Citazioni anarchiche: differenze tra le versioni
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*E voi, uomini del potere, magistrati irosi, proprietari codardi, mi avete almeno capito? [...] Non fate che la nostra disperazione esploda, perché anche se i vostri soldati e poliziotti riuscissero a conculcarci, non potreste resistere a quella che sarebbe la nostra ultima risorsa. Non è il regicidio, né l'assassinio, né il veleno, né l'incedio, né il rifiuto di lavorare, né l'emigrazione, né l'insurrezione, né il suicidio; è qualcosa più terribile di tutte queste cose, qualcosa che si può vedere ma di cui non si può parlare. ([[Pierre Joseph Proudhon]]) | *E voi, uomini del potere, magistrati irosi, proprietari codardi, mi avete almeno capito? [...] Non fate che la nostra disperazione esploda, perché anche se i vostri soldati e poliziotti riuscissero a conculcarci, non potreste resistere a quella che sarebbe la nostra ultima risorsa. Non è il regicidio, né l'assassinio, né il veleno, né l'incedio, né il rifiuto di lavorare, né l'emigrazione, né l'insurrezione, né il suicidio; è qualcosa più terribile di tutte queste cose, qualcosa che si può vedere ma di cui non si può parlare. ([[Pierre Joseph Proudhon]]) | ||
*Il governo dell'uomo da parte dell'uomo, sotto qualsivoglia nome si mascheri, è oppressione; la più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia. ([[Pierre Joseph Proudhon]]) | *Il governo dell'uomo da parte dell'uomo, sotto qualsivoglia nome si mascheri, è oppressione; la più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia. ([[Pierre Joseph Proudhon]]) | ||
*Autorità e servilismo vanno sempre di pari passo. ([[Pierre Joseph Proudhon]]) | |||
== Errico Malatesta == | == Errico Malatesta == | ||
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== Altri == | == Altri == | ||
*L'arte deve fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti. ([[Lev Tolstoj]]) | |||
*L'incontro anarchico non è una relazione fra sé che si autolimitano ma fra singolarità che si aprono l'una all'altra. ([[Saul Newman]]) | |||
*L'Anarchia non può lasciarsi sedurre da un programma avente per scopo la conquista dei poteri nello Stato attuale. ([[Pëtr Kropotkin]]) | |||
*Io ho fondato la mia causa sul nulla. ([[Johann Wolfgang von Goethe]], ''Vanitas! Vanitatum vanitas!'') | *Io ho fondato la mia causa sul nulla. ([[Johann Wolfgang von Goethe]], ''Vanitas! Vanitatum vanitas!'') | ||
*Sin dall'infanzia, mi sembra di avere sempre avuto, molto netto, il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita: quello cioè di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un evasione impossibile. ([[Victor Serge]], ''Memorie di un rivoluzionario'') | *Sin dall'infanzia, mi sembra di avere sempre avuto, molto netto, il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita: quello cioè di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un evasione impossibile. ([[Victor Serge]], ''Memorie di un rivoluzionario'') | ||
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*L'anarchia, come indica la sua derivazione, è la teoria che si oppone ad ogni specie di governo forzoso. Essa si oppone allo Stato come incarnazione della forza impegnata nel governo della comunità. Il governo che l'anarchia può tollerare dev'essere un governo libero, non nel senso che sia un governo della maggioranza, ma nel senso che sia il governo a cui tutti consentono. Gli anarchici si oppongono a istituti come la polizia e la legge penale, per mezzo dei quali il volere di una parte della comunità viene imposto forzosamente ad un'altra parte. A loro giudizio, la forma democratica di governo non è poi eccessivamente preferibile ad altre forme, fintantoché le minoranze siano costrette con la forza, o dalla semplice possibilità dell'impiego di essa, a sottomettersi alla volontà della maggioranza. La libertà è il supremo bene del credo anarchico, e alla libertà si tende per la via diretta dell'abolizione di ogni controllo forzoso sull'individuo da parte della comunità. ([[Bertrand Russell]]) | *L'anarchia, come indica la sua derivazione, è la teoria che si oppone ad ogni specie di governo forzoso. Essa si oppone allo Stato come incarnazione della forza impegnata nel governo della comunità. Il governo che l'anarchia può tollerare dev'essere un governo libero, non nel senso che sia un governo della maggioranza, ma nel senso che sia il governo a cui tutti consentono. Gli anarchici si oppongono a istituti come la polizia e la legge penale, per mezzo dei quali il volere di una parte della comunità viene imposto forzosamente ad un'altra parte. A loro giudizio, la forma democratica di governo non è poi eccessivamente preferibile ad altre forme, fintantoché le minoranze siano costrette con la forza, o dalla semplice possibilità dell'impiego di essa, a sottomettersi alla volontà della maggioranza. La libertà è il supremo bene del credo anarchico, e alla libertà si tende per la via diretta dell'abolizione di ogni controllo forzoso sull'individuo da parte della comunità. ([[Bertrand Russell]]) | ||
*L'anarchia è l'asse della libertà. ([[Joseph Déjacque]]) | *L'anarchia è l'asse della libertà. ([[Joseph Déjacque]]) | ||
*In quanto anarchico, io rimango fuori dalla tradizione, meglio ancora: fuori dalla storia. Io contesto la storia, la rifiuto. Anzi, ho una profonda nostalgia per la storia che non è stata fatta. Per esempio, se Marco Antonio avesse vinto la battaglia di Azio, nessuno può mettere in dubbio che la storia avrebbe avuto un corso diverso. Ebbene io sono per i corsi che non ci sono stati e per la gente che ha sempre perduto, per quella fetta di umanità che ha sempre subito la storia, senza mai farla. ([[Carmelo Bene]]) | |||
*L'essere in minoranza, anche l'essere rimasti addirittura soli, non vuol dire affatto essere pazzi. ([[George Orwell]]) | |||
*Cercate la verità e realizzatela in voi stessi. Non la troverete in nessun altro luogo. ([[Pëtr Aršinov]]) | |||
*Non c'è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura. ([[Antonin Artaud]]) | |||
*I partiti non sanno cosa sono i bisogni dei cittadini, fingono di saperlo. ([[Enrico Baj]]) | |||
*Il mondo in cui vivo mi ripugna, ma mi sento solidale con le persone che vi soffrono. ([[Albert Camus]]) | |||
*Io non ho ucciso Umberto. Io ho ucciso il re, ho ucciso un principio. ([[Gaetano Bresci]]) | |||
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