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	<title>Storia dell&#039;anarchismo in Grecia - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>K2: Creata pagina con &quot;Manifesto anarchico affisso a Salonicco che richiama una frase di [[Bakunin.]] L&#039;anarchismo greco affonda le proprie origini in alcune scuole filosofiche dell&#039;antica Grecia, soprattutto quelle legate alla scuola cinica. Il primo dei cinici fu Antistene di Atene, che era solito tenere lezione anche ai cosiddetti &quot;semi-cittadini&quot;. &lt;ref&gt;Il le...&quot;</title>
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		<updated>2022-11-03T16:01:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;&lt;a href=&quot;/index.php/File:Anarchist_Poster_on_a_wall_in_Salonik.jpg&quot; title=&quot;File:Anarchist Poster on a wall in Salonik.jpg&quot;&gt;thumb|300px|Manifesto anarchico affisso a Salonicco che richiama una frase di [[Bakunin&lt;/a&gt;.]] L&amp;#039;&lt;a href=&quot;/index.php/Anarchismo&quot; title=&quot;Anarchismo&quot;&gt;anarchismo&lt;/a&gt; greco affonda le proprie origini in alcune scuole filosofiche dell&amp;#039;&lt;a href=&quot;/index.php/La_Grecia_antica,_una_civilt%C3%A0_misogina&quot; class=&quot;mw-redirect&quot; title=&quot;La Grecia antica, una civiltà misogina&quot;&gt;antica Grecia&lt;/a&gt;, soprattutto quelle legate alla &lt;a href=&quot;/index.php/Scuola_cinica&quot; title=&quot;Scuola cinica&quot;&gt;scuola cinica&lt;/a&gt;. Il primo dei cinici fu &lt;a href=&quot;/index.php/Antistene_di_Atene&quot; title=&quot;Antistene di Atene&quot;&gt;Antistene di Atene&lt;/a&gt;, che era solito tenere lezione anche ai cosiddetti &amp;quot;semi-cittadini&amp;quot;. &amp;lt;ref&amp;gt;Il le...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;[[Image:Anarchist Poster on a wall in Salonik.jpg|thumb|300px|Manifesto anarchico affisso a Salonicco che richiama una frase di [[Bakunin]].]]&lt;br /&gt;
L&amp;#039;[[anarchismo]] greco affonda le proprie origini in alcune scuole filosofiche dell&amp;#039;[[La Grecia antica, una civiltà misogina|antica Grecia]], soprattutto quelle legate alla [[Scuola cinica|scuola cinica]]. Il primo dei cinici fu [[Antistene di Atene]], che era solito tenere lezione anche ai cosiddetti &amp;quot;semi-cittadini&amp;quot;. &amp;lt;ref&amp;gt;Il lettore tenga a mente che la presunta [[democrazia]] ateniese fu discriminatoria nei confronti di donne e stranieri.&amp;lt;/ref&amp;gt; [[Diogene di Sinope]] fu invece un suo allievo, divenuto celebre anche per aver pronunciato la frase: «Sono cittadino del mondo intero». Un altro [[i precursori dell&amp;#039;anarchismo|precursore dell&amp;#039;anarchismo]] fu [[Zenone di Cizio]] che, in una delle sue obiezioni alla difesa dell&amp;#039;[[autorità]] fatta da [[Platone]], argomentò che la ragione avrebbe potuto sostituire l&amp;#039;[[autorità]] e la [[gerarchia]] nella gestione della società umana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In altri momenti della storia greca, tra l&amp;#039;antichità e il Medioevo, si formarono [[filosofia| movimenti filosofici]] e sociali che difendevano i principi [[libertari]], tuttavia mancano dati storici accreditati che possano ricostruirne con certezza la vicissitudini storiche, i loro legami con il passato e le influenze esercitate sul movimento attuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia dell&amp;#039;anarchismo greco ==&lt;br /&gt;
Ricostruire la storia del movimento anarchico greco non è cosa semplice, prima di tutto a causa delle lacune della ricerca storica e poi per colpa di alcune interpretazioni ideologiche che hanno distorto alcuni fatti. Non è cosa semplice quindi stabilire legami e connessioni storiche tra i gruppi attuali e quelli del passato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== XIX secolo === &lt;br /&gt;
