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{{citazione|Il regno assoluto della ragione, ecco il principio che va sostituito al diritto.|William Godwin - ''Inchiesta sulla giustizia politica e sulla sua influenza sulla morale e sui costumi moderni ''}} | {{citazione|Il regno assoluto della ragione, ecco il principio che va sostituito al diritto.|William Godwin - ''Inchiesta sulla giustizia politica e sulla sua influenza sulla morale e sui costumi moderni ''}} | ||
*[[Godwin]]: dal punto di vista del bene universale, ripudia il diritto non soltanto quando risponda a delle circostanze eccezionali contingenti di luogo e di tempo, ma in modo assoluto; il bene di tutti presuppone che sia il concetto del bene stesso, e non quello del diritto, a dettar legge all'umanità. | *[[Godwin]]: dal punto di vista del bene universale, ripudia il diritto non soltanto quando risponda a delle circostanze eccezionali contingenti di luogo e di tempo, ma in modo assoluto; il bene di tutti presuppone che sia il concetto del bene stesso, e non quello del diritto, a dettar legge all'umanità. | ||
[[File:Stirner.jpg|miniatura|60px| | [[File:Stirner.jpg|miniatura|60px|right|[[Stirner]]]] | ||
{{citazione|Il diritto è una fanfaluca escogitata per noi da un fantasma.|Max Stirner - ''L'Unico e la sua proprietà''}} | {{citazione|Il diritto è una fanfaluca escogitata per noi da un fantasma.|Max Stirner - ''L'Unico e la sua proprietà''}} | ||
*[[Stirner]]: in vista del bene universale, respinge il diritto, e lo respinge senza restrizione di tempo e di luogo; il bene individuale esige che l'individuo ispiri in avvenire le sue azioni non più al diritto, ma alla propria norma direttiva. | *[[Stirner]]: in vista del bene universale, respinge il diritto, e lo respinge senza restrizione di tempo e di luogo; il bene individuale esige che l'individuo ispiri in avvenire le sue azioni non più al diritto, ma alla propria norma direttiva. | ||
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=== Teorie noministiche === | === Teorie noministiche === | ||
[[File:Proudhon4.jpg|miniatura|60px| | [[File:Proudhon4.jpg|miniatura|60px|right|[[Proudhon]]]] | ||
{{citazione|Perché io rimanga libero e non abbia a subire altra legge che la mia propria, perché io abbia a governarmi da me stesso, bisogna ricostruire l'edificio sociale basandolo sull'idea del contratto.|Pierre-Joseph Proudhon - ''L'idea generale della Rivoluzione nel secolo XIX''}} | {{citazione|Perché io rimanga libero e non abbia a subire altra legge che la mia propria, perché io abbia a governarmi da me stesso, bisogna ricostruire l'edificio sociale basandolo sull'idea del contratto.|Pierre-Joseph Proudhon - ''L'idea generale della Rivoluzione nel secolo XIX''}} | ||
*[[Proudhon]]: in nome della giustizia, respinge quasi tutte le norme legali e principalmente le leggi dello Stato; il postulato della giustizia prescrive che vi sia una sola norma legale, e cioè quella secondo cui ogni obbligazione contratta deve essere adempiuta. | *[[Proudhon]]: in nome della giustizia, respinge quasi tutte le norme legali e principalmente le leggi dello Stato; il postulato della giustizia prescrive che vi sia una sola norma legale, e cioè quella secondo cui ogni obbligazione contratta deve essere adempiuta. | ||
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{{citazione|Una legislazione politica, emani essa dalla volontà del sovrano oppure dal voto di un parlamento eletto dal suffragio universale, non può mai risultare conforme alle leggi naturali ed è sempre ugualmente funesta e contraria alla libertà delle masse, per il fatto solo di imporre loro un sistema di leggi esterne e quindi dispotiche.|Michail Bakunin - ''Dio e lo Stato''}} | {{citazione|Una legislazione politica, emani essa dalla volontà del sovrano oppure dal voto di un parlamento eletto dal suffragio universale, non può mai risultare conforme alle leggi naturali ed è sempre ugualmente funesta e contraria alla libertà delle masse, per il fatto solo di imporre loro un sistema di leggi esterne e quindi dispotiche.|Michail Bakunin - ''Dio e lo Stato''}} | ||
