Socialismo: differenze tra le versioni

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[[Image:Pisacane.jpg|thumb|left|200px|[[Carlo Pisacane]], primo socialista libertario italiano]]
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[[Image:Proudhon4.jpg|right|thumb|200px|[[Pierre-Joseph Proudhon]]]]
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Tutte le [[correnti anarchiche]] sono socialiste perché tutte si oppongono al [[capitalismo]]. [[anarco-individualismo|Individualisti]] come [[Benjamin Tucker]], o anarchici sociali come [[Proudhon]] e [[Bakunin]], si autodefinivano '''«socialisti»''' in quanto, come scrive [[Kropotkin]], «quando il Socialismo era inteso nel suo senso esteso, generico e vero – come sforzo per '''abolire''' lo sfruttamento dei lavoratori da parte del Capitale – gli anarchici marciavano mano nella mano con i socialisti di quel tempo».  
In un certo senso tutte le [[correnti anarchiche]] sono socialiste perché si oppongono al [[capitalismo]]. [[anarco-individualismo|Individualisti]], come [[Benjamin Tucker]], o [[anarchismo sociale|anarchici sociali]], come [[Proudhon]] e [[Bakunin]], si definivano '''«socialisti»''' in quanto, come scrive [[Kropotkin]], «quando il socialismo era inteso nel suo senso esteso, generico e vero – come sforzo per abolire lo sfruttamento dei lavoratori da parte del capitale – gli anarchici marciavano mano nella mano con i socialisti di quel tempo» (''Scienza moderna e anarchia'').


Tucker scrive invece che «l'obiettivo di fondo del Socialismo [è] che i lavoratori dovrebbero arrivare alla gestione delle proprie cose», sostenendo inoltre che il [[capitalismo]] non è un vero libero mercato, essendo basato sulle varie leggi e monopolii che i capitalisti creano per mettersi in una posizione di vantaggio sui lavoratori, che essi sfruttano per mezzo del profitto, dell'interesse e dell'affitto. [[Max Stirner]], l'egotista, non dice nulla al proposito ma disprezza la società capitalista ed i suoi vari “spettri”, che per lui sono le idee trattate come sacre quale la [[proprietà privata]], la concorrenza, la divisione del lavoro e così via. [[Proudhon]], pur non essendo [[collettivismo|collettivista]], fa riferimento ad un [[individualismo sociale]], in cui i singoli hanno in mano il possesso dei beni (usufrutto) ma non la [[proprietà privata]].  
[[Tucker]] scrive invece che «l'obiettivo di fondo del socialismo [è] che i lavoratori dovrebbero arrivare alla gestione delle proprie cose» (''The Anarchist Reader''), sostenendo inoltre che il [[capitalismo]] non è un vero libero mercato, essendo basato sulle varie leggi e monopolii che i capitalisti creano per mettersi in una posizione di vantaggio sui lavoratori, che essi sfruttano per mezzo del profitto, dell'interesse e dell'affitto. [[Max Stirner]], l'egotista, non dice nulla a proposito ma disprezza la società capitalista ed i suoi vari “spettri”, che per lui sono le idee trattate come sacre quale la [[proprietà privata]], la concorrenza, la divisione del lavoro e così via. [[Proudhon]], pur non essendo [[collettivismo|collettivista]], fa riferimento ad un [[individualismo sociale]], in cui i singoli hanno in mano il possesso dei beni (usufrutto) ma non la [[proprietà privata]].  


L‘anarchico individualista [[Joseph A. Labadie]] disse (sostenuto anche da Tucker e Bakunin): «Si dice che l'Anarchismo non è socialismo. Questo è un errore. L'anarchismo è Socialismo volontario. Ci sono due tipi di socialismo, archico o anarchico, autoritario o libertario, statuale o libero. Infatti vi sono proposte di miglioramento sociale che sono per aumentare o per diminuire il potere delle volontà e delle forze esterne, sull'individuo. Se lo aumentano sono '''archici''' [non anarchici]; se lo diminuiscono sono anarchici» (''Anarchism: What It Is and What It Is Not'').
L‘anarchico individualista [[Joseph A. Labadie]] disse (sostenuto anche da [[Tucker]] e [[Bakunin]]): «Si dice che l'anarchismo non è socialismo. Questo è un errore. L'anarchismo è socialismo volontario. Ci sono due tipi di socialismo, archico o anarchico, autoritario o libertario, statuale o libero. Infatti vi sono proposte di miglioramento sociale che sono per aumentare o per diminuire il potere delle volontà e delle forze esterne, sull'individuo. Se lo aumentano sono '''archici''' [non anarchici]; se lo diminuiscono sono anarchici» (''Anarchism: What It Is and What It Is Not'').