È durante gli anni intorno al [[1860]], soprattutto ad Atene, che si trovano tracce dei primi [[libertari]] e delle prime azioni anarchiche organizzate in “territorio greco”. La maggior parte dei testi scritti e pubblicati da anarchici e [[rivoluzionari]] lo furono sotto l&amp;#039;influenza delle altre organizzazioni europee, con cui i greci erano riusciti a stabilire dei contatti. Uno degli anarchici più celebri dell&amp;#039;epoca fu [[Emanouil Dadaoglou]], un mercante di Smirne che scoprì le idee anarchiche probabilmente grazie ai rifugiati politici italiani giunti a Patrasso nel [[1849]] dopo la Guerra del Regno delle Due Sicilie. Con l&amp;#039;anarchico italiano [[Amilcare Cipriani]], fondatore del &amp;quot;Democratic Club&amp;quot;, organizzò un collettivo e prese parte alla [[rivoluzione]] contro il re Otton nel [[1862]]. Ci sono prove che il gruppo attuò un &amp;quot;blocco stradale&amp;quot; nelle vicinanze di Kapnikarea. &amp;lt;ref&amp;gt;Tasos Bournas, &amp;#039;&amp;#039;History of late and modern Greece - Volume A&amp;#039;&amp;#039;, Kastaniotis, Atene, 1997, p. 412&amp;lt;/ref&amp;gt;[[Image:Cipriani01.jpg|thumb|left|180px|[[Amilcare Cipriani]], [[comunardo]] ed anarchico italiano, risedette per qualche anno in [[Grecia]] collaborando a diverse attività [[rivoluzionarie]].]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal [[1864]] al [[1867]] [[Emanouil Dadaoglou|Dadaoglou]] si stabilì in [[Italia]], nella zona di Napoli, e partecipò alle attività dell&amp;#039;[[Associazione Internazionale dei Lavoratori]] (un&amp;#039;organizzazione che in [[Italia]] era profondamente influenzata dalle idee di [[Bakunin]]). In quel periodo incontrò [[Maria Pantazi]], all&amp;#039;epoca prostituta di professione: i due si innamorarono, lei divenne una militante [[libertaria]] e seguì il suo compagno anche quando alla fine del [[1860]] decise di ritornare in [[Grecia]]. Prima donna militante del movimento anarchico greco, dopo la morte di [[Emanouil Dadaoglou|Dadaoglou]] nel [[1870]], [[Maria Pantazi|Pantazi]] si trasferì a Parigi, partecipò alle insurrezioni della [[La Comune di Parigi (1871)|Comune]] e poi cadde vittima della [[repressione]] insieme a migliaia di altri [[comunardo|comunardi]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con lo sviluppo del movimento anarchico, i giornali ellenici cominciarono ad interessarsi all&amp;#039;[[anarchia]] e pubblicarono in tal senso diversi articoli. Il primo di questi di cui si ha notizia fu redatto nel periodico &amp;#039;&amp;#039;Luce&amp;#039;&amp;#039; n. 334 del [[3 settembre]] [[1861]] e s&amp;#039;intitolava &amp;#039;&amp;#039;Anarchia&amp;#039;&amp;#039;. Di autore anonimo, l&amp;#039;articolo era suddiviso in due parti, ma dopo la pubblicazione della prima ci fu un raid [[poliziesco]] che portò al sequestro del giornale. Quindi la seconda parte non fu mai pubblicata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppi si costituirono anche nelle isole Eptanisa (Isole Ionie), dove si ricordano i nomi di [[Mikelis Iamvlixos]] e [[Nikolaos Konemenos]]. Il primo studiò a Berna, in [[Svizzera]], incontrò [[Bakunin]] ed in seguito ritornò nell&amp;#039;isola di Cefalonia, dove era nato; pubblicò diversi articoli. [[Nikolaos Konemenos|Konemenos]], che viveva nell&amp;#039;isola di Corfù, fu uno dei primi ad usare la parola &amp;quot;[[comunismo]]&amp;quot; e a difendere i diritti delle donne. Nel [[1893]] pubblicò un libro in italiano intitolato &amp;#039;&amp;#039;Ladri e assassini&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il pensiero anarchico diffusosi nel decennio precedente portò alla fioritura di molte organizzazioni &amp;quot;[[rivoluzionarie]]&amp;quot; ad Atene, Syros, Messina, Aigio, Filiatra, Cefalonia e Patrasso. Nei primi mesi del [[1876]] proprio gli anarchici di Patrasso fondarono un gruppo denominato &amp;quot;Associazione Democratica&amp;quot;, che ben presto, grazie alla favorevole posizione geografica &amp;lt;ref&amp;gt;Patrasso, terza città della Grecia, si trova nel nord-ovest del Peloponneso. Ha un&amp;#039;area metropolitana di oltre 200.000 abitanti ed è un importante centro commerciale interno nonché un porto trafficato, con regolari traghetti per Venezia, Ancona, Bari e Brindisi.