Biblioteca Libertaria "Armando Borghi"

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La Biblioteca Libertaria "Armando Borghi" è una biblioteca libertaria fondata nel 1916 a Castel Bolognese (RA).

Storia

I fondatori della Biblioteca Libertaria di Castel Bolognese nel 1916. In piedi, da sinistra, Pasquale Mattioli, Pietro Costa, Giuseppe Santandrea, Bindo Lama, Nello Garavini. Seduti, da sinistra, Aurelio Lolli, Francesco Dari, Domenico Scardovi.

La Biblioteca Libertaria "Armando Borghi" – Società Cooperativa è stata costituita il 9 novembre 1985, rilevando i fondi librari di una precedente "Biblioteca Libertaria" esistente a Castel Bolognese fin dal 1973.

Le radici di questa istituzione culturale vantano tuttavia origini ancora più antiche. Una prima "Biblioteca Libertaria" venne fondata infatti a Castel Bolognese nel 1916, ad opera di un gruppo di anarchici allora giovanissimi, raccolti attorno a Nello Garavini (1899-1985). La Biblioteca divenne concretamente operativa dopo la fine della Prima guerra mondiale, quando nella cittadina romagnola venne aperto un Circolo Anarchico che rimase attivo per alcuni anni, fino allo scioglimento forzato imposto con l'avvento del fascismo. Una delle due stanze che componevano il Circolo Anarchico fu adibita ad ospitare la "Biblioteca Libertaria", i cui libri fino a quel momento erano stati provvisoriamente conservati presso l'abitazione privata di un compagno.

A partire dal 1973, per più di tre decenni, la sede è stata in via Rondanini n° 20, in una palazzina del centro storico messa a disposizione dal proprietario Aurelio Lolli (1899-1999), un compagno ormai anziano che in gioventù, a soli 16 anni aveva fatto parte del gruppo dei fondatori della prima "Biblioteca Libertaria" di Castel Bolognese. Dal 2006, dopo i necessari lavori di ristrutturazione edilizia, la Biblioteca si è trasferita nella sede attuale e definitiva, dotata di locali molto più ampi e adeguati, in via Emilia Interna n° 93/95, sempre nel centro storico. La nuova sede, grazie ad una generosa donazione di Aurelio Lolli, che nei suoi ultimi anni – dopo la morte di due sorelle nubili – era rimasto solo e senza eredi, è di proprietà della Società Cooperativa. [1]

La Biblioteca oggi

La Cooperativa è composta attualmente da 19 soci, quasi tutti residenti nelle province di Bologna, Forlì – Cesena, Ravenna e Reggio Emilia.

Oggi la Biblioteca Libertaria "Armando Borghi" costituisce una delle più importanti raccolte documentarie sull'anarchismo esistente in Emilia-Romagna e può essere considerata parte a tutti gli effetti del ristretto numero di istituzioni culturali libertarie (archivi, biblioteche, centri studi) di rilievo nazionale.

Il patrimonio documentario viene costantemente incrementato con donazioni e acquisti. La Biblioteca svolge anche una attività di promozione culturale, attraverso l'organizzazione di Convegni di studi, seminari, conferenze e presentazioni di libri.

La Biblioteca aderisce alla Ficedl (Fédération Internationale des Centres d’Études et de Documentation Libertaires) e a RebAl (Rete delle Biblioteche e Archivi Anarchici e Libertari). [2]

Aree di interesse

Storia e attualità del pensiero e dei movimenti anarchici e libertari, storia del movimento sindacale e del movimento operaio, storia del pensiero politico e sociale, storia dei partiti e dei movimenti politici, antimilitarismo, anticlericalismo, pedagogia, sociologia, economia.

Servizi

  • Informazione e consulenza bibliografica
  • Consultazione di documenti in sede
  • Digitalizzazione e invio di documenti online
  • Fotocopie

Patrimonio documentario

Biblioteca: possiede circa 6.000 volumi e opuscoli.

Emeroteca: è costituita da oltre 500 testate, in prevalenza periodici estinti e numeri unici. Sono presenti anche periodici in lingua francese, inglese, portoghese, spagnola.

Fondi speciali:

A parte va considerato il Fondo "Carlo Doglio" (in deposito, per concessione del Centro Studi per l'abitare "Oikos" di Bologna), di notevole consistenza: circa 3.600 volumi, oltre 3.800 numeri di periodici, carteggio, documenti d'archivio, manoscritti, piani regolatori, registrazioni foniche, fotografie.

Note

Voci correlate

Armando Borghi

Collegamenti esterni

Sito web della Biblioteca Libertaria "Armando Borghi"