. Le redazioni dei giornali sono per Dagerman luoghi assai stimolanti in cui intrattenere rapporti con altri giornalisti, scrittori ed intellettuali svedesi; gradualmente comincia a pubblicare anche poesie e racconti, dando immediatamente prova del suo immenso talento. | ||
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Quantunque la sua attività sia stata prevalentemente culturale, Dagerman è sempre stato un anarchico cosciente, il cui pensiero è stato ben delineato nel suo articolo ''[[Io e l'anarchismo (di Stig Dagerman)|Io e l'anarchismo]]'' <ref>Testo apparso nel [[1946]] nel numero 2 della rivista ''40-tal'' (Gli Anni 1940).</ref>, in cui delinea il ruolo dello scrittore anarchico come colui che assolve «il modesto ruolo del lombrico nell'humus culturale che, senza di lui, resterebbe sterile a causa dell'aridità delle convenzioni.». Dagerman ritiene che non sia affatto vero che «che l'autoritarismo e il centralismo siano innati nell'uomo» e definisce la [[democrazia]] come «una varietà completamente nuova di inumanità che non sfigura affatto confrontata ai regimi autocratici delle epoche precedenti». Critica inoltre l'idea anti-anarchica secondo cui l'[[anarchismo]] debba essere annoverato di volta in volta tra le [[utopia|utopie]], le [[violenza|idee violente]] o quelle semplicemente romantiche, evidenziando al contrario come l'[[anarchia]] «accoppiata a una teoria economica (il sindacalismo) è sfociata in Catalogna durante la guerra civile, in un sistema di produzione perfettamente funzionante, basato sull'eguaglianza economica e non sul livellamento mentale, sulla cooperazione pratica senza violenza ideologica e sulla coordinazione razionale senza eliminazione della libertà individuale: concetti contraddittori che sfortunatamente sembrano essere sempre più diffusi sotto forma di sintesi.» | Quantunque la sua attività sia stata prevalentemente culturale, Dagerman è sempre stato un anarchico cosciente, il cui pensiero è stato ben delineato nel suo articolo ''[[Io e l'anarchismo (di Stig Dagerman)|Io e l'anarchismo]]'' <ref>Testo apparso nel [[1946]] nel numero 2 della rivista ''40-tal'' (Gli Anni 1940).</ref>, in cui delinea il ruolo dello scrittore anarchico come colui che assolve «il modesto ruolo del lombrico nell'humus culturale che, senza di lui, resterebbe sterile a causa dell'aridità delle convenzioni.». Dagerman ritiene che non sia affatto vero che «che l'autoritarismo e il centralismo siano innati nell'uomo» e definisce la [[democrazia]] come «una varietà completamente nuova di inumanità che non sfigura affatto confrontata ai regimi autocratici delle epoche precedenti». Critica inoltre l'idea anti-anarchica secondo cui l'[[anarchismo]] debba essere annoverato di volta in volta tra le [[utopia|utopie]], le [[violenza|idee violente]] o quelle semplicemente romantiche, evidenziando al contrario come l'[[anarchia]] «accoppiata a una teoria economica (il sindacalismo) è sfociata in Catalogna durante la guerra civile, in un sistema di produzione perfettamente funzionante, basato sull'eguaglianza economica e non sul livellamento mentale, sulla cooperazione pratica senza violenza ideologica e sulla coordinazione razionale senza eliminazione della libertà individuale: concetti contraddittori che sfortunatamente sembrano essere sempre più diffusi sotto forma di sintesi.» | ||
A partire dal [[1996]], e in sua memoria, la Società Stig Dagerman assegna annualmente un premio all'autore la cui opera è riconosciuta come estremamente importante nella promozione della [[libertà]] di parola e della comprensione interculturale. Il premio <ref>Alcuni degli autori che sono stati premiati sono John Hron, Yasar Kemal, Ahmad Shamlou, Elise Johansson, Elfriede Jelinek, Göran Palm, Sigrid Kahle, J.M.G. Le Clézio ed Eduardo Galeano.</ref>è ispirato alla poesia di Dagerman ''En dag om Aret'' (Solo una volta all'anno) <ref>'''Solo una volta all'anno'''<br /> | A partire dal [[1996]], e in sua memoria, la Società Stig Dagerman assegna annualmente un premio all'autore la cui opera è riconosciuta come estremamente importante nella promozione della [[libertà]] di parola e della comprensione interculturale. Il premio <ref>Alcuni degli autori che sono stati premiati sono John Hron, Yasar Kemal, Ahmad Shamlou, Elise Johansson, Elfriede Jelinek, Göran Palm, Sigrid Kahle, J.M.G. Le Clézio ed Eduardo Galeano.</ref> è ispirato alla poesia di Dagerman ''En dag om Aret'' (Solo una volta all'anno) <ref>'''Solo una volta all'anno'''<br /> | ||
Perché non far credere<br /> | Perché non far credere<br /> | ||
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Ovviamente non è così,<br /> | Ovviamente non è così,<br /> | ||
non fare quell'espressione!<br /> | non fare quell'espressione!<br /> | ||
Fingere è sognare, dopo tutto.</ref>che racconta la visione di pace del poeta per l'umanità, immaginando che per almeno un giorno all'anno, il mondo sia libero dalla [[violenza]] e dalla coercizione. | Fingere è sognare, dopo tutto.</ref> che racconta la visione di pace del poeta per l'umanità, immaginando che per almeno un giorno all'anno, il mondo sia libero dalla [[violenza]] e dalla coercizione. | ||
== Note == | == Note == | ||
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== Voci correlate == | == Voci correlate == | ||
*[[Anarco-sindacalismo]] | *[[Anarco-sindacalismo]] | ||
*[[ | *[[Anarchismo esistenzialista]] | ||
==Collegamenti esterni== | ==Collegamenti esterni== | ||
* [http://www.dagerman.us Sito ufficiale di Stig Dagerman] | * [http://www.dagerman.us Sito ufficiale di Stig Dagerman] | ||
* [http://www.finimondo.org/node/1439 Sette biglietti antimilitaristi], ovvero sette poesie satiriche pubblicate sul giornale anarchico ''Arbetaren'' di Stig Dagerman. | * [http://www.finimondo.org/node/1439 Sette biglietti antimilitaristi], ovvero sette poesie satiriche pubblicate sul [[giornale anarchico]] ''Arbetaren'' di Stig Dagerman. | ||
[[Categoria:Anarchici|Dagerman, Stig]] | [[Categoria:Anarchici|Dagerman, Stig]] | ||