&amp;lt;/ref&amp;gt;, poté stabilire fruttuose relazioni con altri anarchici d&amp;#039;Europa, specie quelli italiani. Questo gruppo tentò di coordinare tutte le organizzazioni greche, costituendo così la prima sezione nel territorio dell&amp;#039;[[Associazione Internazionale dei Lavoratori]]. Si costituì la &amp;quot;Lega Democratica del Popolo&amp;quot;, la cui nascita fu annunciata nel giornale bolognese &amp;#039;&amp;#039;Il Martello&amp;#039;&amp;#039;: «[...] più tardi vi invieremo la politica generale della Lega Democratica e la politica specifica della compagnia di Patrasso [...] Presto daremo vita al nostro giornale socialista come strumento propagandistico dell&amp;#039;[[AIT]] [...]». &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla crescita del movimento seguì un giro di vite contro gli [[anarchici]] e i [[socialismo|socialisti]], perfettamente in linea con la [[repressione]] portata avanti da tutti gli [[Stato|Stati]] europei. A tal proposito il Bollettino della [[Federazione anarchica del Giura]] del [[10 giugno]] [[1877]] riporta: «La [[Grecia]] si allinea con il resto delle nazioni civilizzate, che non rifiutano di affidarsi a drastiche misure per mantenere l&amp;#039;ordine sociale. Come prova di questo, riceviamo la seguente lettera: &amp;quot;Sono stati imprigionati a Patrasso, tra il [[15 maggio|15]] e il [[17 maggio]] [[1877]] mentre erano intenti a stampare il periodico: [[Dionisis Ampelopoulos]], [[Mpompotis Konstantinos]], [[Alexandros Evmorfopoulos]], [[Konstantinos Grimani]]. Siamo in carcere per avere pubblicato il primo numero del nostro giornale, &amp;#039;&amp;#039;Democrazia greca&amp;#039;&amp;#039;, di cui lei riceve copia. Saluti e solidarietà. [[Konstantinos Grimani]]».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1896]] due nuove associazioni si costituirono a Patrasso e Pyrgos, i cui militanti più conosciuti furono [[D. Badoun]], [[D. Arnellos]], [[D. Karabilias]] e il poeta [[P. Tsekoura]]. &amp;lt;ref name=&amp;quot;history&amp;quot;&amp;gt;Yannis Kordatos, &amp;#039;&amp;#039;History of the Greek Workers Movement&amp;#039;&amp;#039;&amp;lt;/ref&amp;gt; Questi tradussero diversi articoli anarchici e pubblicarono il giornale &amp;#039;&amp;#039;Epi ta proso&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;Andando Avanti&amp;#039;&amp;#039;), di tendenza [[anarco-socialismo|anarco-socalista]], intorno al quale raccolsero le simpatie dei [[anarchismo cristiano|cristiani anarchici]], dei [[Comunismo anarchico|comunisti anarchici]], dei [[socialisti]] e anche degli [[anarco-individualismo|individualisti]]. &amp;lt;ref name=&amp;quot;history&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/ref&amp;gt; Tra gli anarchici più i più attivi in quel periodo si può citare anche [[Marinos Antypas]], che operò in tutto il &amp;quot;territorio greco&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== XX secolo ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Dall&amp;#039;inizio secolo agli anni &amp;#039;60 ====&lt;br /&gt;
[[File:Aleksandar Schinas.jpg|220px|thumb|[[Alexandros Schinas]]]]&lt;br /&gt;
[[File:Constantinos Speras.jpg|thumb|180px|left|[[Constantinos Speras]]]]&lt;br /&gt;
