Centro Storico Lebowski

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Stemma del Centro Storico Lebowski

Il Centro Storico Lebowski è una società calcistica italiana con sede a Firenze e ivi fondata nell'estate 2010 dalla propria tifoseria da una scissione dal vecchio AC Lebowski, a sua volta nato nel 2003 dalla fusione di due squadre fiorentine di calcio a 7.

Strutturazione orizzontale della società

Inizialmente la squadra dell'A.C. Lebowski, il cui nome fa riferimento al lungometraggio dei fratelli Coen Il Grande Lebowski[1], non fa che collezionare sconfitte, ma proprio per questo attira le simpatie di un gruppo di appassionati di calcio che decidono di "prendersi" la squadra nel 2004. È l'inizio della svolta...

La formazione toscana, che sin dalla sua fondazione disputa il campionato di terza categoria, trova il sostegno di una tifoseria calda e goliardica riunita nella Curva Moana Pozzi, contraddistinta da una marcata mentalità libertaria che si riflette nella strutturazione orizzontale dell'organizzazione societaria.

L'idillio tra l'Ac Lebowski e gli Ultras dura però solamente sino al 2010, quando a causa di alcune divergenze alcuni tifosi decidono di fondare una nuova società: il Centro Storico Lebowski:

«Avevamo voglia di fare il salto di qualità - dice uno dei fondatori - volevamo più responsabilità e quindi abbiamo fondato una società tutta nostra, formandone naturalmente la dirigenza. C'è stata una scissione e siamo diventati il Centro Storico Lebowski. Non avevamo niente contro i ragazzi che componevano la vecchia squadra, anzi tutt'altro. Ma sentivamo la necessità di esprimerci e di testimoniare, con un esempio pratico, un modello esemplare di ciò che noi intendiamo per calcio. La fonte principale di sostentamento è l'autofinanziamento. Organizziamo feste e collette, abbiamo le tessere per i soci, che sono una sorta di abbonamenti. Viviamo anche dei contributi dei componenti della società, ma ciò non crea nessun tipo di classismo. Chi dà di più non ha diritto a prevalere nelle decisioni. Rifiutiamo assolutamente qualsiasi tipologia di sistema verticistico» [2]

Le decisioni societarie sono prese dopo ampie discussioni e dibattiti, affinché ci sia più partecipazione possibile da parte di tutti coloro che gravitano intorno alla squadra. Non è un caso che alcuni componenti di quello che è rimasto l'unico gruppo ultras grigionero, Gli Ultimi Rimasti, siano contemporaneamente militanti nel Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, fulcro della totale autogestione del Lebowski alimentata grazie a delle raccolte fondi allestite in occasione delle cene sociali.

Contro il calcio moderno

«Perchè il calcio minore resta sempre il migliore...»[3]

I dirigenti e i tifosi del Centro storico Lebowski si oppongono strenuamente alle derive del calcio moderno, in cui lo stadio non è più luogo di aggregazione sociale ma l'ennesimo spazio da sfruttare commercialmente in cui gli appasionati diventano semplici clienti.

Uno dei prossimi obiettivi che mirano a consolidare una realtà modello per il calcio alternativo e popolare è l'apertura di una scuola calcio [4].

Note

  1. Il film narra le vicende di Jeffrey Lebowski, detto ‘Drugo', uomo eternamente disoccupato e dedito al bowling, alla marijuana e alla vita rilassata. «Prendiamola come viene» è il motto di ‘Drugo', che è stato fatto proprio dalla squadra e dai tifosi della stessa.
  2. Romantico Lebowski, l'altra faccia del pianeta calcio
  3. Canzone dei malsuerte dedicata al vecchio A.C lebowski
  4. C.S Lebowski

Voci correlate

Collegamenti esterni