Franz Kafka: differenze tra le versioni

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Secondo Leopold Kreitner, ex studente del liceo dove aveva studiato Kafka ed autore di un articolo uscito con il titolo ''Ritratto di Kafka da giovane'', lo scrittore praghese «negli ultimi anni dell'università e in quelli decisivi che seguirono si era rivolto, sul piano filosofico e politico, verso una sorta di [[cosmopolitismo]] [[socialista]] e aveva respinto qualsiasi forma di [[nazionalismo]]». Kreitner ricorda di avere appreso da [[Jaroslav Hašek]] e da [[Karel Toman]], poeta anarchico, che Kafka «partecipava spesso» agli incontri del ''Club dei Giovani'', un gruppo di poeti e scrittori cechi che si trovavano nel piccolo albergo ''U Brejsku'', «dove si svolgevano discussioni animate di letteratura, arte, filosofia e si esprimevano opinioni in gran parte anarchizzanti».
Secondo Leopold Kreitner, ex studente del liceo dove aveva studiato Kafka ed autore di un articolo uscito con il titolo ''Ritratto di Kafka da giovane'', lo scrittore praghese «negli ultimi anni dell'università e in quelli decisivi che seguirono si era rivolto, sul piano filosofico e politico, verso una sorta di [[cosmopolitismo]] [[socialista]] e aveva respinto qualsiasi forma di [[nazionalismo]]». Kreitner ricorda di avere appreso da [[Jaroslav Hašek]] e da [[Karel Toman]], poeta anarchico, che Kafka «partecipava spesso» agli incontri del ''Club dei Giovani'', un gruppo di poeti e scrittori cechi che si trovavano nel piccolo albergo ''U Brejsku'', «dove si svolgevano discussioni animate di letteratura, arte, filosofia e si esprimevano opinioni in gran parte anarchizzanti».


=== Conclusioni ===
=== Altre fonti ===


Per concludere si può affermare che è possibile che alcune testimonianze contengano inesattezze e deformazioni della realtà, tuttavia l'interesse di Kafka per le idee anarchiche è credibile in quanto è confermata da numerosi riferimenti nelle pagine intime da lui scritte (per esempio, in una lettera a Max Brod del novembre [[1917]] manifesta il proprio entusiasmo per un progetto di rivista - ''Fogli di lotta alla volontà di potenza'' - proposta dall'anarchico freudiano [[Otto Gross]]). <ref>L'arresto a Berlino di [[Otto Gross]] nel [[1913]] e il successivo internamento in un istituto psichiatrico, l'ennesimo, aveva fatto scalpore, suscitando una violenta campagna stampa in cui avevano fatto sentire la propria voce molti intellettuali, che vedevano in Hans Gross, il padre, il mandante di quell'azione di polizia. Kafka era al corrente della vicenda, e una eco degli eventi di Berlino si ritrova sicuramente nell'inizio de ''Il processo'', lì dove i gendarmi prelevano Josef K., che non trova i propri documenti, proprio come era accaduto a Berlino a [[Otto Gross|Gross]]. Il conflitto tra i Gross era assurto a paradigma della lotta contro il padre, tipico della generazione di Kafka.</ref>
L'interesse di Kafka per le idee anarchiche è confermato da numerosi riferimenti nelle pagine intime da lui scritte, riferimenti nei quali il filo conduttore è rappresentato dal rapporto con la figura paterna.
 
==== Kafka e Otto Gross ====
 
In una lettera a Max Brod del novembre [[1917]] Kafka manifesta il proprio entusiasmo per un progetto di rivista - ''Fogli di lotta alla volontà di potenza'' - proposta dall'anarchico freudiano [[Otto Gross]]). L'arresto a Berlino di [[Otto Gross]] nel [[1913]] e il successivo internamento in un istituto psichiatrico, l'ennesimo, aveva fatto scalpore, suscitando una violenta campagna stampa in cui avevano fatto sentire la propria voce molti intellettuali, che vedevano in Hans Gross, il padre, il mandante di quell'azione di polizia. Kafka era al corrente della vicenda, e una eco degli eventi di Berlino si ritrova sicuramente nell'inizio de ''Il processo'', lì dove i gendarmi prelevano Josef K., che non trova i propri documenti, proprio come era accaduto a Berlino a [[Otto Gross|Gross]]. Il conflitto tra i Gross era assurto a paradigma della lotta contro il padre, tipico della generazione di Kafka.
 
==== Kafka e Kropotkin ====
 
Nei diari di Kafka si trova questo imperativo categorico: «Non dimenticare [[Kropotkin]]!». Uno dei temi forti del libro di [[Kropotkin]] ''Memorie di un rivoluzionario'' ([[1887]]) è quello della lotta dei figli contro il «dispotismo dei padri», gran sostenitori del servaggio. Il giovane principe aveva dovuto subire di persona l'autoritarismo paterno: la sua simpatia andava ai domestici e ai servitori soggetti alla brutalità e ai capricci del capofamiglia. Per questo aveva preso le «parti dei servi» (per usare una formula che Kafka adotta nella ''Lettera al padre''), giurando solennemente: «Io non sarò mai come lui!».


== Note ==
== Note ==