Nei primi anni del Novecento molti dei principali centri urbani del paese ospitavano almeno un nucleo anarchico. I [[libertari]] ellenici salirono agli onori della cronaca grazie ai cosiddetti &amp;quot;Battellieri di Salonicco&amp;quot;, un gruppo di anarchici macedoni (i greci allora erano minoranza a Salonicco) dediti all&amp;#039;[[azione diretta]]. A Salonicco, tra il [[28 aprile| 28]] e [[30 aprile]] [[1903]], misero in atto una serie incredibile di attentati: il [[28 aprile|28]] fecero esplodere degli ordigni nel battello a vapore Guadalquivir; il [[29 aprile|29]] e il [[30 aprile|30]] fecero saltare in aria la Banca imperiale ottomana, il Club tedesco, il treno espresso proveniente da Istanbul, il bar Alambra, alcune delle principali linee di gas e acqua, l&amp;#039;ufficio postale, il Grand Hotel, il teatro Eden e il campo militare di Top Hane. Ufficialmente 115 persone morirono negli attacchi. Si presume che i membri di questo gruppo furono arrestati, probabilmente torturati e poi impiccati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&amp;#039;inizio del secolo l&amp;#039;anarchico [[Marinos Antypas]], leggendario eroe del movimento contadino, compì diverse azioni in svariate zone della [[Grecia]]. Nel [[1913]] un altro anarchico, [[Alexandros Schinas]], sparò e uccise a Salonicco il re Giorgio. [[Alexandros Schinas|Schinas]] fu torturato e ucciso sei settimane dopo il suo arresto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&amp;#039;epoca molti militanti facevano parte della Federazione Socialista di Salonicco, guidata da [[Avraam Benayora]], e del Partito Socialista dei Lavoratori di Grecia, che nel [[1923]] sarebbe diventato il Partito Comunista di Grecia (KKE) e il polo d&amp;#039;attrazione di molti [[rivoluzionari]] ellenici. Molti altri anarchici furono coinvolti nelle lotte della classe operaia andate avanti tra il [[1920]] e il [[1930]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi straordinari di attività anarchica tra gli anni &amp;#039;20 e &amp;#039;30 furono quelli di [[Constantinos Speras]], [[sindacalista]] e leader dello [[sciopero]] di Serifos, e [[Yannis Tamtakos]], figura di riferimento a Salonicco durante lo [[sciopero generale]] del [[1936]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante la dittatura di Metaxas ([[1936]]-[[ 1940]]) e l&amp;#039;occupazione [[nazismo|nazista]] ([[1941]]-[[1944]]), la [[repressione]] contro la classe operaia e le fazioni [[rivoluzionarie]] raggiunsero l&amp;#039;apice. Migliaia di persone morirono durante la guerra, in esilio, nelle [[carcere|carceri]] e nei campi di concentramento. Nel frattempo, il Partito Comunista stava diventando sempre più importante nel paese grazie alla sua politica di resistenza attiva contro l&amp;#039;occupazione tedesca. Nel dicembre del [[1944]], due mesi dopo la fine dell&amp;#039;occupazione, il Partito Comunista guidò una rivolta ad Atene contro il governo filo-britannico; durante le tre settimane di combattimenti, i [[comunismo|comunisti]] attaccarono ed eliminarono molti militanti anarchici (tra cui [[Constastinos Speras]]), [[trotzkisti]] e tutti i dissidenti di sinistra bollati genericamente come &amp;quot;nemici di classe&amp;quot; (fu un&amp;#039;azione vendicativa come quella che nel [[La_Rivoluzione_spagnola_(1936-39)#L&amp;#039;autoritarismo_degli_stalinisti:_repressione_degli_anarchici_e_del_POUM_(maggio_1937)|maggio 1937]] i [[comunisti]] spagnoli del PCE avevano messo in atto contro anarchici e [[POUM|poumisti]] della [[rivoluzione spagnola]]). Il tutto andò avanti sino a quando la British Army riprese il controllo del paese e sconfisse gli stessi [[comunismo|comunisti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[repressione]] successiva, contro quella che il governo chiamò «Insurrezione Comunista» ([[1944]]-[[1949]]), colpì molti anarchici, che furono perseguitati, esiliati e imprigionati poiché considerati una minaccia per il nuovo ordine mondiale imposto dalle potenze vincitrici delle guerra. Fino alla metà degli anni &amp;#039;60 i principi dell&amp;#039;[[anarchismo]] poterono sopravvivere solamente grazie ad un pugno di scrittori e poeti. In questi anni i pochi anarchici sfuggiti alla [[repressione]] si opposero anche alla cosiddetta &amp;quot;sinistra democratica&amp;quot;, patrocinata dai [[comunisti]] greci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Gli anarchici di fronte alla dittatura (1967-1974)====&lt;br /&gt;
