Maria Soledad Rosas: differenze tra le versioni

 
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===In Italia===
===In Italia===
In cerca di darle un pò di serenità, la famiglia le concede un viaggio in [[Italia]], dove vi giunge il [[22 giugno]] del [[1997]] con la sua amica Silvia Gramático. In cerca di un tetto, si rivolgono alla sede torinese della [[Federazione Anarchica Italiana]], i quali le suggeriscono di rivolgersi agli [[squat]]ters dell'Asilo Occupato. <ref name="sole">[http://www.resumenlatinoamericano.org/2014/06/17/soledad-rosas-una-flor-anarquista/ Soledad Rosas: Una flor anarquista]</ref>
In cerca di darle un pò di serenità, la famiglia le concede un viaggio in [[Italia]], dove vi giunge il [[22 giugno]] del [[1997]] con la sua amica Silvia Gramático. In cerca di un tetto, si rivolgono alla sede torinese della [[Federazione Anarchica Italiana]], i quali le suggeriscono di rivolgersi agli [[squat]]ters dell'Asilo Occupato. <ref name="sole"></ref>


:«Per caso il primo giorno che sono arrivata all'Asilo la porta era aperta, non ho avuto bisogno di suonare il campanello. È pazzesco: tutto un oceano di distanza e giungo comunque al posto giusto. Pensare che il mondo è così grande, ma c'è un posto per tutti, e credo di aver trovato quello che fa per me». <ref>Martín Caparrós, ''Amor y Anarquía. La vida urgente de Soledad Rosas. 1974-1998''.</ref>
:«Per caso il primo giorno che sono arrivata all'Asilo la porta era aperta, non ho avuto bisogno di suonare il campanello. È pazzesco: tutto un oceano di distanza e giungo comunque al posto giusto. Pensare che il mondo è così grande, ma c'è un posto per tutti, e credo di aver trovato quello che fa per me». <ref>Martín Caparrós, ''Amor y Anarquía. La vida urgente de Soledad Rosas. 1974-1998''.</ref>
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==Lettera di Soledad==
==Lettera di Soledad==
[[Image:Baleno.jpg |thumb|left|[[Edoardo Massari]], compagno di Sole, incatenato per protesta contro lo sgombero della piscina di Aré.]]
[[Image:Baleno.jpg |thumb|left|200px|[[Edoardo Massari]], compagno di Sole, incatenato per protesta contro lo sgombero della piscina di Aré.]]
:«Compagni,
:«Compagni,
la rabbia mi domina in questo momento. Io ho sempre pensato che ognuno è responsabile di quello che fa, però questa volta ci sono dei colpevoli e voglio dire a voce molto alta chi sono stati quelli che hanno ucciso Edo: lo Stato, i giudici, i magistrati, il giornalismo, il T.A.V., la Polizia, il carcere, tutte le leggi, le regole e tutta quella società serva che accetta questo sistema.
la rabbia mi domina in questo momento. Io ho sempre pensato che ognuno è responsabile di quello che fa, però questa volta ci sono dei colpevoli e voglio dire a voce molto alta chi sono stati quelli che hanno ucciso Edo: lo Stato, i giudici, i magistrati, il giornalismo, il T.A.V., la Polizia, il carcere, tutte le leggi, le regole e tutta quella società serva che accetta questo sistema.