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	<title>Anarchici e potere nella rivoluzione spagnola - Cronologia</title>
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		<title>K2 il 19:54, 5 dic 2020</title>
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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;se stessi&quot; con &quot;sé stessi&quot;</title>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;Eleuthera&quot; con &quot;Elèuthera&quot;</title>
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		<updated>2020-07-26T12:52:39Z</updated>

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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2 il 18:49, 24 gen 2020</title>
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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;[à][\s][)]&quot; con &quot;à)&quot;</title>
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		<updated>2019-09-03T17:12:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Sostituzione testo - &amp;quot;[à][\s][)]&amp;quot; con &amp;quot;à)&amp;quot;&lt;/p&gt;
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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;[à][\s][]]&quot; con &quot;à]&quot;</title>
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		<updated>2019-09-03T15:44:41Z</updated>

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In parte, come tradizione libertaria del luogo, in parte come risultato dell&amp;#039;influenza esercitata dalla [[CNT-FAI]], il sindacato rivoluzionario di massa spagnolo, il proletariato catalano ha proceduto ad organizzare una vasta rete di assemblee di quartiere e comitati di difesa, distribuzione di forniture e trasporti, mentre in campagna i contadini più radicali (una parte considerevole della popolazione agricola) prendeva il potere e collettivizzava la terra. La Catalogna e la sua gente si tutelavano contro un eventuale contrattacco attraverso la [[milizie anarchiche|milizia rivoluzionaria]], la quale, benchè fosse dotata di armi spesso arcaiche, era sufficientemente armata da poter sconfiggere un esercito ribelle e una forza di [[polizia]] ben preparata e ben attrezzata. Gli operai e i contadini della Catalogna, in verità, distrussero la macchina dello [[Stato]] borghese e crearono un governo o una politica radicalmente nuova in cui essi stessi potevano esercitare un controllo diretto sugli affari pubblici ed economici attraverso le proprie istituzioni. Diciamolo in termini chiari: presero il potere, non semplicemente cambiando il nome alle istituzioni oppressive esistenti, ma letteralmente frantumando le vecchie istituzioni e creandone di radicalmente nuove, la cui forma e sostanza ha dato alle masse il diritto di determinare effettivamente le attività  economiche e politiche della loro regione. &amp;lt;ref&amp;gt;Questi sindacalisti rivoluzionari concepivano i mezzi con i quali si era svolta questa trasformazione come una forma di [[azione diretta]]. A differenza delle sommosse, sassaiole e violenza che molti anarchici oggi lodano come una forma di &amp;quot;azione diretta&amp;quot;, per loro questo termine significava attività  costruttive e ben organizzate direttamente connesse alla gestione degli affari pubblici. L&amp;#039;[[azione diretta]], dal loro punto di vista, significava la creazione di una nuova politica, la formazione di istituzioni popolari e la formulazione e promulgazione di leggi o regole, che è lo stesso, che i veri anarchici considerano un compendio di &amp;quot;autonomia&amp;quot; o &amp;quot;volontà &amp;quot; individuale.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le tragiche conseguenze di questa illusione, della quale l&amp;#039;anarchismo è stato gravato fin dalla sua nascita, possono essere meglio comprese esaminando un evento cruciale nella [[rivoluzione spagnola]] del [[1936]]. 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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;[à][\s][,]&quot; con &quot;à,&quot;</title>
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		<updated>2019-09-01T19:14:29Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Sostituzione testo - &amp;quot;[à][\s][,]&amp;quot; con &amp;quot;à,&amp;quot;&lt;/p&gt;