[[Image:poulane.jpg|thumb|right|180px| Manifesto del [[1982]] che recita «La [[polizia]] vende eroina». Firmato &amp;quot;Anarchici&amp;quot;.]]&lt;br /&gt;
Il movimento anarchico in [[Grecia]] crebbe notevolmente durante il tragico periodo della dittatura militare ([[1967]]-[[ 1974]]). Gli anarchici furono tra i più attivi del movimento studentesco che si oppose tenacemente al regime; a tal proposito si possono trovare numerosi riferimenti in vari testi, tra cui quello di [[S. Katsaros]] intitolato &amp;#039;&amp;#039;Io il provocatore, il terrorista&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Influenzato anche dalle esperienze vissute da alcuni studenti greci a Parigi durante il [[Maggio 1968]] e dal movimento dell&amp;#039;autonomia operaia presente in [[Italia]], l&amp;#039;[[anarchismo]] greco abbandonò l&amp;#039;[[anarco-sindacalismo]] e scelse la strada dell&amp;#039;[[azione diretta]] e della [[lotta di classe]], rifacendosi all&amp;#039;[[anarchismo classico]] di [[Bakunin]] e [[Kropotkin]]. Ciò fu possibile anche grazie a diverse pubblicazioni anarchiche, o comunque critiche dello &amp;#039;&amp;#039;status quo&amp;#039;&amp;#039;, che comparvero in quel periodo: nel [[1972]] fu pubblicata &amp;#039;&amp;#039;[[La società dello spettacolo]]&amp;#039;&amp;#039; di [[Guy Debord]]; poi fu la volta di &amp;#039;&amp;#039;[[Dio e lo Stato]]&amp;#039;&amp;#039; di [[Bakunin]] e &amp;#039;&amp;#039;Legge e Autorità &amp;#039;&amp;#039; di [[Kropotkin]]. Furono editate anche opere di [[Rosa Luxemburg]], [[Ida Mett]], [[Thoreau|Henry D. Thoreau]], [[Murray Bookchin]], [[Max Nettlau]] e di altri scrittori [[libertari]]. Nel [[1973]] cominciò a circolare &amp;#039;&amp;#039;Sciopero elettorale&amp;#039;&amp;#039;, una traduzione di un testo del [[1902]] contro la partecipazione alle elezioni borghesi, diffuso in [[Grecia]] come risposta al processo di democratizzazione ed elettoralistico pensato dalla giunta militare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[14 novembre]] [[1973]] iniziò la rivolta degli studenti del Politecnico di Atene (quartiere di &amp;#039;&amp;#039;[[Exarchia]]&amp;#039;&amp;#039;) contro la dittatura dei colonnelli. [[17 novembre|Tre giorni dopo]] questi ordineranno la [[repressione]] dei rivoltosi: Papadopoulos incaricò l&amp;#039;esercito di porre fine alla protesta, un carro armato Amx 30 sfondò i cancelli del Politecnico provocando tra gli occupanti molti feriti, molti dei quali erano militanti nel movimento anarchico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Dopo la dittatura (1974-1990)====&lt;br /&gt;
[[File:Kaltezas.jpg|left|thumb|220px|[[Mixalis Kaltezas]]]]&lt;br /&gt;
Sette mesi dopo quel fatidico [[17 novembre]], la dittatura dei colonnelli entrò in crisi e fu sostituita da un governo di transizione guidato da K. Karamanlis, che avrebbe dovuto condurre il paese alle elezioni e alla [[democrazia]]. Nel settembre [[1974]], per la prima volta dopo 25 anni, furono legalizzate tutte le organizzazioni di sinistra e si ricostituirono molti gruppi maoisiti, [[trotzkisti]], [[Che Guevara|guevaristi]] e anarchici. