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	<title>Storia dell&#039;anarchismo in Corea - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>K2: Creata pagina con &quot;[[Kim Jwa-jin, detto il &#039;&#039;Nestor Makhno coreano&#039;&#039;]]La storia coreana è stata ricca di avvenimenti e lotte sociali, soprattutto quelle legate ai contadini e all&#039;indipendenza nazionale. In quest&#039;ambito gli anarchici sono stati sempre attivi e partecipi, assumendo un ruolo importante in particolare tra la fine del XIX e l&#039;inizio del XX secolo.  ==Cenni storici ==  Nel 1894 la Corea fu invasa dal Giappone con il pretesto di protegger...&quot;</title>
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		<updated>2022-11-03T15:41:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;&lt;a href=&quot;/index.php/File:KimJwaJin.gif&quot; title=&quot;File:KimJwaJin.gif&quot;&gt;thumb|[[Kim Jwa-jin&lt;/a&gt;, detto il &amp;#039;&amp;#039;Nestor Makhno coreano&amp;#039;&amp;#039;]]La storia coreana è stata ricca di avvenimenti e lotte sociali, soprattutto quelle legate ai contadini e all&amp;#039;indipendenza nazionale. In quest&amp;#039;ambito gli anarchici sono stati sempre attivi e partecipi, assumendo un ruolo importante in particolare tra la fine del XIX e l&amp;#039;inizio del XX secolo.  ==Cenni storici ==  Nel &lt;a href=&quot;/index.php/1894&quot; title=&quot;1894&quot;&gt;1894&lt;/a&gt; la &lt;a href=&quot;/index.php?title=Corea&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1&quot; class=&quot;new&quot; title=&quot;Corea (la pagina non esiste)&quot;&gt;Corea&lt;/a&gt; fu invasa dal &lt;a href=&quot;/index.php?title=Giappone&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1&quot; class=&quot;new&quot; title=&quot;Giappone (la pagina non esiste)&quot;&gt;Giappone&lt;/a&gt; con il pretesto di protegger...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;[[File:KimJwaJin.gif|thumb|[[Kim Jwa-jin]], detto il &amp;#039;&amp;#039;Nestor Makhno coreano&amp;#039;&amp;#039;]]La storia coreana è stata ricca di avvenimenti e lotte sociali, soprattutto quelle legate ai contadini e all&amp;#039;indipendenza nazionale. In quest&amp;#039;ambito gli anarchici sono stati sempre attivi e partecipi, assumendo un ruolo importante in particolare tra la fine del XIX e l&amp;#039;inizio del XX secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cenni storici ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1894]] la [[Corea]] fu invasa dal [[Giappone]] con il pretesto di proteggerla dall&amp;#039;influenza cinese. A difesa della [[Cina]], intervennero le potenze europee ([[Russia]], [[Francia]] e [[Germania]]) che imposero al [[Giappone]] l&amp;#039;abbandono della [[Corea]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1897]] il re Gojong divenne il primo imperatore dell&amp;#039;impero Coreano, tuttavia ciò non impedì che nel [[1910]] il paese venisse conquistato dal [[Giappone]]. In seguito alla sconfitta dell&amp;#039;Impero giapponese nella Seconda guerra mondiale, durante la quale aveva occupato la Corea, nel [[1945]] la penisola coreana fu divisa in una zona di occupazione sovietica (a nord del 38° parallelo) e una zona di occupazione statunitense (a sud del 38° parallelo). Ancora oggi la Corea è divisa in due Stati: Corea del Nord e Corea del Sud.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le origini del movimento anarchico ==&lt;br /&gt;