Labadie affermò in molte occasioni che «tutti gli anarchici sono socialisti, ma non tutti i socialisti sono anarchici», mentre [[Daniel Guérin]] affermò: «Anarchismo è veramente sinonimo di socialismo. L'anarchico è prima di tutto un socialista, il cui obiettivo è di abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo». La posizione degli anarchici di fronte al socialismo è sintetizzata dal [[socialismo libertario]], definito anche "'''autogestionarismo'''","'''[[anarco-socialismo]]'''", "'''antiautoritarismo'''" o anche "'''sinistra libertaria'''". Uno dei primi teorici di quello che può essere considerato una sorta di "[[Socialismo libertario]]" fu [[Pierre Joseph Proudhon]], poi [[Carlo Pisacane]], [[Francesco Saverio Merlino]] e soprattutto [[Camillo Berneri]].  
Labadie affermò in molte occasioni che «tutti gli anarchici sono socialisti, ma non tutti i socialisti sono anarchici», mentre [[Daniel Guérin]] affermò: «Anarchismo è veramente sinonimo di socialismo. L'anarchico è prima di tutto un socialista, il cui obiettivo è di abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo» (''Anarchisme: de la doctrine à l'action''). La posizione degli anarchici di fronte al socialismo è sintetizzata dal [[socialismo libertario]], definito anche "'''autogestionarismo'''","'''[[anarco-socialismo]]'''", "'''antiautoritarismo'''" o anche "'''sinistra libertaria'''". Uno dei primi teorici di quello che può essere considerato una sorta di "[[socialismo libertario]]" fu [[Pierre Joseph Proudhon]], poi [[Carlo Pisacane]], [[Francesco Saverio Merlino]] e soprattutto [[Camillo Berneri]].  
[[Image:Camillo Berneri_2.jpg|200px|left|thumb|[[Camillo Berneri]]]]
[[Image:Camillo Berneri_2.jpg|200px|left|thumb|[[Camillo Berneri]]]]
[[File:Pier Carlo Masini.jpg|thumb|200px|[[Pier Carlo Masini]] (foto Archivio famiglia Masini,
[[File:Pier Carlo Masini.jpg|thumb|200px|[[Pier Carlo Masini]] (foto Archivio famiglia Masini,
Cerbaia Val di Pesa)]]
Cerbaia Val di Pesa)]]
In sostanza, mentre gli anarchici individualisti e quelli sociali non sono d'accordo su molti aspetti – per esempio, che un vero, non-capitalista, libero-mercato sarebbe il modo migliore per massimizzare la [[libertà]] – essi concordano sul fatto che il capitalismo deve essere avversato, perché oppressivo e sfruttatore, e che una società anarchica deve, per definizione, essere basata sul lavoro non subordinato, ma associato.  
In sostanza, mentre gli anarchici [[anarco-individualismo|individualisti]] e quelli [[anarchismo sociale|sociali]] non sono d'accordo su molti aspetti – per esempio, che un vero, non capitalista, libero mercato sarebbe il modo migliore per massimizzare la [[libertà]] – essi concordano sul fatto che il capitalismo deve essere avversato, perché oppressivo e sfruttatore, e che una società anarchica deve, per definizione, essere basata sul lavoro non subordinato, ma associato.  
Tuttavia, essendo socialisti, gli anarchici condividono '''alcune''' idee con '''alcuni''' Marxisti (ma nessuna con i Leninisti). Sia [[Bakunin]] che Tucker accettavano l'analisi e la critica di Marx sul [[capitalismo]], oltre alla sua teoria sul valore del lavoro. Anche Marx, fu influenzato fortemente da ''L'unico e la sua proprietà '' di [[Max Stirner]], che conteneva una brillante critica di quello che Marx chiamava “comunismo volgare” oltre che del [[Socialismo di Stato|socialismo di stato]]. Ci sono stati elementi del movimento marxista che condividevano opinioni simili all'anarchismo sociale (particolarmente il ramo dell'[[anarco-sindacalismo]]) – per esempio, [[Anton Pannekoek]], [[Rosa Luxemburg]], [[Paul Mattick]] ed altri, che erano molto lontani da Lenin. O Karl Korsch ed altri, che hanno descritto in modo simpatetico la [[rivoluzione spagnola|rivoluzione anarchica in Spagna]]. C'è molta continuità da Marx a Lenin, ma anche da Marx ai marxisti più libertari, che erano severamente critici su Lenin e sul Bolscevismo e le cui idee assomigliano al desiderio dell'[[anarchismo]] di costruire la libera associazione tra uguali.
Tuttavia, essendo socialisti, gli anarchici condividono alcune idee con alcuni [[marxisti]] (ma nessuna con i Leninisti). Sia [[Bakunin]] che [[Tucker]] accettavano l'analisi e la critica di [[Marx]] sul [[capitalismo]], oltre alla sua teoria sul valore del lavoro. Anche [[Marx]], fu influenzato fortemente da ''L'Unico e la sua proprietà '' di [[Max Stirner]], che conteneva una brillante critica di quello che [[Marx]] chiamava “comunismo volgare” oltre che del [[Socialismo di Stato|socialismo di stato]]. Ci sono stati elementi del [[marxismo|movimento marxista]] che condividevano opinioni simili all'anarchismo sociale (particolarmente il ramo dell'[[anarco-sindacalismo]]) – per esempio, [[Anton Pannekoek]], [[Rosa Luxemburg]], [[Paul Mattick]] ed altri, che erano molto lontani da Lenin. O Karl Korsch ed altri, che hanno descritto in modo simpatetico la [[rivoluzione spagnola|rivoluzione anarchica in Spagna]]. C'è molta continuità da [[Marx]] a Lenin, ma anche da [[Marx]] ai [[marxisti]] più libertari, che erano severamente critici su Lenin e sul Bolscevismo e le cui idee assomigliano al desiderio dell'[[anarchismo]] di costruire la libera associazione tra uguali.