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come nel resto d&amp;#039;Europa, anche in [[Grecia]] la cultura hippie, [[punk]] e rock ebbe notevole influenza sul movimento anarchico: verso la fine degli anni &amp;#039;70 molti militanti dei partiti d&amp;#039;estrema sinistra abbandonarono le linee guida dei rispettivi partiti e si schierarono con gli [[anarchici]] e gli autonomi. A partire dal [[1976]] fece la sua comparsa il [[stampa libertaria|giornale]] [[anarco-comunismo|comunista anarchico]] &amp;#039;&amp;#039;Eleytheros Typos&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;Stampa Libera&amp;#039;&amp;#039;); in quegli anni, nel quartiere &amp;#039;&amp;#039;[[Exarchia]]&amp;#039;&amp;#039; di Atene, al cui interno c&amp;#039;è il Politecnico Universitario, gli anarchici crearono una sorta di zona libera dalle influenze dello [[Stato]]. Lo stesso movimento studentesco del [[1978]] fu notevolmente influenzato dall&amp;#039;[[anarchismo]] e gli scontri di piazza con la [[polizia]] furono pressoché regolari per tanto tempo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Col tempo, parte degli anarchici che si erano opposti alla dittatura abbandonarono il movimento e la lotta contro il [[capitalismo]], specie dopo l&amp;#039;alleanza di governo tra il Partito Socialista e il Partito Comunista, che portò alla pacificazione del paese. Dalla metà degli anni &amp;#039;80 cominciarono la militanza anarchica nuove e giovani forze, fortemente incollerite con il sistema &amp;quot;democratico&amp;quot; greco. Nel biennio [[1985|85]]-[[1986|86]], manifestazioni e scontri furono quasi all&amp;#039;ordine del giorno: l&amp;#039;assassinio degli anarchici [[Mixalis Kaltezas]] ([[1970]]-[[1985]]) e [[Xristos Tsoutsouvis]] ([[1953]]-[[1985]]), avvenuti durante uno dei tanti violenti scontri con la [[polizia]], scatenò massicce ondate di protesta ad Atene e Salonicco. L&amp;#039;omicidio di un [[poliziotto]] a Salonicco e l&amp;#039;occupazione della facoltà di Chimica dell&amp;#039;Università di Atene non fecero altro che incrementare la [[repressione]] del movimento, senza però riuscire ad impedirgli di resistere e di organizzare ad Atene manifestazioni con oltre 10.000 militanti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni &amp;#039;80 il movimento anarchico greco salì ancora agli onori della cronaca per l&amp;#039;attacco ad un albergo dove si stava tenendo una conferenza neofascista (tra cui vi era anche il leader dell&amp;#039;estrema destra Jean-Marie Le Pen).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L&amp;#039;ultimo decennio del secolo ====&lt;br /&gt;
[[Image:Exarchia.jpg|thumb|left|220px|Murales antifa ad [[Exarchia]], Atene.]]&lt;br /&gt;
[[File:5222.jpg |180px|thumb|[[Simbolismo anarchico|Bandiera anarchica]] nell&amp;#039;Università di Atene]]&lt;br /&gt;
La nascita nel [[1991]] di un nuovo movimento studentesco, uno dei più caldi e radicali dell&amp;#039;intera storia del paese, fornì anche una nuova ondata di giovani anarchici. Durante quell&amp;#039;anno ci furono circa 1.500 [[sciopero|scioperi]] selvaggi, occupazioni di scuole e manifestazioni di centinaia di migliaia di persone. In quel contesto sociale di lotta, una banda neofascista greca assassinò il professore e militante di sinistra [[Nikos Temponeras]], provocando un susseguirsi di manifestazioni ed insurrezioni in quasi tutte le principali città della [[Grecia]]. A Patrasso, in particolare, città dove era stato ucciso [[Nikos Temponeras|Temponeras]], gli anarchici diedero prova di straordinaria forza e compattezza, portando in piazza almeno 25.000 persone (in una popolazione di 100.000 abitanti), che diedero l&amp;#039;assalto all&amp;#039;edifico della [[polizia]] e del municipio. Lo stesso giorno, ad Atene, 4 persone morirono in un incendio scoppiato durante una manifestazione di massa. I disordini ebbero termine solo dopo il ritiro di una riforma scolastica voluta dal ministro della pubblica istruzione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo degli anarchici nell&amp;#039;organizzazione della lotta studentesca e nella radicalizzazione del movimento fu determinante. Ciò però causò l&amp;#039;inizio di una campagna [[mediatica]] orchestrata dai nuovi [[media]] privati, che dipinsero gli anarchici come violenti e terroristi. Il movimento anarchico greco visse di conseguenza