Il movimento anarchico coreano cominciò a svilupparsi in particolare tra i coreani presenti in [[Cina]], esiliati per sfuggire alle persecuzioni politiche dopo i moti anti-giapponesi del [[1919]] (1.500 dimostrazioni, 7.500 uccisi, 16.000 feriti) e in [[Giappone]], dove esisteva una nutrita di colonia di immigrati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli [[anarchia|anarchici]] coreani presenti in questi due paesi non poterono non risentire delle condizioni socio-politiche presenti allora in quei due paesi, che furono poi alla base delle peculiarità dell&amp;#039;[[anarchismo]] coreano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Cina]] dei primi anni del secolo proveniva dall&amp;#039;insuccesso della [[rivoluzione]] del [[1911]], che portò all&amp;#039;occupazione delle sue coste da parte delle grandi potenze occidentali. In [[Cina]] quindi, il desiderio di maggiore [[eguaglianza]] e [[giustizia]] sociale si affiancava al desiderio di liberazione nazionale dal giogo imperialista occidentale. Gli anarchici presenti in [[Cina]] non poterono ignorare questo sentimento &amp;quot;nazionalista&amp;quot; che accomunava tutti coloro che là risiedevano. &amp;lt;ref&amp;gt;L&amp;#039;anarchico &amp;#039;&amp;#039;[[Shin Chaeho]]&amp;#039;&amp;#039; fu uno dei più importanti leader dell&amp;#039;indipendenza coreana ([http://en.wikipedia.org/wiki/Shin_Chaeho da Wikipedia]).&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Giappone]] invece veniva dalle vittoriose guerre contro la [[Cina]] e la [[Russia]] (rispettivamente [[1894]]-[[1895]] e [[1904]]-[[1905]]) che la collocavano nel novero delle grandi [[capitalismo|potenze capitaliste]]. In conseguenza di questo, si costituì naturalmente, parallelamente all&amp;#039;industrializzazione del paese, anche una folta e combattiva classe operaia ispirata alle tradizionali lotte del movimento operaio socialista, fautore della [[lotta di classe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È da sottolineare come gli anarchici coreani ricevettero il pieno appoggio dei compagni giapponesi, in virtù dello [[internazionalismo|spirito internazionalista]] che accomuna tutti gli anarchici, i quali furono in prima fila nell&amp;#039;[[antimilitarismo|opposizione antimilitarista]] alla &amp;#039;&amp;#039;Guerra Russo-Giapponese&amp;#039;&amp;#039; ([[1904]]-[[1905]]) e all&amp;#039;occupazione militare della [[Corea]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sviluppo del movimento anarchico coreano (1920-1945) ==&lt;br /&gt;
[[File:Park yeol-kaneko fumiko.JPG|thumb|250 px|left|[[Park Yeol]] e [[Fumiko Kaneko]]]]&lt;br /&gt;
Nei primi &amp;quot;anni 20&amp;quot; (del 1900) le [[autorità]] giapponesi orchestrarono una durissima [[repressione]] contro gli anarchici e i coreani in genere. La follia anti-anarchica e la fobia degli anarchici arrivò a tal punto da accusarli, incredibilmente, di essere corresponsabili del terremoto di Tokyo del [[1923]]. Circa 6000 operai coreani residenti in [[Giappone]] furono fustigati pubblicamente, altri anarchici, anche giapponesi, subirono indiscriminatamente arresti e condanne all&amp;#039;ergastolo  (...già nel [[1910]] il libertario [[Kotoku Shusi]] fu imprigionato e ucciso dalle [[autorità]] giapponesi) &amp;lt;ref&amp;gt;[https://web.archive.org/web/20160326024835/http://flag.blackened.net/revolt/talks/korea.html The Korean anarchist Movement]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;anno determinante per lo sviluppo del movimento anarchico coreano è però il [[1923]]: in quell&amp;#039;anno in Cina ci fu la redazione del &amp;#039;&amp;#039;[[Korean Revolution Manifesto]]&amp;#039;&amp;#039;, ad opera di [[Shim Chai-Ho]] ([[1880]]-[[1936]]), giornalista nonché uno dei maggiori scrittori del tempo, in cui tra l&amp;#039;altro si può leggere: «Dichiariamo che la politica di ladrocinio del Giappone è la nemica dell&amp;#039;esistenza stessa della nostra nazione e che è nel nostro diritto respingere l&amp;#039;imperialismo del Giappone attraverso mezzi rivoluzionari» &amp;lt;ref&amp;gt;[https://web.archive.org/web/20160326024835/http://flag.blackened.net/revolt/talks/korea.html The Korean anarchist Movement]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In [[Giappone]] invece, il coreano anarchico [[Park Yeol]] ([[1902]]-[[1973]]) progettò un attentato contro l&amp;#039;imperatore. È doveroso ricordare che molti anarchici coreani furono attivissimi, più o meno in questa stessa fase storica, nella regione cinese della Manciuria, dove misero in atto alcune importanti esperienze libertarie &amp;lt;ref&amp;gt;Si legga [[Anarchismo_in_Corea#L.27esperienza_libertaria_in_Manciuria_.281929-1931.29|&amp;#039;&amp;#039;L&amp;#039;esperienza libertaria in Manciuria (1929-1931)&amp;#039;&amp;#039;]]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&amp;#039;aprile [[1924|dell&amp;#039;anno seguente]], con la pubblicazione del &amp;#039;&amp;#039;[[Korean Revolution Manifesto]]&amp;#039;&amp;#039;, [[Lee Hwae-Young]] ([[1867]]-[[1932]]), [[Shin Chae-Ho]], [[Yo a-Myeong]], [[Lee Eul-Kyn]], [[Lee Jeong-Kyn]], [[Jeong Wha-Am]] e [[Paik Jeung-Ki]] sancirono la costituzione della [[Federazione anarchica coreana in Cina]] (FACC), che si dotò anche di propri [[stampa anarchica|organi di stampa]]: «Justice Bulletin» e «Recapture».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Due anni prima, nel [[1922]], [[Park Yeol]] aveva fondato a Tokyo, insieme ad altri anarchici, il gruppo [[La Rivolta]] da cui poi si sviluppò anche il movimento anarchico giapponese &amp;lt;ref&amp;gt;[https://centrostudilibertari.it/sites/default/files/materiali/bollettino_8.pdf Bollettino Centro Studi Libertari], pag. 53&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra il [[1925]] e il [[1930]] l&amp;#039;[[anarchismo]] si diffuse in [[Corea]] soprattutto a Seoul, Taegu (&amp;#039;&amp;#039;Lega della Verità e della Fratellanza&amp;#039;&amp;#039;, fondata nel [[1925]]) e Pyongyang. Le cronache del quotidiano &amp;#039;&amp;#039;Dong-a Ilbo&amp;#039;&amp;#039; rilevarono presenze anche nella città di Icheon, dove era attivo un gruppo clandestino costituito da almeno 100 membri ed organizzato da [[Lee Eun-Song]], a Chunju, dove vi era un gruppo di [[arte|artisti]] libertari, e nelle province di Kwanseg e Kwanbul dove si contavano almeno 8 circoli legati all&amp;#039;[[anarchismo]]. Dal [[1928]] gli anarchici coreani cominciarono a [[federalismo | federarsi]] con i compagni della [[Cina]], [[Taiwan]], [[Vietnam]] e [[Giappone]], costituendo la [[Federazione anarchica orientale]]. Nel novembre [[1929]] la [[Kwanseo Black Friend League]], mise in piedi una federazione nazionale che poi divenne la “Federazione anarco-comunista coreana”, che operò principalmente con modalità clandestine &amp;lt;ref&amp;gt;[https://centrostudilibertari.it/sites/default/files/materiali/bollettino_8.pdf Bollettino Centro Studi Libertari], pag. 53&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tuttavia, mentre l&amp;#039;[[anarchismo]] tendeva a diffondersi sempre più, contemporaneamente, e in egual misura, subiva dure repressioni: nel [[1925]] il quotidiano &amp;#039;&amp;#039;Dong-a Ilbo&amp;#039;&amp;#039; rivelò l&amp;#039;arresto e la condanna ad un anno di [[carcere]] per 10 militanti della &amp;#039;&amp;#039;Lega della Bandiera Nera&amp;#039;&amp;#039;; altri 50 operai l&amp;#039;anno seguente furono condannati per aver affisso manifesti inneggianti all&amp;#039;[[anarchia]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In seguito, tra il [[1931]] e il [[1945]], il movimento anarchico coreano collaborò all&amp;#039;opera di contrasto dell&amp;#039;invasione giapponese; in piena Seconda guerra mondiale molti anarchici entrarono a far parte dell&amp;#039;esercito di liberazione nazionale. Le [[autorità]] occupanti giapponesi imposero allora lo scioglimento di tutte le organizzazioni politico-sociali e l&amp;#039;arresto di molti militanti, che in praticava significava l&amp;#039;annientamento del movimento anarchico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&amp;#039;agosto del [[1940]] [[Yu Ja-Myeong]], della [[Federazione rivoluzionaria coreana]] e [[Yu Rim]], della [[Federazione anarchica coreana]], furono eletti al Parlamento&lt;br /&gt;