L'[[anarchismo]] è semplicemente una forma di socialismo, del tutto opposta a quella che solitamente è definito come [[socialismo di Stato|“socialismo” (di stato)]]. Invece della “progettazione centralizzata”, che la maggior parte della gente associa con il “socialismo”, gli anarchici desiderano la libera associazione e cooperazione tra individui, luoghi di lavoro e comunità e si oppongono al socialismo “di stato”, che ritengono una forma di capitalismo di stato.  
L'[[anarchismo]] è semplicemente una forma di socialismo, del tutto opposta a quella che solitamente è definito come [[socialismo di Stato|“socialismo” (di stato)]]. Invece della “progettazione centralizzata”, che la maggior parte della gente associa con il “socialismo”, gli anarchici desiderano la libera associazione e cooperazione tra individui, luoghi di lavoro e comunità e si oppongono al socialismo “di stato”, che ritengono una forma di capitalismo di stato.  
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A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale il PSI espulse via via le correnti meno moderate, con l'ambizione di diventare un partito di governo e per questo era necessario rompere ogni legame con le sue radici storiche, di fatto mantenendo di socialista soltanto il nome.  
A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale il PSI espulse via via le correnti meno moderate, con l'ambizione di diventare un partito di governo e per questo era necessario rompere ogni legame con le sue radici storiche, di fatto mantenendo di socialista soltanto il nome.  


Il Partito Socialista, dagli anni '80 in poi, nonostante fosse ufficialmente un partito di centro-sinistra, divenne il partito socialista più a destra d'Europa. Le politiche attuate da quando Bettino Craxi fu eletto segretario del PSI (1976) e poi Presidente del Consiglio (1983) furono improntate sul più becero [[classismo]] (es. abolizione della scala mobile <ref>[http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_mobile_%28economia%29#Storia La scala mobile]</ref>) condito da un feroce odio anticomunista e contro qualsiasi cosa ne vagheggiasse solamente il ricordo <ref>[http://archive.is/VCRoU Breve biografia di Craxi]</ref>. Non è un caso che l'ex premier italiano, [[Silvio Berlusconi]], venga fuori proprio dal PSI [[craxismo|craxiano]] <ref>[http://www.uonna.it/ragnatela4.htm Nascita dell'impero economico del Cavalier Silvio Berlusconi, L'on.Bettino Craxi e il Cavalier Silvio Berlusconi: intreccio di affari e favori.]</ref>.
Il Partito Socialista, dagli anni '80 in poi, nonostante fosse ufficialmente un partito di centro-sinistra, divenne il partito socialista più a destra d'Europa. Le politiche attuate da quando Bettino Craxi fu eletto segretario del PSI (1976) e poi Presidente del Consiglio (1983) furono improntate sul più becero [[classismo]] (es. abolizione della scala mobile <ref>[http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_mobile_%28economia%29#Storia La scala mobile]</ref>) condito da un feroce odio anticomunista e contro qualsiasi cosa ne vagheggiasse solamente il ricordo <ref>[http://archive.is/VCRoU Breve biografia di Craxi]</ref>. Non è un caso che l'ex premier italiano, [[Silvio Berlusconi]], venga fuori proprio dal PSI [[craxismo|craxiano]] <ref>[https://web.archive.org/web/20180424010000/http://www.uonna.it/ragnatela4.htm Nascita dell'impero economico del Cavalier Silvio Berlusconi, L'on.Bettino Craxi e il Cavalier Silvio Berlusconi: intreccio di affari e favori.]</ref>.


Quanto accaduto in [[Italia]] è rappresentativo di ciò che accadde in quasi tutti i paesi del mondo, che col passar del tempo si orientarono in senso riformista e si inserirono pienamente nei sistemi democratico-borghesi, prendendo non solo le distanze dal [[marxismo]] ma anche da ogni rivendicazione egualitaria. Da queste derive del socialismo si originò il socialismo democratico, alla socialdemocrazia e al socialismo liberale.
Quanto accaduto in [[Italia]] è rappresentativo di ciò che accadde in quasi tutti i paesi del mondo, che col passar del tempo si orientarono in senso riformista e si inserirono pienamente nei sistemi democratico-borghesi, prendendo non solo le distanze dal [[marxismo]] ma anche da ogni rivendicazione egualitaria. Da queste derive del socialismo si originò il socialismo democratico, alla socialdemocrazia e al socialismo liberale.