momenti estremamente difficili, aggravatisi dopo l&amp;#039;arresto di 504 anarchici del collettivo studentesco, che nel [[1995]] aveva occupato il Politecnico di Atene. I [[media]] nazionali continuarono nelle loro campagne diffamatorie contro gli studenti e gli anarchici in particolare, giustificando la [[repressione]] di «questi hooligans, banditi coscienti della loro ignoranza» (così frequentemente i [[media]] greci definivano i militanti anarchici), ottenendo però l&amp;#039;effetto contrario, visto che gli attacchi [[polizieschi]] e [[mediatici]] suscitarono simpatie in larghi strati della popolazione. Tuttavia, per i successivi 5 anni gli effetti della [[repressione]] si manifestarono in tutta la loro drammaticità, in particolare sul [[movimento studentesco]] che nel [[1998]] di fatto cessò di esistere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Kostas Sakkas.jpg|180px|right|thumb|L&amp;#039;anarchico [[Kostas Sakkas]], arrestato con l&amp;#039;accusa di appartenenza alla [[Cospirazione delle Cellule di Fuoco|CCF]]. È stato detenuto illegalmente nelle prigioni greche, oltre i termini preventivi, sino a quando un suo sciopero della fame ha sollevato un caso nazionale.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===XXI secolo===&lt;br /&gt;
[[File:Grigoropoulos.webp|left|thumb|180px|[[Alexandros Grigoropoulos]]]]&lt;br /&gt;
Con l&amp;#039;avvento del nuovo secolo, e dopo 5 anni di sostanziale inattivismo, il [[17 novembre]] [[2001]], durante la manifestazione di Atene in ricordo dei fatti del [[1973]], un blocco anarchico di circa 800 persone attaccò la [[polizia]] greca che difendeva e protteggeva l&amp;#039;ambasciata americana. Una vera e propria svolta per il nuovo movimento è stata l&amp;#039;imponente manifestazione che si tenne ad Atene nel gennaio del [[2002]], perché dopo molto tempo si trovarono fianco a fianco tutte le diverse anime [[libertarie]] della città. Nello stesso anno venne costituita anche la &amp;quot;Corrente Anti-Autoritaria&amp;quot; ([[Antiexousiastiki Kinisi]]), fondata sui principi generali dell&amp;#039;[[anarchismo]] e dell&amp;#039;[[azione diretta]], particolarmente attiva ad Atene, Salonicco e in molti altri centri urbani. [[2004|Due anni dopo]] gli anarchici si trovarono in prima fila nell&amp;#039;opposizione alle Olimpiadi di Atene, utilizzate dal governo greco per le solite speculazioni affaristiche, per incrementare l&amp;#039;[[autoritarismo]], la [[repressione]] e il [[controllo sociale]]. Una novità di questi anni fu la comparsa di manifesti anarchici in altre lingue (albanese, russo, georgiano e arabo), segnale evidente della volontà dei [[libertari]] greci di voler comunicare con i migranti presenti nel paese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una data molto importante per il movimento greco è quella del [[6 dicembre]] [[2008]], quando un giovane anarchico di 15 anni, [[Alexandros Andreas Grigoropoulos]], venne assassinato dalla [[polizia]] nel &amp;quot;quartiere anarchico&amp;quot; ateniense di &amp;#039;&amp;#039;[[Exarchia]]&amp;#039;&amp;#039;. Per protestare contro quell&amp;#039;assurdo assassinio per molte settimane si sono susseguite violente manifestazioni, attacchi ai simboli dello [[Stato]] e del [[capitalismo]]. Tutte queste insurrezioni hanno suscitato l&amp;#039;immediato interesse di molti anarchici non greci: nell&amp;#039;ottobre del [[2009]] l&amp;#039;anarchico italiano [[Alfredo Maria Bonanno]] venne arrestato a Trikala insieme all&amp;#039;anarchico greco [[Christos Stratigopoulos]], l&amp;#039;accusa per entrambi fu quella di rapina a mano armata. &amp;lt;ref name=&amp;quot;ottobre&amp;quot;&amp;gt;[http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terrorismo-arrestato-in-grecia-lanarchico-alfredo-bonanno-per-rapina-113971/ &amp;#039;&amp;#039;Terrorismo. Arrestato in Grecia l&amp;#039;anarchico Alfredo Bonanno per rapina&amp;#039;&amp;#039;]&amp;lt;/ref&amp;gt; &amp;lt;ref&amp;gt;Dopo oltre un anno di detenzione preventiva, nel novembre del [[2010]] si svolse a Larissa il processo a carico dei due: [[Alfredo Maria Bonanno|Bonanno]], dopo essere stato condannato a 4 anni, ridotti poi a due, fu scarcerato in quanto maggiore di 70 anni. [[Christos Stratigopoulos]] fu invece condannato a 8 anni e 9 mesi di [[carcere]].