provvisorio, entrando nel governo di unità nazionale insieme a nazionalisti&lt;br /&gt;
e [[comunismo|comunisti]], ripetendo l&amp;#039;esperienza parlamentare compiuta dalla [[CNT]] durante la [[la Rivoluzione spagnola (1936-39)|rivoluzione spagnola]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===L&amp;#039;esperienza libertaria in Manciuria (1929-1931)===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Manciuria&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; è una regione posta a nord della [[Cina]], che all&amp;#039;inizio del secolo era sotto il controllo dei russi (dal [[1900]] al [[1905]]). Allora vi erano diverse migliaia di coreani, molti dei quali anarchici, il che favorì negli anni avvenire lo sviluppo di una serie di sperimentazioni a carattere libertario: la presenza anarchica è certificata sin dai primi anni del XX secolo, ma fu solo nel [[1929]] che si costituì la [[Federazione Anarchica Coreana in Manciuria]] (FACM), il cui principale esponente, [[Kim Joa-Jin]], sviluppò un piano di lotta all&amp;#039;imperialismo giapponese. La FACM costituì numerose cooperative, aprì corsi gratuiti d&amp;#039;istruzione e di addestramento per l&amp;#039;uso consapevole delle armi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello Shimmin, una delle tre province della Manciuria, nell&amp;#039;agosto [[1929]] gli anarchici collaborarono all&amp;#039;amministrazione della zona, attraverso l&amp;#039;[[Associazione del Popolo Coreano in Mancuria]] (APCM), che si presentava come «un sistema indipendente auto-governato e cooperativo dei Coreani che raccolgono tutto il loro potere per salvare la nostra nazione in lotta contro il Giappone». L&amp;#039;APCM d&amp;#039;altronde sviluppò un&amp;#039;«associazione generale dei villaggi [[autogestione|autogestiti]]», installando alcuni comitati popolari che si occupavano di agricoltura, della finanza, degli [[militarismo|affari militari]], della salute pubblica ecc.... &amp;lt;ref&amp;gt;[https://web.archive.org/web/20160326024835/http://flag.blackened.net/revolt/talks/korea.html The Korean anarchist Movement]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
Non furono rare le collaborazioni tra la &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;FACM&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; e l&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;APCM&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le cronache dell&amp;#039;epoca raccontano la popolazione locale accolse sempre con favore gli anarchici, i quali frequentemente si spostavano di villaggio in villaggio per diffondere i principi dell&amp;#039;[[anarchismo]]. Una delle figure maggiormente carismatiche e che funse da punto di riferimento per il movimento anarchico della regione fu [[Kim Jwa-Jin]], conosciuto con il soprannome del &amp;#039;&amp;#039;[[Nestor Makhno | Makhno]] della Corea.&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione di una riunione della FACC (Fed. Anarchica Coreana in Cina), svoltasi a Pechino nel giugno del [[1930]], fu deciso di indirizzare gran parte delle risorse economiche e umane verso la Manciuria, visti i successi riscontrati tra la popolazione; molti membri del FACC emigrarono verso il Nord della Manicuria (Shimmin).