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In parte, come tradizione libertaria del luogo, in parte come risultato dell&#039;influenza esercitata dalla [[CNT-FAI]], il sindacato rivoluzionario di massa spagnolo, il proletariato catalano ha proceduto ad organizzare una vasta rete di assemblee di quartiere e comitati di difesa, distribuzione di forniture e trasporti, mentre in campagna i contadini più radicali (una parte considerevole della popolazione agricola) prendeva il potere e collettivizzava la terra. La Catalogna e la sua gente si tutelavano contro un eventuale contrattacco attraverso la [[milizie anarchiche|milizia rivoluzionaria]], la quale, benchè fosse dotata di armi spesso arcaiche, era sufficientemente armata da poter sconfiggere un esercito ribelle e una forza di [[polizia]] ben preparata e ben attrezzata. Gli operai e i contadini della Catalogna, in verità , distrussero la macchina dello [[Stato]] borghese e crearono un governo o una politica radicalmente nuova in cui essi stessi potevano esercitare un controllo diretto sugli affari pubblici ed economici attraverso le proprie istituzioni. Diciamolo in termini chiari: presero il potere, non semplicemente cambiando il nome alle istituzioni oppressive esistenti, ma letteralmente frantumando le vecchie istituzioni e creandone di radicalmente nuove, la cui forma e sostanza ha dato alle masse il diritto di determinare effettivamente le attività  economiche e politiche della loro regione. &amp;lt;ref&amp;gt;Questi sindacalisti rivoluzionari concepivano i mezzi con i quali si era svolta questa trasformazione come una forma di [[azione diretta]]. A differenza delle sommosse, sassaiole e violenza che molti anarchici oggi lodano come una forma di &quot;azione diretta&quot;, per loro questo termine significava attività  costruttive e ben organizzate direttamente connesse alla gestione degli affari pubblici. L&#039;[[azione diretta]], dal loro punto di vista, significava la creazione di una nuova politica, la formazione di istituzioni popolari e la formulazione e promulgazione di leggi o regole, che è lo stesso, che i veri anarchici considerano un compendio di &quot;autonomia&quot; o &quot;volontà &quot; individuale.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le tragiche conseguenze di questa illusione, della quale l&#039;anarchismo è stato gravato fin dalla sua nascita, possono essere meglio comprese esaminando un evento cruciale nella [[rivoluzione spagnola]] del [[1936]]. Il [[21 luglio]], i lavoratori della Catalogna e in particolare della sua capitale, Barcellona, sconfissero le forze del generale [[Francisco Franco]] e guadagnarono il controllo completo su una delle più grandi e industrializzate regioni della Spagna, incluse diverse grandi importanti città lungo la costa mediterranea e una grande area agricola. In parte, come tradizione libertaria del luogo, in parte come risultato dell&#039;influenza esercitata dalla [[CNT-FAI]], il sindacato rivoluzionario di massa spagnolo, il proletariato catalano ha proceduto ad organizzare una vasta rete di assemblee di quartiere e comitati di difesa, distribuzione di forniture e trasporti, mentre in campagna i contadini più radicali (una parte considerevole della popolazione agricola) prendeva il potere e collettivizzava la terra. La Catalogna e la sua gente si tutelavano contro un eventuale contrattacco attraverso la [[milizie anarchiche|milizia rivoluzionaria]], la quale, benchè fosse dotata di armi spesso arcaiche, era sufficientemente armata da poter sconfiggere un esercito ribelle e una forza di [[polizia]] ben preparata e ben attrezzata. Gli operai e i contadini della Catalogna, in verità, distrussero la macchina dello [[Stato]] borghese e crearono un governo o una politica radicalmente nuova in cui essi stessi potevano esercitare un controllo diretto sugli affari pubblici ed economici attraverso le proprie istituzioni. Diciamolo in termini chiari: presero il potere, non semplicemente cambiando il nome alle istituzioni oppressive esistenti, ma letteralmente frantumando le vecchie istituzioni e creandone di radicalmente nuove, la cui forma e sostanza ha dato alle masse il diritto di determinare effettivamente le attività  economiche e politiche della loro regione. &amp;lt;ref&amp;gt;Questi sindacalisti rivoluzionari concepivano i mezzi con i quali si era svolta questa trasformazione come una forma di [[azione diretta]]. A differenza delle sommosse, sassaiole e violenza che molti anarchici oggi lodano come una forma di &quot;azione diretta&quot;, per loro questo termine significava attività  costruttive e ben organizzate direttamente connesse alla gestione degli affari pubblici. L&#039;[[azione diretta]], dal loro punto di vista, significava la creazione di una nuova politica, la formazione di istituzioni popolari e la formulazione e promulgazione di leggi o regole, che è lo stesso, che i veri anarchici considerano un compendio di &quot;autonomia&quot; o &quot;volontà &quot; individuale.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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		<author><name>K2</name></author>
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		<title>K2: Sostituzione testo - &quot;[à][\s\s]&quot; con &quot;à &quot;</title>
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		<updated>2019-08-31T10:36:02Z</updated>

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