&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche per gran parte del [[2010]] le manifestazioni e gli [[sciopero|scioperi]] contro la crisi economica e le misure restrittive adottate dal governo su imposizione del Fondo Monetario Internazionale furono quasi quotidiane. Il [[10 marzo]], in uno scontro a fuoco con la [[polizia]] greca viene assassinato [[Lambros Fountas]], anarchico militante di [[Lotta Rivoluzionaria]], un gruppo armato greco responsabile di molte azioni (la più famosa fu l&amp;#039;attacco con RPG all&amp;#039;ambasciata statunitense di Atene nel [[2007]]). Il [[5 maggio]], ad Atene, la folla in [[sciopero]] assaltò il Parlamento. Nella stesso giorno ignoti dettero fuoco ad una banca ateniese: morirono tre dipendenti. Il quartiere &amp;#039;&amp;#039;[[Exarchia]]&amp;#039;&amp;#039; di Atene venne messo a ferro e fuoco dalla [[polizia]] greca, che dette inizio ad una vera e propria caccia all&amp;#039;anarchico. &amp;lt;ref&amp;gt;Video sulla violenza della polizia ad &amp;#039;&amp;#039;Exarchia&amp;#039;&amp;#039; ([http://www.youtube.com/watch?v=Ml-xkyhYm78&amp;amp;feature=related I parte], [http://www.youtube.com/watch?v=p5_ZgbNPaAk&amp;amp;feature=related II parte], [http://www.youtube.com/watch?v=2cGoOB45hNE III parre]).&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal [[2008]] è attivo sul [[anarchismo insurrezionale|fronte rivoluzionario informale]] il gruppo [[Cospirazione delle Cellule di Fuoco]], contro i cui membri sono stati effettuati numerosi arresti e processi spesso fondati su prove meramente indiziarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In controtendenza rispetto ad un predominio degli [[antiorganizzatori]], nel [[2015]] ci sono stati numerosi dibattiti interni al movimento anarchico greco che hanno portato allo sviluppo di due progetti organizzativi, da un lato la [[Federazione Anarchica Greca|Federazione Anarchica]] nata durante il congresso del [[3 ottobre|3]]-[[4 ottobre]], e dall&amp;#039;altro l&amp;#039;[[Organizzazione Anarchica Politica]]. &amp;lt;ref&amp;gt;[http://bellaciao.org/it/spip.php?article35130 &amp;#039;&amp;#039;Grecia: nasce la Federazione Anarchica&amp;#039;&amp;#039;]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
*Bob Kolb, &amp;#039;&amp;#039;Fuoco Greco - La rivolta di Atene del 5 maggio 2010&amp;#039;&amp;#039;, Edizioni Bepress, 2011&lt;br /&gt;
*Michelangelo Cocco, &amp;#039;&amp;#039;Il fuoco di Atene - La Grecia in rivolta contro il piano di austerità&amp;#039;&amp;#039;, Manifesto libri, 2012&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti esterni==&lt;br /&gt;
*[http://contrainfo.espiv.net/ Blog poliglotta di controinformazione greca]&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;La Rivolta!&amp;#039;&amp;#039;, documentario sulla rivolta greca ([http://www.youtube.com/watch?v=Q2kRGunt5JI I parte], [http://www.youtube.com/watch?v=m72D0I4Zi1g&amp;amp;feature=fvw II parte], [http://www.youtube.com/watch?v=4AGXUk4GgKo III parte], [http://www.youtube.com/watch?v=qloEnzCDg28 IV parte], [https://www.youtube.com/watch?v=XEQiGcMSKO8 V parte])&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Storia]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Anarchismo in Grecia]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Anarchismo nei Balcani]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>K2</name></author>
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