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Manciuria, l&amp;#039;organizzazione degli anarchici dovette confrontarsi a Sud con gli elementi più reazionari pro-giapponesi e con i veri e propri [[militarismo|attacchi militari]] opera di guerriglieri giapponesi, a Nord con esponenti stalinisti che intendevano &amp;quot;minare&amp;quot; il prestigio anarchico. Il movimento si divise sull&amp;#039;opportunità di proseguire nell&amp;#039;[[autogestione]] collettiva oppure se anteporre le lotte di liberazione nazionale alle rivendicazioni sociali (medesimi problemi furono affrontati dagli anarchici spagnoli, qualche anno dopo, durante la [[la Rivoluzione spagnola (1936-39)|rivoluzione spagnola]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&amp;#039;estate [[1931]] molti leader anarchici morirono a causa degli attacchi che venivano da Nord (stalinisti) e da Sud (giapponesi), altri invece passarono alla clandestinità.Dal [[1931]] il [[Giappone]] occupò militarmente la Manciuria, che assunse il nuove nome di &amp;#039;&amp;#039;Manciu kuò&amp;#039;&amp;#039;, molti anarchici furono assassinati, tanti altri furono costretti a passare alla clandestinità, che di fatto segnò la fine delle esperienze di [[autogestione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dopo la fine della Seconda guerra mondiale==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fine della II Guerra Mondiale e la successiva divisione del paese in due [[Stato|stati]] sotto diverse influenze (americana e russa), ebbe notevoli ripercussioni anche all&amp;#039;interno del movimento anarchico coreano. A questo proposito, nell&amp;#039;immediato dopoguerra, e anche successivamente, si tennero diversi convegni nel tentativo di riorganizzare l&amp;#039;[[anarchismo]] coreano &amp;lt;ref&amp;gt;Alla fine della guerra molti anarchici coreani detenuti in carcere non furono immediatamente liberati, perfattemente in linea con quanto accadde anche in [[Italia]] dopo l&amp;#039;[[8 settembre]] [[1943]]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Anarchist_Centenary_Celebration_%28Australia,_1986%29.jpg|450 px|thumb|left|L&amp;#039;anarchico coreano [[Ha Ki Rak]] (il primo da sinistra in basso) all&amp;#039;Anarchist Centenary Celebration (Australia, 1986). Con lui ci sono anche (dall&amp;#039;alto verso il in basso, da sinistra a destra): [[Miura Seiichi]], sconosciuto, sconosciuto, [[Peter Sheldon]], [[Joe Toscano]], [[Boris Franteschini]], [[Amenda Ceccaroni]], [[Bruno Vannini]] e [[Raphaele Turco]]]]&lt;br /&gt;
Il [[29 settembre]] [[1945]] si tenne a Seoul un incontro anarchico da cui scaturì la fondazione della &amp;#039;&amp;#039;Federazione per la costruzione di una società libera&amp;#039;&amp;#039;, che promulgò un programma fondato sui principi dell&amp;#039;[[autogestione|autogoverno locale]] e sul controllo operaio delle industrie. Ma è con il ritorno a Seoul di [[Yu Rim]], leader della &amp;quot;Federazione anarco-comunista&amp;quot; coreana e membro del governo provvisorio, che il movimento anarchico riprese in pieno la sua attività &amp;lt;ref&amp;gt;[https://centrostudilibertari.it/sites/default/files/materiali/bollettino_8.pdf Bollettino Centro Studi Libertari], pag. 53&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal [[20 aprile|20]] al [[23 aprile]] [[1946]], ad Anwui ([[Corea]]) si svolse un importante congresso anarchico coreano, in cui si evidenziò l&amp;#039;influenza del pensiero [[Pëtr Kropotkin|Kropotkiniano]] in Asia. Si discusse specialmente della questione contadina e della necessità che si sviluppasse un movimento che ne rappresentasse gli interessi. Il [[7 luglio]] [[1946]], con [[Yu Rim]] presidente, finalmente questo partito si costituì: il Partito per l&amp;#039;Indipendenza degli operai e dei Contadini. Questi però s&amp;#039;indebolì notevolmente con la divisione della Corea in [[Corea del Nord]] e [[Corea del Sud]], concentrandosi principalmente nella Corea sotto l&amp;#039;influenza occidentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un mese dopo la morte di [[Yu Rim]] (aprile [[1961]]), il generale Park Jeong-Hee ordì un &amp;quot;colpo di [[Stato]] militare!