*[[Bakunin]]: ciò che è destinato a scomparire prima, nell'evoluzione dell'uomo dallo stato animale allo stato umano, è la legge dell'autorità, non il diritto di per sé stesso; al grado più prossimo dell'evoluzione al quale sarà pervenuta l'umanità dopo il cambiamento sociale, sussisterà ancora un diritto, ma non sarà più la legge emanata dall'autorità. | *[[Bakunin]]: ciò che è destinato a scomparire prima, nell'evoluzione dell'uomo dallo stato animale allo stato umano, è la legge dell'autorità, non il diritto di per sé stesso; al grado più prossimo dell'evoluzione al quale sarà pervenuta l'umanità dopo il cambiamento sociale, sussisterà ancora un diritto, ma non sarà più la legge emanata dall'autorità. | ||
[[File:Kropotkin.jpg|miniatura|60px| | [[File:Kropotkin.jpg|miniatura|60px|right|[[Kropotkin]]]] | ||
{{citazione|La legge, che si presentava all'inizio come una raccolta di costumi utili alla preservazione della società, non è più che uno strumento che serve a mantenere lo sfruttamento e la dominazione di ricchi oziosi sulle masse lavoratrici. La sua missione di incivilimento è oggigiorno nulla; essa ha una sola missione: il mantenimento dello sfruttamento.|Pëtr Kropotkin - ''Parole di un ribelle''}} | {{citazione|La legge, che si presentava all'inizio come una raccolta di costumi utili alla preservazione della società, non è più che uno strumento che serve a mantenere lo sfruttamento e la dominazione di ricchi oziosi sulle masse lavoratrici. La sua missione di incivilimento è oggigiorno nulla; essa ha una sola missione: il mantenimento dello sfruttamento.|Pëtr Kropotkin - ''Parole di un ribelle''}} | ||
*[[Kropotkin]]: nell'evoluzione dell'umanità verso l'esistenza più felice possibile, scomparirà non il diritto in sé ma la legge dell'autorità; allo stadio più prossimo dell'evoluzione che l'umanità raggiungerà poco dopo il cambiamento sociale, vi sarà ancora un diritto, ma non già le leggi dello Stato. | *[[Kropotkin]]: nell'evoluzione dell'umanità verso l'esistenza più felice possibile, scomparirà non il diritto in sé ma la legge dell'autorità; allo stadio più prossimo dell'evoluzione che l'umanità raggiungerà poco dopo il cambiamento sociale, vi sarà ancora un diritto, ma non già le leggi dello Stato. | ||
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== Collegamenti esterni == | == Collegamenti esterni == | ||
*''[http://anarcopedia.altervista.org/Anarchismo.pdf L'Anarchismo]'', di [[Paul Eltzbacher]], traduzione di [[Carlo Frigerio]] | *''[http://anarcopedia.altervista.org/Anarchismo.pdf L'Anarchismo]'', di [[Paul Eltzbacher]], traduzione di [[Carlo Frigerio]] | ||
*''[https://amzn.eu/d/01pkyn9Z LA TEORIA ANARCHICA]'', di Rudolf Stammler, traduzione e postfazione di Nicola Grossi | |||
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1400/?#9 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (prima parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 14 - agosto 1904 | *''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1400/?#9 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (prima parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 14 - agosto 1904 | ||
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1500/?#7 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (seconda parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 15 - agosto 1904 | *''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1500/?#7 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (seconda parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 15 - agosto 1904 | ||
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/ | *''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/VOL16-0700/10/ «Rivoluzione» e «diritto»]'', di [[Pierre Vidal]], da «[[Volontà]]» - anno XVI - n. 7 - luglio 1963 | ||
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/ | *''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/VOL19-0600/12/ Anarchismo e diritto]'', di [[Alexei Borovoi]], da «[[Volontà]]» - anno XIX - n. 6 - giugno 1966 | ||
*''[https://www.openstarts.units.it/bitstream/10077/10936/1/Malatesta_inTigor_13.pdf Errico Malatesta. Note per un diritto anarchico]'', di Marco Cossutta, Collana in/Tigor, Edizioni Università di Trieste, 2015 | *''[https://www.openstarts.units.it/bitstream/10077/10936/1/Malatesta_inTigor_13.pdf Errico Malatesta. Note per un diritto anarchico]'', di Marco Cossutta, Collana in/Tigor, Edizioni Università di Trieste, 2015 | ||
*''[http://www.arivista.org/?nr=357&pag=108.htm Anarchia e diritto]'', di Sergio Onesti | *''[http://www.arivista.org/?nr=357&pag=108.htm Anarchia e diritto]'', di Sergio Onesti | ||