Regole e anarchia: differenze tra le versioni

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[[Image:Black flag waving.png|thumb|[[simbolismo anarchico|Bandiera Nera Anarchica]]]]Con il termine '''regola''' si definisce una norma, non necessariamente codificata, legata ad altre in un sistema organico. Si parla di regole in moltissimi campi del sapere umano. Per esempio, in [[filosofia]] una '''regola''' indica il modo di usare un metodo teoretico o pratico. Contrariamente alle credenze popolari, per gli anarchici il concetto di regola è molto più complesso di quel che si crede.
[[Image:Black flag waving.png|thumb|[[simbolismo anarchico|Bandiera nera anarchica]]]]Con il termine '''regola''' si definisce una norma, non necessariamente codificata, legata ad altre in un sistema organico. Si parla di regole in moltissimi campi del sapere umano. Per esempio, in [[filosofia]] una '''regola''' indica il modo di usare un metodo teoretico o pratico. Contrariamente alle credenze popolari, per gli anarchici il concetto di regola è molto più complesso di quel che si crede.


== Le regole per gli anarchici ==
== Le regole per gli anarchici ==
 
{{approff|Diritto}}
Gli anarchici tendono ad una libera società fatta da soggetti capaci e consapevoli e basata pertanto sull''''[[autogestione]]''' e l''''autoresponsabilità''', avulsa da ogni forma d'imposizione, anche quand'essa dovesse originarsi da un'intesa accettata da tutte le parti. Alla base dello spirito anarchico vi è anche un forte senso di [[solidarietà]] e tolleranza che si esprime continuamente nel contesto comunitario e che rende possibile, in tutte le varie e innumerevoli forme, la vita di relazione. L'indicazione di una regola, anche se accettata e condivisa, è comunque segno di uno stato di necessità che si origina quasi sempre da una carenza o una mancanza che, nell'immediato, andrebbe a pregiudicare l'armonia e la spontaneità dei rapporti umani: un anarchico è disposto ad accettarla e a condividerla, una volta che ne abbia valutato l'opportunità, solo nell'ottica di una sua temporaneità ed in vista di un suo superamento.
Gli anarchici tendono ad una libera società fatta da soggetti capaci e consapevoli e basata pertanto sull''''[[autogestione]]''' e l''''autoresponsabilità''', avulsa da ogni forma d'imposizione, anche quand'essa dovesse originarsi da un'intesa accettata da tutte le parti. Alla base dello spirito anarchico vi è anche un forte senso di [[solidarietà]] e tolleranza che si esprime continuamente nel contesto comunitario e che rende possibile, in tutte le varie e innumerevoli forme, la vita di relazione. L'indicazione di una regola, anche se accettata e condivisa, è comunque segno di uno stato di necessità che si origina quasi sempre da una carenza o una mancanza che, nell'immediato, andrebbe a pregiudicare l'armonia e la spontaneità dei rapporti umani: un anarchico è disposto ad accettarla e a condividerla, una volta che ne abbia valutato l'opportunità, solo nell'ottica di una sua temporaneità ed in vista di un suo superamento.


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== Anarchia non è anomia ==
== Anarchia non è anomia ==
{{vedi|Anomia}}
{{vedi|Anomia}}
Il termine [[anarchia]] viene normalmente considerato come sinonimo di anomia: questa è una grave mistificazione. Innazitutto, la maggior parte delle teorie anarchiche non sono anomistiche, ma accettano il diritto come elemento regolatore della società futura (teorie noministiche). Inoltre, nessuna teoria anarchica (noministica o anomistica) è compatibile con la gerarchia e con il dominio, giacché in ognuna di esse vi è un principio regolatore (giuridico od etico) che li esclude categoricamente.
Il termine [[anarchia]] viene normalmente considerato come sinonimo di anomia: questa è una grave mistificazione. Innazitutto, la maggior parte delle teorie anarchiche non sono anomistiche, ma accettano il [[diritto]] come elemento regolatore della società futura (teorie noministiche). Inoltre, nessuna teoria anarchica (noministica o anomistica) è compatibile con la gerarchia e con il dominio, giacché in ognuna di esse vi è un principio regolatore (giuridico od etico) che li esclude categoricamente.


== L'anarchia non è caos ==
== L'anarchia non è caos ==
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== Voci correlate ==
== Voci correlate ==
*[[Diritto]]
*[[Anarchismo e diritto (di Alexei Borovoi)]]
*[[Anarchismo e diritto (di Alexei Borovoi)]]
*[[Anarchia e diritto (di Pier Francesco Zarcone)]]
*[[Anarchia e diritto (di Pier Francesco Zarcone)]]
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== Collegamenti esterni ==
== Collegamenti esterni ==
*''[http://anarcopedia.altervista.org/Anarchismo.pdf L'Anarchismo]'', di [[Paul Eltzbacher]], traduzione di [[Carlo Frigerio]]  
*''[http://anarcopedia.altervista.org/Anarchismo.pdf L'Anarchismo]'', di [[Paul Eltzbacher]], traduzione di [[Carlo Frigerio]]  
*''[http://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1400/?#9 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (prima parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 14 - agosto 1904
*''[https://amzn.eu/d/01pkyn9Z LA TEORIA ANARCHICA]'', di Rudolf Stammler, traduzione e postfazione di Nicola Grossi
*''[http://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1500/?#7 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (seconda parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 15 - agosto 1904
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1400/?#9 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (prima parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 14 - agosto 1904
*''[http://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/16/0700/#/10/ «Rivoluzione» e «diritto»]'', di [[Pierre Vidal]], da «[[Volontà]]» - anno XVI - n. 7 - luglio 1963
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/PEN/02/1500/?#7 Morale, diritto e giustizia nella dottrina anarchica (seconda parte)]'', di [[Luigi Fabbri]], da «[[Il Pensiero]]» - anno II - n. 15 - agosto 1904
*''[http://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/19/0600/?#13 Anarchismo e diritto]'', di [[Alexei Borovoi]], da «[[Volontà]]» - anno XIX - n. 6 - giugno 1966
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/VOL16-0700/10/ «Rivoluzione» e «diritto»]'', di [[Pierre Vidal]], da «[[Volontà]]» - anno XVI - n. 7 - luglio 1963
*''[https://www.bibliotecaginobianco.it/flip/VOL/VOL19-0600/12/ Anarchismo e diritto]'', di [[Alexei Borovoi]], da «[[Volontà]]» - anno XIX - n. 6 - giugno 1966
*''[https://www.openstarts.units.it/bitstream/10077/10936/1/Malatesta_inTigor_13.pdf Errico Malatesta. Note per un diritto anarchico]'', di Marco Cossutta, Collana in/Tigor, Edizioni Università di Trieste, 2015
*''[https://www.openstarts.units.it/bitstream/10077/10936/1/Malatesta_inTigor_13.pdf Errico Malatesta. Note per un diritto anarchico]'', di Marco Cossutta, Collana in/Tigor, Edizioni Università di Trieste, 2015
*''[http://www.arivista.org/?nr=357&pag=108.htm Anarchia e diritto]'', di Sergio Onesti


[[Categoria:Anarchismo]]
[[Categoria:Diritto]]
[[Categoria:Diritto]]
[[Categoria:Filosofia]]
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