&amp;quot; che proibì le attività politiche e arrestò i membri dei gruppi politici più radicali. Solo dieci anni dopo la vita ritornò alla normalità; nel febbraio [[1972]] [[Yang Il- Dong]], [[Jeong Hwa-Am]], [[Ha Ki-rak]] fondarono il [[Democratic Unification Party]], erede dell&amp;#039;IWFP, che però fu sciolto nel [[1982]] durante il regime di Chun Doo-Hwan. In questa fase però riuscirono ugualmente a distinguersi per la loro attività propagandistica, i fratelli [[Li Jung-Kyu]] ([[1897]]-[[1983]]) e [[Li Eul Kyu]] ([[1894]]-[[1972]]) (quest&amp;#039;ultimo soprannominato &amp;quot;Il [[Kropotkin]] coreano), oltre al già menzionato [[Ha Ki-Rak]], tutti presenti nel [[1987]] al congresso della [[Federazione Anarchica Coreana]] &amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.socialismolibertario.it/harirak.htm da Socialismolibertario]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Anarchismo contemporaneo ==&lt;br /&gt;
La nuova generazione anarchica coreana, tende a voler distinguersi dai loro predecessori dell&amp;#039;inizio del XX° secolo, spessissimo accusati di [[nazionalismo]] dai giovani libertari, segnando così un forte distacco tra i giovani anarchici e quelli più anziani. &lt;br /&gt;
[[File:Daechuri.jpg|thumb|300 px|Repressione del villaggio autonomo di Daechuri ([[6 marzo]] [[2006]])]]&lt;br /&gt;
Uno dei progetti più interessanti attualmente in atto è quello denominato &amp;#039;&amp;#039;[[Freeschool for International Solidarity]]&amp;#039;&amp;#039;, attraverso al quale si intende aprire e liberalizzare l&amp;#039;educazione, l&amp;#039;istruzione e la diffusione della cultura in ogni suo aspetto ([[musica]], [[letteratura]], [[arte]] ecc.) e grazie a cui si è anche cercato di colmare il profondo solco che divide gli anarchici più anziani da quelli più giovani ([[Lee Mun-Chang]] è una delle personalità anarchiche che più di tutte ha lavorato in questo senso) &amp;lt;ref&amp;gt;[https://web.archive.org/web/20120126235819/http://wiki.infoshop.org/Anarchism_in_Korea da Wiki.infoshop.org]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&amp;#039;inizio del XXI° secolo gli anarchici hanno sostenuto attivamente i contadini delle [[comunità di Daechuri e Doduri]], i quali per protestare contro l&amp;#039;espropriazione delle loro terre, necessaria per l&amp;#039;allargamento di una base [[USA]], dichiararono la propria [[autonomia]] rispetto al potere del governo centrale, rifiutandosi di ubbidire alle imposizioni delle [[autorità]] coreane. Per parecchi anni si sono susseguite manifestazioni, proteste e violenti scontri con le forze dell&amp;#039;ordine, sino all&amp;#039;aprile [[2007]], quando i contadini sono stati costretti definitivamente ad abbandonare le loro terre e le loro case.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il movimento libertario coreano, fortemente influenzato dall&amp;#039;[[anarchismo]] europeo e statunitense, nonché dal cosiddetto [[Global Justice Movement]], è inoltre riuscito a coinvolgere nelle sue attività le forze del [[femminismo|movimento femminista]], del movimento operaio, dell&amp;#039;[[antimilitarismo]] (in opposizione al servizio militare obbligatorio) e di molte altre identità progressiste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
*[[Anarchismo in Asia]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
*[http://archive.is/fSiws Korean Anarchist Solidarity] &lt;br /&gt;
*[http://www.anarkismo.net/article/26788 La storia degli anarchici coreani e la rivoluzione anarchica in Manciuria, 1929-1931]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Storia]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Anarchismo in Corea]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>K2</name></author>
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